|
|  |
Su Internet, quasi nulla è a pagamento: si possono trovare software open source, progetti collaborativi come Wikipedia, i mille servizi offerti da Google, persino cantanti che regalano musica dai loro siti Web (dai Radiohead alla più sconosciuta delle band su MySpace). Grazie alla Rete sta nascendo una nuova economia, fondata su un prezzo rivoluzionario: zero, niente, gratis. E nel nuovo mercato dei Megabyte, con le stesse risorse di hardware si possono servire milioni di utenti: una straordinaria economia di scala che abbatte i costi di distribuzione e rende conveniente "arrotondare a zero" il prezzo. È una gratuità diversa da quella a cui ci ha abituati il marketing tradizionale - campioni omaggio, gadget in regalo nelle confezioni, offerte "3 x 2" perché la rivoluzione digitale ha trasformato il Gratis in una forza economica senza precedenti. Il potere dirompente del Gratis può funzionare anche in un'economia in crisi, ma occorre spostarsi dall'idea di mercato come incontro tra due parti - venditore e acquirente - a un mercato visto come ecosistema, in cui il percorso da prodotto a profitto è indiretto. L'economia non è più, come volevano i manuali, la "scienza della scelta in condizioni di scarsità": il nuovo paradigma è incentrato sull'idea di abbondanza delle risorse digitali. Dobbiamo imparare a "sprecare" se vogliamo sfruttare appieno le illimitate potenzialità della Rete, creando modelli di business innovativi che diffondano merci e prodotti, ma anche cultura, conoscenza e consapevolezza.
luca (26-01-2010) un libro che si fa leggere è sempre un piacere da leggere...sembrerà scontato ma questo libro si fa leggere molto volentieri. Sarà lo stile giornalistico del direttore di Wired, sarà il tema, l'innovazione, la grande attualità, ma è un libro da divorare. Attingendo alla storia dell'economia, a fatti di economia moderna e a case studies di grande attualità, Andreson riesce a mostrarci, anche solo per un attimo, che potrebbe esistere una nuova economia basata sulla condivisione, che potrebbe reggere il mondo e, nonostante la sua gratuità, potrebbe generare profitti, come già è per alcune realtà on line (Google, ad es., dove è tutto gratis). Quello che poi rende il libro molto interessante sono i rimandi a siti web esistenti, a realtà industriali reali, con le quali interagiamo ogni giorno (Facebook, ad es.). Un libro consigliato a chi vuole tenersi aggiornato e a chi, come il sottoscritto, ha in mente un economia un pò meno legata ai profitti e più rivolta agli uomini. Voto: 5 / 5 |
|
 | I più venduti di Anderson Chris |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|