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Carofiglio Gianrico - Il silenzio dell'onda | Da mesi, il lunedì e il giovedì, Roberto Marias attraversa a piedi il centro di Roma per raggiungere lo studio di uno psichiatra. Si siede davanti a lui, e spesso rimane in silenzio. Talvolta i ricordi affiorano. E lo riportano al tempo in cui lui e suo padre affrontavano le onde dell'oceano sulla tavola da surf. Lo riportano agli anni rischiosi del suo lavoro di agente sotto copertura, quando ha conosciuto il cinismo, la corruzione, l'orrore. Fuori, ma anche dentro di sé. Di professione fantasma, ha imparato a ingannare, a tradire, a sparire senza lasciare traccia. Una vita che lo ha ubriacato e travolto. Le parole del dottore, le passeggiate ipnotiche in una Roma che lentamente si svela ai suoi occhi, l'incontro con Emma, come lui danneggiata dall'indicibilità della colpa, gli permettono di tornare in superficie. E quando Giacomo gli chiede aiuto contro i suoi incubi di undicenne, Roberto scopre una strada di riscatto e di rinascita.
Recensioni 1 - 20 di 49 recensioni presenti. Media Voto: 3.75 / 5Cheletta (24-05-2012) Era da tanto che non provavo delle emozioni così forti.
Per alcuni può fungere da autoanalisi.
Lo consiglio a chi lavora nella giudiziaria. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elda (18-05-2012) Ho intrapreso la lettura di questo romanzo, candidato al Premio Strega 2012, con ancora nel cuore alcune piacevoli opere di Gianrico Carofiglio (di cui ho letto quasi tutto!), quali "Il passato è una terra straniera" e i gialli che hanno come protagonista l'indimenticato avvocato Guerrieri.
Forse perchè le mie aspettative erano alte, inizialmente mi ha un po' deluso per la trama talvolta artificiosa e forzata. In seguito, invogliata dalla scrittura fluida ed elegante, incuriosita dal comportamento dello psichiatra e desiderosa di meglio decifrare le personalità di Emma e Roberto, mi sono maggiormente appassionata alla vicenda ed ho apprezzato il finale, pur rilevando accadimenti poco realistici. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
PAOLA DALL'AGLIO (17-05-2012) E' il primo libro che leggo dell'autore, fumettisticamente lo associo ad uno "SGRUNF".Tutto qui? Non posso dire non mi sia piaciuto, ma mi ha lasciato un pò vuota: i personaggi sono scarni,disegnati per contorni e non sfumati. Una bozza appena delle ansie della "coprotagonista", appena più organica la figura dello psicologo e un LUI(protagonista del romanzo) abbandonato in poche pagine esplicative dell'escursus vissuto, delle difficoltà che lo hanno portato allo stato emotivo in cui versa. La struttura dello scritto mi piace(vai avanti nello svolgimento della storia attraverso brevi spiegazioni del passato), ma il protagonista è risultato scarno,ne avrei apprezzato moltissimo una maggior costruzione. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Annalisa (19-04-2012) Bello, molto bello, una soria di cui si percepisce il sapore...un libro positivo, carico di sentimento. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giancarlo alassiomare@yahoo.it (10-04-2012) premetto due cose, la prima e' che prima di leggere un libro mi piace leggere piu' opinioni possibili per poi confrontarmi mentalmente, la seconda premessa riguarda che di questo autore ho letto tutto, quindi e' uno scrittore che mi piace, soprattutto per la sua scrittura coinvolgente.
Di questo libro devo dire che difficilmeto riesco a capire chi ha dato 5, e ha detto che questo e' il piu' bel libro di Carofiglio.
Secondo me e' stato scritto per doveri di editoria, nel senso che Carofiglio aveva l'obbligo di scrivere un libro, e tanto per fare ha scritto un qualche cosa che non ha ne capo ne coda, non ha ne sale, ne pepe.
Sinceramente dover ricordare questo libro solo perche' un tassista romano fa rivivere in poche righe, la storia di Roma nei film, mi pare che sia veramente poco.
Tutto il resto e' noia, e addirittura sono errate alcune considerazioni che vengono fatte sul ruolo dei carabinieri/poliziotti che vengono destinati a certi compiti.
quindi in definitiva un libro da sconsigliare Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marisa (05-04-2012) Bella scrittura,bella trama. Non avevo ancora letto niente dell'autore, una bella sorpresa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sandro free.sandro@inwind.it (22-02-2012) E' da tempo che forse ho troppe aspettative, che cerco tra le parole di un libro dei profondi significati...o anche solo banali storie avvincenti. E questo è uno dei casi più ecclatanti in cui entrambi i presupposti sono stati puntualmente disattesi. Trama confusa, tema trattato con evidente leggerezza, finale da comiche, sogni di Giacomo intercalati in un contesto che non c'entra un fico secco. Sconsiglio vivamente un'opera "indicibile" del genere, l'autore credo abbia bisogno di una lunghissima pausa riflessiva, salvo il suo primo, gli altri sono stati tutti flop clamorosi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
cardellino (10-02-2012) troppe sagge parole. molto più belli quelli con l'avvocato guerrieri. certe volte è meglio essere umili e modesti. qi mi pare si cerchi di fare letteratura, ma con scarsi risultati. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Franco (09-02-2012) Coinvolgente. Approvato. Franco Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lidia (29-01-2012) Un libro bellissimo, un'introspezione nel profondo del protagonista, un carabiniere sconvolto dalla sua infanzia prima e poi dal suo lavoro di agente sotto copertura. Un libro che regalerò e questo per me significa davvero un gran bel libro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marcello (29-01-2012) Bello, forse in assoluto il libro che mi è piaciuto di più di Carofiglio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
M. Grazia (27-01-2012) Romanzo travolgente e maestoso nella capacità di cogliere ed esprimere attentamente i misteri più nascosti dell'animo umano. La straordinaria capacità di Carofiglio sta nel riuscire a raggiungere delle corde indifese che vibrano con un tocco leggero, lasciando dentro il desiderio di riflettere.
Pienamente riuscita la tecnica narrativa con l'accostamento dei due personaggi, che corrono paralleli per un lungo tratto per riunirsi nelle ultime pagine.
Giudizio complessivo assolutamente positivo...da rileggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio De Rosa (26-01-2012) Forse il miglior libro in assoluto di Carofiglio, che torna al romanzo, finalmente, dopo "digressioni" politiche e filosofiche di scarsa qualita'. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cinzia (14-01-2012) Bello!Come tutti i libri di Carofiglio.Scorrevole e facile da divorare, ma con una storia molto coinvolgente e di vera vita quotidiana. Aspetto con ansia il prossimo libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mario (13-01-2012) Io credo che chi ha bocciato questo libro non l'abbia capito del tutto. Anche io apprezzo particolarmente i gialli di Carofiglio, e questo inizialmente mi ha un po' lasciato perplesso. Poi ho cominciato ad entrare nei personaggi, nella vicenda, mi sono appassionato e il finale, che dalla lettura fino a quel punto, non mi sarei mai aspettato, è stata una bella sorpresa. Carofiglio riesce sempre a sorprendermi, in un modo o nell'altro. Un'unica definizione: STUPENDO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kiara (04-01-2012) Carino, fluido, si legge in poco tempo, ma lascia comunque qualche spunto per la riflessione. Interessanti le introspezioni del personaggio e... il tassista che ci ha fatto fare un particolare giro turistico attraverso la "Roma cinematografica". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristina (04-01-2012) Premesso che l'Autore scrive davvero molto bene, il libro non mi ha convinto molto. La trama è un po' debole e forzata. Sicuramante molto inferiore al bellissimo "Il passato è una terra straniera". Voto: 3 / 5 |  |  |  |
SALVATORE CECERE (27-12-2011) Davvero molto bello come tutti i libri di Carofiglio, che pian piano sto leggendo tutti Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massimiliano (24-12-2011) a parte qualche pregevole spunto introspettivo, brevi sprazzi talvolta anch'essi forzati, il libro non convince, non avvince. é solo la fluida prosa dell'autore che fa venire la voglia di andare avanti. deludente. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 49
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