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Shafak Elif - Le quaranta porte |
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Titolo | Le quaranta porte |
| Autore | Shafak Elif | Prezzo Sconto 15%
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€ 18,28
(Prezzo di copertina € 21,50 Risparmio € 3,22)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 451 p., rilegato | | Traduttore | Baiocchi M.; Tagliavini A. |
| Editore | Rizzoli
(collana Scala stranieri) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Ella Rubinstein ha quarant'anni, una famiglia e una casa perfette, e da tempo ha dimenticato che gusto ha l'amore. Non può immaginare che qualcosa sta per sconvolgere la sua esistenza immobile come le acque di un lago: un libro. Si intitola "Dolce eresia", l'autore è uno sconosciuto, e l'agenzia letteraria con cui Ella collabora glielo ha inviato per un parere. È così che la storia della fenomenale amicizia tra il poeta Rumi, lo "Shakespeare dell'Islam", e il derviscio Shams, l'uomo che viveva di amore mistico, entra come un vento caldo nella vita di Ella, per spalancare porte che sembravano chiuse per sempre. Leggendo, Ella si lascia trasportare nella Turchia del XIII secolo, sulle ali di quella "religione dello spirito" che ispirò a Rumi i versi d'amore più belli di tutti i tempi, e impara le famose "quaranta regole dell'Amore", che Shams insegnò a Rumi dischiudendo per lui le inaspettate meraviglie del cuore. E quando Ella incontra Aziz Z. Zahara, autore del libro e ormai suo maestro di emozioni, l'amore per cui ora è finalmente pronta diventerà, infine, realtà...
17 recensioni presenti. Media Voto: 4.47 / 5Annarita (17-11-2011) L'ho letto durante un viaggio in Turchia e più che contribuire a farmi conoscere alcune vicende intorno al mondo dei dervisci nella società turca, mi ha ricordato che la vita di ciascuno di noi e dell'universo in genere ha solo bisogno di amore e che amare richiede soprattutto umiltà.
Con uno stile molto semplice, nonostante la sovrapposizione di più piani narrativi, quasi stesse raccontando una favola, la scrittrice intende far giungere, e credo ci riesca, il messaggio di universalità della religione dello spirito. E quand'è così le religioni aiutano l'amore e il rispetto. Non dividono. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
taty (29-08-2011) bel libro e molto scorrevole... letto in pochi giorni! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
tilde (15-04-2011) mi aspettavo di più da questa scrittrice che mi era molto piaciuta con il libro "la bastarda di istanbul". Ho trovato questa lettura deludente e priva di attrattiva. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Roberta (04-04-2011) Veramente una bellissima scoperta!! Un libro basato sulla spiritualità che fa riflettere e commuovere. Ti tiene incollata alle sue pagine dall'inizio alla fine, senza essere mai noioso o scontato. Bello anche il finale...anche se un po' triste!! Consigliatissimo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vittoria (11-03-2011) l'ho divorato...
scritto benissimo,come sempre fa questa scrittrice...
scorrevole ,ma ricco di grandi verità e valori della vita: l'amore,l'amicizia, la fede... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ru (13-02-2011) Ho trovato il libro bellissimo!!!!!La scrittura pulita e edificante, come il messaggio che traspare in ogni pagina. Da leggere!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luciana (23-01-2011) Illuminante. Semplicemente splendido. Un romanzo che arriva fino nel profondo dell'anima.
Da leggere e rileggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Asia (09-01-2011) Uno dei lbri più belli del nostro secolo! Lo consiglio spassionatamente a tutti coloro che vogliono conoscere amore vero, quello puro, tra gli esseri umani. Lettura molto scorrevole, da non poter staccarsi dal libro neanche un secondo. Osservazioni uniche che soprattutto in un momento così, ci servono per eliminare il degrado morale. La storia ci dimostra che siamo tutti uguali, poi ci sono 40 regole che se le avessimo imparato a scuola la vita sarebbe stata molto più facile forse! Leggetelo. Brava Elif Shafak. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sabrina (07-11-2010) questa lettura è stata emozionante perchè mi ha coinvolta in un viaggio nell'anima... Ho trovato brillante il parallelismo tra le due storie e il percorso che porta la protagonista verso una rinascita interiore.Tuttavia l'interpretazione di Shams del Corano è un pò forzata ,poco realista e decisamente lontana dai valori musulmani che purtroppo abbiamo imparato a conoscere attraverso i le notizie dei telegiornali. E' banale dirlo ma se ci fossero più Shams,più Rumi e meno Baybars sarebbe un modo piò pacifico il nostro! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
marina (30-08-2010) Cosa devo dire....BELLISSIMO. Un libro che mi ha emozionata moltissimo e che mi ha portata a fare molte riflessioni. A volte la frenesia del vivere quotidiano ti fa perdere di vista dei valori fondamentali. Lo consiglio vivamente... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniela Domenici danidamavi@virgilio.it (10-07-2010) Le porte del titolo si rifanno alla quaranta regole del Corano e sono disseminate lungo tutto il libro con apparente noncuranza e casualità ma che, invece, trovano il loro “momento” giusto inserite perfettamente nella narrazione. L’autrice intreccia con sapiente abilità due storie, una che si svolge nel tredicesimo secolo in Asia Minore, soprattutto nella città turca di Konya, e un’altra, parallela, che si scoprirà avere poi un fil rouge, un legame con l’altra, ai nostri giorni negli Stati Uniti. “Una vita senza amore è una vita senza importanza. Non chiederti di quale tipo di amore andare in cerca, spirituale o materiale, divino o mondano, orientale o occidentale…le divisioni portano solo ad altre divisioni. L’amore non ha etichette né definizioni. E’ quello che è, puro e semplice. L’amore è l’acqua della vita. E un amante è un animo di fuoco! L’universo gira in un altro modo quando il fuoco ama l’acqua”: è la quarantesima regola del Corano, la quarantesima porta. L’amore, in tutte le sue forme, è il motivo dominante di questa opera che ci porta a conoscere da vicino il pensiero sufi e lo spirito che anima i dervisci, la poesia quando nasce dal cuore e dal dolore e la dottrina quando è solo arida teoria, dissertazione sofistica. L’autrice dà voce ai molti protagonisti sia nella storia antica che in quella contemporanea, sia femminili che maschili, e riesce a non farci mai perdere il filo della narrazione, a ognuno “presta” una voce diversa e riconoscibilissima; insomma uno stupendo romanzo corale che ruota intorno al legame di profonda amicizia, di empatia, di specularità reciproca tra il derviscio errante Shams-i-Tabriz e il predicatore Rumi che verrà poi definito “lo Shakespeare dell’Islam” quando il dolore per la morte del suo più grande amico lo porterà a comporre, in sua memoria, versi immortali. Ma è anche una splendida storia d’amore tra una tipica “housewife” americana, Ella, è un fotografo sufi molto particolare le cui vite verranno travolte e stravolte da questo amore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria Assunta (29-06-2010) Un libro che ti apre il cuore e la mente: intenso, commovente,emozionante, straordinario... Un inno all'amore in senso lato, alla fratellanza tra gli uomini al di là della propria nazionalità e del proprio credo religioso. Veramente bello...Leggetelo, è uno di quei libri che arricchisce l'anima. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucia D luciad@hotmail.it (26-04-2010) Toccante fino alle lacrime. Una storia mai banale e che, una volta tanto, ci racconta della parte buona dell'Islam. In fondo, tutte le religioni convergono nello stesso punto, di conseguenza si dovrebbe riuscire a coesistere nello stesso luogo senza problemi se solo si seguissero alla lettera le 40 regole. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paola cellario@tin.it (11-04-2010) libro unico, fantastico in cui si coniugano la storia di una donna e della sua famiglia con la bellezza e l'utilita' sentimentale e umana di un romanzo unita all'autore dello stesso
da non perdere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (08-03-2010) Un invito a farsi travolgere dall'amore
potrei sintetizzare così il succo di questo testo.
Ad un'editrice(Emma) arriva la bozza di un libro(La dolce eresia) che trasformerà la sua vita e gli aprirà universi nuovi e particolari.
A me ha regalato momenti di puro piacere di lettura, ci si immerge nella Turchia del XII secolo e parallelamente nella vita di una collaboratrice di un giornale negli Usa del 2008.
L'islam puro e magico, niente preconcetti niente guerre sante, tanto amore e comprensione,
attraverso questo testo l'autrice ci fa appassionare alla storia dei dervisci e dei sufi, sul come riescano a essere così saggi e cosi profondi e sulle prove durissime(di solitudine sopratutto) che devono affrontare per poter avere questo misticismo e questa capacità di poter metabolizzare i pensieri umani.
Da riportare sicuramente questo passaggio del derviscio Shams:
"Se osservi un fiume da lontano Kimya, potresti credere che ci sia un unico corso d'acqua. Ma se ti ci immergi ti rendi conto che i fiumi sono più di uno...
il Corano è un torrente in piena...
quelli che lo guardano da lontano vedono solo un fiume: ma per quanti nuotano fra le sue acque, esistono 4 correnti.
Quelli che amano nuotare vicino alla superficie si accontentano del significato esteriore del Corano, ci sono altre 3 correnti: la seconda è più profonda della prima, ma è ancora molto vicina alla superficie. Con l'espandersi della coscienza, cresce anche la capacità di comprendere il Corano, ma perchè questo possa accadere, occorre tuffarsi.
La 3 corrente sotterranea è la lettura esoterica, o batini.
Il 4 livello è l'ineffabile, c'è uno stadio nel quale il linguaggio ci viene a mancare. Quando si entra nel territorio dell'Amore, le parole non servono...". Ti fa venire voglia di..tuffarsi,
ma io sono "ancora" al 1° livello!
Bellissimo,
niente da dire Voto: 4 / 5 |  |  |  |
carla (31-01-2010) Ho appena finito di leggere questo libro che mi ha "chiamata" dalla vetrina di ua libreria e sono come permeata dalla sua bellezza.Immaginate un libro dove i personaggi, magistralmente raccontati, vi portano all'interno di una storia che vi trasmette tristezza ma anche serenita'e speranza. Da leggere assolutamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (10-01-2010) Questo libro è bellissimo. Una storiellina d'amore improbabile e un pò scontata è il gradevole pretesto per raccontarci l'amicizia tra il grande poeta Rumi ed il suo compagno spirituale Shams.Si incontrano personaggi indimenticabili,descritti con maestria,eleganza,cultura ed allo stesso tempo simpatia e semplicità. Un libro che ci fa entrare nella magia e nella poesia del Sufismo, che ci fa conoscere quello che dovrebbe essere il vero Islam.L'autrice vive sulla sua pelle i contrasti del suo paese d'origine,ma il suo non è un romanzo di denuncia.Proprio per questo forse "Le quaranta porte" riesce a trasmettere tanta emozione ed è un intenso messaggio di amore per quei paesi,come l'odierno Iran martoriato dalla tirannia e dimenticato dai mass media, in cui oggi come non mai dovrebbe risuonare forte,anzichè il terrore, la matrice di dolcezza e pace del Sufismo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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