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Luttwak Edward N. - La grande strategia dell'impero bizantino |
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Titolo | La grande strategia dell'impero bizantino |
| Autore | Luttwak Edward N. | Prezzo Sconto 15%
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€ 21,25 
(Prezzo di copertina € 25,00 Risparmio € 3,75)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 539 p., rilegato | | Traduttore | Giusti D.; Peru E. |
| Editore | Rizzoli
(collana Storica) |
| | Disponibile anche in ebook a € 19,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Quello di Costantinopoli è stato un caso unico nella storia: mille anni di dominio incontrastato su un impero vastissimo e multietnico. Dal IV secolo fino alla caduta, avvenuta nel 1453 per mano di Maometto II, l'Impero romano d'Oriente è sopravvissuto al gemello d'Occidente, ha retto l'onda d'urto degli Unni, degli Slavi, degli Arabi e degli altri che nei secoli hanno cercato di sfondare il limes. Eppure la forza militare, la posizione e le risorse non erano neppure lontanamente paragonabili a quelle di Roma. Come è stato possibile? Bisanzio elaborò una strategia politica e militare efficacissima, basata su un uso estremamente moderno di quella che oggi chiameremmo "intelligence". La diplomazia dell'Impero romano d'Oriente seppe imbrigliare le forze nemiche raccogliendo dettagliati dossier e riuscendo a ottenere vantaggiose concessioni a tutti i tavoli di trattativa. Sul fronte militare, cercò di conservare la pace il più a lungo possibile: mantenne alta la tensione agendo come se la guerra fosse sempre imminente, ma scese in battaglia solo quando aveva buone possibilità di vittoria. Nella politica interna, privilegiò l'integrazione e l'assorbimento per sfruttare il patrimonio di culture, tecnologie e conoscenze che ogni popolo assoggettato portava in dote. Questo libro è il frutto di quasi trent'anni di ricerche di Edward Luttwak.
Media Voto: 5 / 5diablo (30-08-2010) luttwak si definisce studente di storia e non studioso..sarà, ma il libro è davvero ben costruito, la documentazione di riferimento è segnalata con attenzione e le ipotesi stanno in piedi. nulla di nuovo, chiaro, le tesi di startegia diplomatica circolavano da parecchio. il salto di qualità sta nel tentativo di sintesi dei vari fattori, militari e diplomatici, che permisero all'impero di sopravvivere mille anni al suo omologo occidentale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Riccardo conte43@hotmail.it (05-03-2010) Leggendo il libro, viene subito spontaneo un confronto: quello con il tanto osannato (forse troppo), 'La grande strategia dell'impero romano' dello stesso autore. La differenza è abbissale. Il primo era in fondo niente più che una tesi di laurea, ben fatta non c'è che dire, ma in cui la fantasia e l'interpretazione erano privilegiate rispetto alla documentazione. Questo secondo libro di Luttwak la dice lunga sulla maturazione dell'autore come storico anche se dilettante. L'aspetto documentale è decisamente predominante. Ben organizzato, ben scritto, molto fruibile anche da non esperti del settore. Luttwak non è uno storico 'di professione', nemmeno uno specialista, ma scrive quasi come un professionista. Si capisce chiaramente che per lui gli aspetti prettamente militari sono molto più vicini alla sua sensibilità. Tra le righe si legge un tentativo: il confronto tra l'impero di Bisanzio e quello USA. E' molto probabile che nella mente dell'ex consulente di Regan, vi sia in fondo la paura che gli Stati Uniti possano commettere gli stssi errori di Bisanzio facendone la stessa fine. Comunque un libro da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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