|
|  |
Diderot Denis - I gioielli indiscreti | Per intrattenere l'annoiato sultano Mangogul, la favorita Mirzoza suggerisce di convocare il saggio Cucufa. Il mago consegna a Mangogul un anello che ha il potere di indurre qualunque donna a confessare le proprie avventure amorose. Non si esprimeranno con la bocca bensì "con la parte più sincera che si trovi in loro, e quella che ne sa di più circa quanto tu desideri conoscere". In un'atmosfera orientaleggiante, ma con chiari riferimenti alla realtà contemporanea, Diderot costruisce un romanzo licenzioso, di un erotismo esplicito e senza ipocrisie ma anche un'implacabile e divertente satira sulla società francese nell'epoca dei Lumi e dell'assolutismo di Luigi XV.
Media Voto: 3.5 / 5Valentina (02-04-2012) Questo romanzo licenzioso di Diderot non ha avuto una grande fortuna nel corso della storia e non è nemmeno tra le sue opere più conosciute, tuttavia vi sono alcuni momenti rilevanti dal punto di vista filosofico, com'è ampiamente mostrato da Paolo Quintili. Inoltre qui il philosophe dimostra una volta ancora il suo grande talento narrativo: uno stile fluido e ironico che mette in campo, tra il serio e il faceto, molti argomenti polemici. Non c'è dubbio che quest'opera giovanile non sia al livello del suo capolavoro "Jacques il fatalista e il suo padrone" Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gianluca (27-01-2011) Un romanzo che sembra frivolo ma che tra le righe agita questioni importanti: il trattamento della donna, la misoginia, il potere e i nobili, la moralità ed il sesso. Sprazzi di utopia in cui la morale tradizionale viene capovolta brillano nei racconti di Selim. I libertini vengono presi in giro e tacciati di essere solo dei gran millantatori. Sarebbe perfetto se non fosse a tratti un pò verboso. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Diderot Denis |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|