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Meglio qui che in riunione |
 Zoom della copertina |
Titolo | Meglio qui che in riunione |
Prezzo Sconto 20%
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€ 11,20
(Prezzo di copertina € 14,00 Risparmio € 2,80)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 310 p., ill., brossura | | Curatore | Alberti Schatz E.; Vaglieri M. |
| Editore | Rizzoli
(collana Di tutto di più) |
Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo | | 
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Dimenticate gli epitaffi che si stagliano sulle tombe marmoree dei grandi condottieri, letterati, sovrani: scritti dai posteri per dovere o con soggezione, sono sovente bugiardi, e sempre pomposi, roboanti. Inutili. Questo libro, ispirato da un gioco fra amici, raccoglie gli "autoepitaffi" che oltre duecento italiani illustri e non - ma perlopiù illustri - hanno scritto di proprio pugno. Bando quindi alle blandizie, alle reticenze, ai sensi di colpa. Scegliere la frase per la propria lapide è l'occasione per concentrare in una pillola una vita intera o per dare un saggio dello spirito che ci anima. E allora c'è chi lancia un messaggio in una bottiglia - "E bello non saper d'esser morto!" (Giuliano Spazzali) -, chi, invece, filosofeggia, chi rievoca il tanto o il poco che ha fatto, chi compone una poesia minima, chi prende in giro - "Ceci n'est pas un épitaphe" (Rocco Tanica) - e chi esorcizza con una battuta folgorante e paradossale - "Si farà viva lei" (Elena Loewenthal). Nient affatto cimiteriale, sfogliare questo volume è come raccogliere la confidenza più intima da ciascuno degli autori, entrare prepotentemente nella loro vita, vedere un film sull'Italia di oggi. E, insieme, è come scherzare con la Belva... non sia mai si riuscisse a eluderla.
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