|
|  |
Fallaci Oriana - La forza della ragione | "La forza della ragione" voleva essere solo un post-scriptum intitolato "Due anni dopo", cioè una breve appendice a "La rabbia e l'orgoglio". Ma quando ebbe concluso il lavoro, Oriana Fallaci si rese conto di aver scritto un altro libro. L'autrice parte stavolta dalle minacce di morte ricevute per "La rabbia e l'orgoglio" e, identificandosi in tal Mastro Cecco che a causa di un libro venne bruciato vivo dall'Inquisizione, si presenta come una Mastra Cecca che, eretica irriducibile e recidiva, sette secoli dopo fa la stessa fine. Tra il primo e il secondo rogo, l'analisi di ciò che chiama l'Incendio di Troia, ossia di un'Europa che a suo giudizio non è più Europa, ma Eurabia, colonia dell'Islam.
Nicola Intrevado (08-12-2010) La coscienza politica degli italiani di oggi non e' certo possibile che venga nutrita dalla stampa nazionale o dai tg,con le loro potenti chiese di appartenenza,i loro scrivani ossequiosi,nel migliore dei casi scritti in un libro paga di un editore definito e che, giustamente,come qualsiasi altro imprenditore investe capitale per tutelarsi un' immagine o rifarsi una verginita' che vacilla.Quindi,in tale squallore: si sceglie cio' che si vuole ascoltare, si compera il giornale le cui argomentazioni si sovrappongono alle proprie idee: se ve ne siano. Nessuna novita',nessun dissenso.Nessuno che risvegli,appunto, una coscienza critica finita in soffitta con i vecchi sani ideali degli anni settanta.Tutto e' indottrinato in una sorta di prodotto preconfezionato e impacchettato a nostro uso e consumo e nel quale lo scrivente si affanna in guerre di parole prive di clinica convinzione,talvolta,il piu' delle volte,persino in grande stato di imbarazzo,a trovare motivazioni almeno decenti sui comprtamenti a dir poco: poco-ortodossi,licenziosi e discutibili del suo datore di lavoro di turno.Le notizie sono cosi',e proprio per questo la nostra liberta' di stampa "giace" in posizioni che ci accomunano ai paesi in via di sviluppo.Poche,davvero poche le voci fuori dal coro,e viste come bizzarre,originali.La Fallaci, in questa sua trilogia,della quale questo testo rappresenta il suo secondo atto,fu proprio questo : una Cassandra impegnata a risvegliare la coscienza civile di una nazione in preda ad una sorta di narcosi della propria identita'. Impegnata a risvegliare il dissenso di chi si adatta ad una pedita di confini morali, sostanziali.Un lavoro,talvolta poco condivisibile, ma,sinceramente votato a scuotere le menti addormentate di coloro che si sono persi e dispersi in un Italia che e' sempre meno se' stessa e sempre piu' vista come un avamposto di una cultura e di un abuso altrui,la cui condizione,ed il cui livello e' sotto gli occhi di tutti. O amlmeno di chi pensa. Ancora. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Fallaci Oriana |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|