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Titolo | Miral |
| Autore | Jebreal Rula | Prezzo Sconto 15%
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€ 16,58
(Prezzo di copertina € 19,50 Risparmio € 2,92)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2010, 314 p., rilegato |
| Editore | Rizzoli
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 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Miral è una bambina, quando tra le mura bianche della città di Gerusalemme le vicende dello scontro tra israeliani e palestinesi cominciano a scandire la sua vita: la morte tragica della madre, il coinvolgimento della zia in un attentato terroristico, la decisione del padre di affidarla all'accoglienza del collegio di Hind Husseini. Sarà questa donna, capace di porsi con ostinata pazienza al servizio del suo popolo, a insegnarle l'ardore della lotta politica e il coraggio di sperare nella libertà, ma anche la saggezza e la pazienza. La storia rievocata da Rula Jebreal sul filo dei suoi ricordi personali unisce tre generazioni di donne accomunate da un destino che è quello di un popolo e di un Paese. Nadia la ribelle, Fatima la combattente, Hind la tessitrice di futuro. E Miral il cui nome arabo è quello del tulipano giallo dal profumo inebriante, che sboccia nel deserto dopo la pioggia. Come l'autrice di questo libro. Miral conoscerà i pericoli dell'impegno, vedrà amici morire e altri perdersi nell'illusione della lotta armata, e come lei sarà salvata da un amore più forte, quello per la verità. Scegliendo la carriera di giornalista dovrà farsi sorda alle sirene della passione e dell'appartenenza e affrontare la scelta dolorosa dell'esilio. Il romanzo vero di una pluralità di vite, una scrittura capace di evocare colori e profumi di un passato perduto e tutta la nostalgia per un futuro di pace che sembra destinato a non arrivare mai.
ant lomell@libero.it (23-09-2010) Romanzo vibrante sia per descrizioni psicologiche e caratteriali che per narrazioni paesaggistiche.
La Jebrael, che tutti conosciamo come giornalista tv , imposta questo testo inizialmente sulla figura di 3 donne:
Hind , la direttrice di una collegio;
Nadia, ragazza dal cuore d'oro e molto fragile;
Fatima, donna impegnata politcamente ed attivamente per il riscatto del suo popolo(i palestinesi).
Da una passione finita male di Nadia nasce Miral
la vera protagonista del libro.
Gli occhi innocenti e curiosi di questa bimba (Miral), con gli anni colgono tutte le contraddizioni e le sfumature del vivere in Israele/Palestina, e pur vivendo in un contesto apparentemente ovattato come il collegio gestito da Hind
decide di impegnarsi con tutta l'anima affinchè il suo poplo riesca a vivere adeguatamente, ma...
questo gli cmporterà contrasti, rinunce, tremende litigate sia con l'adorato padre che con l'adorata direttrice, partecipazioni a manifestazioni con conseguenze tragiche per alcuni suoi conoscenti, non poter più vedere amici carissimi perchè troppo dentro in situazioni delicate etc.
L'incedere del libro fondamentalmente è questo, quello che mi preme sottolineare di queste pagine e che più mi ha colpito è la serenità e la capacità della Jebrael di trasmettere speranza.
L'autrice,da palestinese che ha negli occhi lo scempio del come si possa terribilmente vivere male nei territori occupati,
cmq riesce a guardare oltre e ad augurarsi che la parti possano finalmente una volta per tutte venirsi incontro;
inoltre in tanti dialoghi tra la protagonista Miral ed una sua amica israeliana
la scrittrice tiene anche in buon conto il perchè di certi comportamente estremi degli israeliani
e muove feroci critiche verso certi presunti capi spirituali palestinesi che più che attirarsi odio e disprezzo addosso a loro e al loro popolo non fanno.
Notevolissime poi le descrizioni paesaggistiche di Gerusalemme
e molto suggestivo il discorso riguardante Haifa dove serenemente le due etnie vivono in pace.
Brava Jebrael Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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