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Deaver Jeffery - I corpi lasciati indietro | Lago Mondac, Wisconsin. È una notte silenziosa e le eleganti villette sulla riva del lago sono immerse in un sonno tranquillo. Tutte tranne una: la villa dei Feldman, la più lontana e isolata. Da qui è partita una strana telefonata al locale distretto di polizia, troncata nel giro di pochi secondi dopo una sola, concitata parola. Uno scherzo o una vera emergenza? La poliziotta Brynn McKenzie - irlandese, un figlio adolescente, un matrimonio fallito alle spalle - viene inviata a controllare. E si ritrova davanti una scena agghiacciante: Emma e Steven Feldman senza vita sul pavimento, assassinati a colpi di arma da fuoco. Ma in casa c'è ancora qualcuno; due uomini, forse gli assassini, accerchiano Brynn e la minacciano armi in pugno. Alla poliziotta non resta che fuggire, e in un attimo è nel fitto della foresta, a tentare di seminare i suoi implacabili inseguitori. Ma nell'oscurità dei boschi intorno al lago Mondac sta scappando anche qualcun altro: la misteriosa Michelle, amica dei Feldman, unica testimone di quanto è accaduto alla villa. In fuga dai due banditi, come Brynn, o forse da una minaccia diversa. E mentre le due donne, spaventate e diffidenti come animali selvatici, cercano insieme una via di scampo, la corsa dentro la notte si trasforma per Brynn in una sottile indagine nel passato di Michelle e nei suoi segreti.
Recensioni 1 - 20 di 29 recensioni presenti. Media Voto: 2.96 / 5Truedefender (08-10-2011) Il più brutto romanzo di J. Deaver che è tra l'altro uno dei miei autori preferiti!! Storia noiosa, pesante, con colpi di scena intuibili alcune pagine prima che si verifichino...! Finale scialbo e per certi versi inspiegabile. Un mattone indigeribile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Enrico (06-07-2011) Libro piacevole e scorrevole, la protagonista mi ha ricordato un po' l'eroina del "silenzio degli innocente". Per quanto concerne la storia è stata a sprazzi avvincente ma molti i momenti di pausa e di eventi di "normale amministrazione": l'inseguimento nella foresta è la parte più lenta..., il bello viene dopo con tanti colpi di scena. Tutto sommato libro consigliato per gli amanti. Voto 2.5/5 per il finale che si legge in un fiato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
tizigolf (20-01-2011) non é il miglior Deaver, ma devo dire che mi é piaciuto, soprattutto la parte centrale. il colpo di scena finale non me l'aspettavo (ma io non arrivo MAI o quasi ad anticipare i finali), ma essendo abituata a finali ben più congeniati da parte sua, mi aspettavo "dell' altro" negli ultimi capitoli. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
wehrkelt relvo@hotmail.it (17-10-2010) E' stato davvero faticoso, portare a conclusione questo mattone. Una fuga lunga centinaia di pagine con situazioni che si ripetono monotone, alternate a snervanti descrizioni della fauna locale. Personaggi macchiettistici. "Colpo di scena" desumibibile già dal quarto di copertina! Refusi e traduzione alla va là che vai bene.
Non capisco come uno scrittore famoso e il maggior editore italiano (quantitativamente) possano pubblicare libri come questo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
marco (17-09-2010) I libri di Deaver non appartenenti alle serie di Lincoln Rhyme,Kathryn Dance,Rune o John Pellam hanno sempre riservato ottime sorprese come nel caso di "La lacrima del diavolo","Il giardino delle belve","Il silenzio dei rapiti" e "Profondo blu". "I corpi lasciati indietro" invece e' buono solo a meta' visto che viene a mancare di un vero e proprio finale.Da un certo punto in poi la storia viaggia per inerzia e alcuni temi aperti nella prima parte del libro scompaiono senza motivo(ad esempio il rapporto difficile tra Brynn McKenzie e suo figlio adolescente non sappiamo come si risolve visto che non viene piu' menzionato). Nella sostanza un buon libro forse un po' lontano qualitativamente dai precedenti citati e un po' troppo lungo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
vally (15-07-2010) Bello, particolare, non eccessivamente entusiasmante, però un buon libro.... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giulia (30-03-2010) Stupendo,pieno di colpi di scena.. l' unica pecca è nel finale, mi aspettavo un finale diverso. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Sara (10-01-2010) Premetto che adoro Deaver: il collezionista di ossa e i vari seguiti mi hanno lasciata col cardiopalma, ma questo sinceramente è stato di una noia assurda.
Sono arrivata alla fine giusto perchè odio lasciare i libri in sospeso.
L'idea di fondo era anche buona, ma lo svolgimento è stata una tortura: troppe descrizioni, troppo lento.
Merita un 2 giusto perchè è Deaver.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Francesco (30-11-2009) Bel thriller questo di Deaver, è il primo suo romanzo che leggo che non ha come protagonista Rhyme.
Devo dire che non sembra scritto da lui!
Mi sono piaciuti particolarmente i primi 3/4 del libro, la continua fuga nella foresta è davvero ben fatta.
Come già altri hanno scritto mi sarei aspettato un colpo di scena nelle ultime pagine, che però non è accaduto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marco_77 (16-11-2009) Non me la sento di dare un voto basso al libro, nonostante non sia certamente uno dei migliori scritti da Deaver, di sicuro il libro lascia un pò a desiderare, la trama scorre via anche piuttosto bene, anche se conoscendolo mi aspettavo qualche colpo di scena in più, specialmente nel finale dove gi ultimi capitoli scorrono via scontati e senza quell'effetto sorpresa che caratterizza ogni suo libro! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Sam (21-09-2009) In assoluto a parer mio, il più brutto libro che Jeffery Deaver abbia mai scritto.
Noioso, faticoso da leggere per quanto poco scorrevole e ripetitivo, pagine e pagine a parlare di un inseguimento spesso e volentieri assurdo per il modo in cui si svolge.
Stento a credere che dietro questo libro ci sia realmente Deaver... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Antonietta lyonesse61@yahoo.it (15-09-2009) Io i libri di Deaver ce li ho quasi tutti (di quelli "d'esordio" con Pellam ho acquistato solo il primo, e non mi è piaciuto) - tranne "Nero a Manhattan" che non ho ancora comprato e forse non comprerò, dopo aver letto i vostri commenti... - ma non mi era mai successo di doverli leggere a singhiozzo in preda ad una simile noia.
Sono sinceramente assai delusa, aspetterò che prima o poi ne arrivi un altro con Lincoln Rhyme... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Sergio S. (01-09-2009) Allora..: 1)Questo libro, a parere dello scrivente, non ha la mano di Deaver.I primi capitoli sono da lui stati solo supervisionati (per la bozza propendo per qualche parente); vi è infatti una lentezza e ridondanza, quasi a voler infarcire le pagine con particolari inutili, al solo scopo di inspessire il volume. 2) Si ricorda di fare ciò che lo ha reso famoso, solo nella fase centro-finale del romanzo, ma i tentativi effetto-sorpresa che lo hanno reso celebre, sono mal riusciti. 3) Fare cassa in virtù di una rendita derivante da un'indiscutibile talento, messo in mostra con la geniale saga di Rhyme & Co, è a mio modesto parere, cosa cattiva e ingiusta. Grisham docet, sed pecunia non olet. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
A-Man andreaammannati1951@libero.it (01-07-2009) Finalmente un buon Deaver, a parte i libri con Ryme gli altri infatti non mi avevano affatto entusiasmato. Questo invece ti prende fin dalle prime pagine è ti trasporta pur con qualche rallentamento fino ad un entusiasmante finale ricco di colpi di scena. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paola Novara (25-06-2009) Decisamente diverso dagli altri romanzi di Deaver. Sicuramente fuori dai soliti schemi, ma forse non del tutto bilanciato.
Condivido l'opinione di coloro i quali ne sconsigliano la lettura a chi affronta per la prima volta Deaver. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Claudio (23-06-2009) Sicuramente non il migliore romanzo di Deaver. La prima parte della trama è lenta e prevedibile, si salva soltanto la seconda parte. Non lo consiglio a chi legge Deaver per la prima volta, molto meglio i romanzi con protagonista Rhyme. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Robin (23-06-2009) Mi è piaciuto. Personalmente credo che variare sia migliorativo. Non possiamo pensare che Deaver scriva sempre e solo libri che hanno come personaggio il nostro beniamino Ryme. E poi proprio perchè diverso l'ho trovato molto interessante. Belli i colpi di scena che sono comunque tipici di questo grande giallista. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luca (16-06-2009) Un bel libro di Deaver. Davvero.
Personalmente, preferisco la coppia di New York, ma anche questo si legge di corsa e piacevolmente, tanto da intrigare parecchio anche questa nuova ambientazione e questo nuovo personaggio.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
daniele (14-06-2009) Ho appena finito di leggerlo e devo dire ke un pò mi aveva lascaito perplesso, ma avendo letto gran parte dei suoi libro avevo fiducia, per questo ho continuato a leggerlo suppure a singhiozzi. Comunque ne è valsa la pena la caccia spietata nell'enorme parco è stata un pò noiosa a tratti ma avvincente non c'era quel ritmo dei libri cn rhyme ma è altrettanto bello vedremo se qst xsonaggi mi conquisterà cm quelli cn rhyme. leggendo la trama su un personaggio mi si era acceso quel dubbio ke poi si è rivelato reale e poi un bel finale. Secondo ci si potrebbe fare un bel film xké tieni sulla corda la gente e dici ma ce la farà a uscire viva da qst foresta? e poi altre domande ke uno si può porre consiglio atutti di leggerlo ovviamente se piace il genere Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 29
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