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Veltroni Walter - L' isola e le rose |
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Titolo | L' isola e le rose |
| Autore | Veltroni Walter | Prezzo Sconto 20%
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€ 14,00
(Prezzo di copertina € 17,50 Risparmio € 3,50)
|  | | Dati | 2012, 319 p., rilegato |
| Editore | Rizzoli
(collana Rizzoli best) |
| | Disponibile anche usato a € 8,75 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 9,99 | Nella promozione Rizzoli fino al 27 maggio |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Giulio è un incorreggibile vitellone, Giacomo fa l'avvocato, Lorenzo è il figlio del proprietario del Grand Hotel, Simone era il genio della classe ed è diventato un inquieto ingegnere: quattro ragazzi di Rimini uniti da un'amicizia nata sui banchi di scuola e destinata a superare qualunque contrasto. Quando Giulio ha un'idea folle - costruire una piattaforma appena oltre il limite delle acque territoriali, dove accogliere una comunità di artisti, poeti, musicisti, amanti della bellezza - tutti si danno da fare per realizzarla: anche Elisa, dolce secchiona con lo chignon nero, anche Laura, giovane giornalista conquistata dal progetto, e una barista dalla bellezza esplosiva, Luana. Siamo alla vigilia del 1968, e niente sembra impossibile. Il nuovo romanzo di Walter Veltroni prende le mosse da un episodio vero e dimenticato per raccontare la nascita, a undici chilometri dalla costa, di un'isola artificiale che richiama turisti da tutta Europa, l'idea di una micronazione indipendente, l'Isola delle Rose (anzi, Insulo de la Rozoj, visto che la lingua ufficiale è l'esperanto), e l'invenzione di una radio libera. Parla di amori, tradimenti, debolezze, slanci, padri che muoiono e figli che riscoprono sentimenti perduti e, come nelle migliori commedie all'italiana, vitalità e allegria rivelano un fondo di tenerezza e di malinconia. È il romanzo di un'utopia contrastata dal potere e di un sogno che valeva la pena vivere.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788817060837
L' isola e le rose
Giulio è un incorreggibile vitellone, Giacomo fa l'avvocato, Lorenzo è il figlio del proprietario del Grand Hotel, Simone era il genio della classe ed è diventato un inquieto ingegnere: quattro ragazzi di Rimini uniti da un'amicizia nata sui banchi di scuola e destinata a superare qualunque contrasto. Quando Giulio ha un'idea folle - costruire una piattaforma appena oltre il limite delle acque territoriali, dove accogliere una comunità di artisti, poeti, musicisti, amanti della bellezza - tutti si danno da fare per realizzarla: anche Elisa, dolce secchiona con lo chignon nero, anche Laura, giovane giornalista conquistata dal progetto, e una barista dalla bellezza esplosiva, Luana. Siamo alla vigilia del 1968, e niente sembra impossibile. Il nuovo romanzo di Walter Veltroni prende le mosse da un episodio vero e dimenticato per raccontare la nascita, a undici chilometri dalla costa, di un'isola artificiale che richiama turisti da tutta Europa, l'idea di una micronazione indipendente, l'Isola delle Rose (anzi, Insulo de la Rozoj, visto che la lingua ufficiale è l'esperanto), e l'invenzione di una radio libera. Parla di amori, tradimenti, debolezze, slanci, padri che muoiono e figli che riscoprono sentimenti perduti e, come nelle migliori commedie all'italiana, vitalità e allegria rivelano un fondo di tenerezza e di malinconia. È il romanzo di un'utopia contrastata dal potere e di un sogno che valeva la pena vivere.
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8 recensioni presenti. Media Voto: 3.5 / 5DODO (11-01-2013) Sarò perchè sono di Rimini, sarà perchè appartegno alla classe dei sognatori del 68, sarà perchè Walter l'ho sempe ammirato, anche nei suoi errori politici, ma il libro, che l'ho finito di leggere ieri sera, è uno dei pochi che mi attirava e che non vedevo l'ora di riprenderlo.
Grande Walter !!!( mi permettimi la confidenza)
DODO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paola (08-12-2012) libro scritto bene anche se a tratti noioso e poco coinvolgente Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gabriella fossi (28-11-2012) Non mi è piaciuto l'ho trovato noiosissimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Corra xaver@libero.it (07-10-2012) Chiudi il libro con una gran voglia di andare a Rimini, sederti sul bagnasciuga e scrutare l'orizzonte in cerca dell'isola che non c'è. Gran bella storia, raccontata davvero bene, ci si affeziona ai ragazzi, a tutti e ci si rammarica per un'autorità che povera di idee, si avvale di cavilli e muscoli. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LAURETTA (02-10-2012) Io invece l'ho trovato molto bello, mi ha emozionato soprattutto perchè è stato capace di tradurre in scrittura la forza e la poesia di Rimini e della sua gente ...un romanzo intenso, profondo che ha portato a galla anche sentimenti semplici ma importanti ...l'amicizia, la cultura, l'amore per la terra... non avevo letto nulla di Veltroni e sinceramente sono rimasta piacevolmente sorpresa Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mariagrazia (28-09-2012) mi è piaciuta molto l'idea, l'utopia tipica di quegli anni, mi è piaciuta anche l'immagine di Rimini meno lo svolgimento, l'intreccio di passioni e desideri, la definizione dei personaggi.La scrittura è fluida e fruibile ma forse all'autore gioca un brutto scherzo la nostalgia per la propria giovinezza. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gasalbe (26-09-2012) No, proprio non ci siamo.Delusione solenne. Peccato per i miei soldi ed il mio tempo mal spesi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
checco (09-09-2012) come sempre grande veltroni.un libro magnifico,commovente,sincero.si lascia leggere e ti fa sognare e soprattutto ti fa ricordare tante cose.lo consiglio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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