|
|  |
D'Annunzio Gabriele - Il libro segreto | Fra le Prose di ricerca che D'Annunzio volle distinguere dalle Prose di romanzi, "Il libro segreto" (1935) non è solo l'ultimo testo significativo, ma il più audace per temi e sperimentazione formale. Rinunciando alla progettata autobiografia o a una proustiana recherche, il vecchio eremita del Vittoriale si racconta: presenta come cercato suicidio la misteriosa caduta dalla finestra che lo tagliò fuori dalla Marcia su Roma, e costruisce una "confessione" del suo Io più occulto, riunendo i fogli in cui fermava pensieri folgoranti, ricordi imprevisti o versi scaturiti nel dormiveglia. E vi premette una agiografia in negativo, una laica Via crucis in cui il poeta solare e guerriero si rivela "tentato di morire" fin dalla fanciullezza. L'introduzione e l'ampio corredo di note a cura di Pietro Gibellini svelano finalmente i segreti di questo libro in larga parte criptico.
Alessandro (19-04-2012) Libro molto particolare, libro rarefatto che però è tutto un vagare in immagini, sentenze e ricordi. E' sonno perduto, memoria e passione esacerbata. Quando uscì era già desueto per il linguaggio, ma è l'ultimo capolavoro lasciatoci dal Vate, ormai tramontato. Frammentario. Sibillino alla grande. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di D'Annunzio Gabriele |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|