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Preston Douglas; Child Lincoln - Sotto copertura | Quel ricordo lo avrebbe inseguito ovunque. Ogni giorno della sua vita. Gideon ha solo dodici anni quando il padre, un matematico al servizio del governo americano, viene freddato sotto il suo sguardo impotente. Una raffica di proiettili sparati dalla polizia contro quell'uomo disarmato, ma ritenuto colpevole di alto tradimento, annienta il professor Melvin Crew, distrugge la sua reputazione e mette a repentaglio il futuro della sua famiglia. Dieci anni dopo, sul letto di morte, la madre rivela a Gideon una verità troppo a lungo taciuta: suo padre era innocente, ed è stato assassinato perché, in piena guerra fredda, era a conoscenza di segreti scomodi per l'Agenzia per la sicurezza degli Stati Uniti. "Pareggia i conti" gli sussurra la donna. È la vendetta l'unica eredità di Gideon, una missione quasi impossibile, dato che il file che dimostra l'innocenza di Melvin Crew sembra scomparso nel nulla. Ma Gideon non ha fretta: ha tutta la vita davanti per trovare il mandante della esecuzione del padre. E negli anni si prepara con cura, laureandosi al MIT e diventando un genio del calcolo della probabilità e un maestro nell'arte della contraffazione e della manipolazione. Ma quando finalmente la sua vendetta sta per compiersi, il destino lo viene a cercare di nuovo. Perché qualcuno ha studiato ogni sua mossa, e ora è deciso a fare di lui un agente molto speciale...
Media Voto: 2.75 / 5marmar (05-04-2012) Ma dove sono finiti i Preston & Child che tanto ho amato in romanzi come "Relic", "Marea" o "Ice Limit", giusto per citarne alcuni? L'impressionante parabola discendente si era un po' fermata con gli ultimi due capitoli della saga di Pendergast, cominciavo ad riavere fiducia nel duo, e poi ahimè, mi è capitato di leggere questo libro... Un'autentica baggianata, protagonista inverosimile, storia e situazioni inverosimili, narrazione buttata là, e non basta di certo il cameo del rispolvero di un certo Eli Glinn (indimenticato personaggio di "Ice Limit") a risollevare le sorti dell'opera. No, proprio non ci siamo, se questa è la novità tanto sbandierata dal duo, meglio calare il sipario. 2 solo per affetto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Umberto75 (03-01-2012) Thriller che si fa leggere ma a volte è un pò tirato per i capelli. Il protagonista, un laureato al MTI, sembra Rambo per come riesce, in certe fasi del libro, a vincere i cattivi. In più, alla fine del libro c'è un To Be Continued di troppo... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
carlo (13-06-2011) Preston e Child abbandonano (finalmente!) Pendergast e si buttano su un nuovo personaggio, che rotea sempre nel loro universo (caratterizzato qui dalla presenza di Eli Glinn, già protagonista di un precedente romanzo e co-protagonista di un romanzo della serie di Pendergast). La scrittura è buona ma il risultato è controverso. Appare un lavoro un po' stanco, scritto quasi come ritaglio: è pieno di luoghi comuni e di innovativo c'è ben poco. A tratti i personaggi appaiono un po' stucchevoli, mentre la trama è trita e ritrita. Da notare l'inesattezza sulla prima di copertina: la vendetta del protagonista copre solo le primissime pagine del racconto, poi si parla d'altro. Mah. Alti e bassi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pier (14-05-2011) Gradevole action thriller sempre adrenalinico e che tiene sempre desta l'attenzione e la voglia di leggere ancora la prossima pagina.
Non ha nulla a che spartire con Pendergast, ma si difende. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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