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Baricco Alessandro - Oceano mare |
Molti anni fa, nel mezzo di qualche oceano, una fregata della marina francese fece naufragio. 147 uomini cercarono di salvarsi salendo su un’enorme zattera e affidandosi al mare. Un orrore che durò giorni e giorni. Un formidabile palcoscenico su cui si esibirono la peggior ferocia e la più dolce pietà. Molti anni fa questo e altri destini incontrarono il mare e ne rimasero segnati. Oceano mare li racconta perché, ad ascoltarli, si sente la voce del mare.
Lo si può leggere come un racconto a suspense, un poema in prosa, un conte philosophique, un romanzo d’avventure. In ogni caso vi domina la gioia rapinosa di raccontare storie.
Recensioni 1 - 20 di 186 recensioni presenti. Media Voto: 4.27 / 5Stefania (30-01-2010) SEMLICEMENTE EMOZIONANTE , ricco di passione , incredibilmente ben scritto ... è una chioma fluente senza alcun nodo , lascia senza parole ... Voto: 5 / 5 |
olmo l-ombroso@libero.it (04-12-2009) l'ho letto diversi anni fa, ma a distanza anche di tanto tempo continuo a ricordarlo con piacere, mi ha fatto passare momenti piacevoli mentre lo scoprivo.non parla dell'oceano, è l'oceano stesso.
fateci caso voi che ancora dovete leggerlo o vi apprestate a rileggerlo, è un continuo passaggio da capitoli fermi immobili a capitoli tempestosi, folli. Voto: 5 / 5 |
matt. (27-11-2009) non è vero che Baricco "o ti piace o non ti piace". secondo me "o lo capisci o non lo capisci". incanta. Voto: 5 / 5 |
max (12-11-2009) ...il nulla, impastato col niente! Voto: 1 / 5 |
Antigone (21-03-2009) Questo è un romanzo che ti fa fare un' esperienza, la persona che lo inizia alla fine del libro è cambiata, è cambiata attraverso un percorso nelle profondità del mare.
Il mio libro preferito. Voto: 5 / 5 |
Maria smitty83@libero.it (14-02-2009) E' un libro fatto di sussurri,straordinariamente poetico ed irreale,con personaggi terrestri,mortali,magici.Baricco scrive narrando di sogni e di illogiche meraviglie,quali il mare.Perfetto. Voto: 4 / 5 |
eveline blumarine88@hotmail.it (10-11-2008) ...non si tratta di bello o di brutto, di intenso o di superficiale, si tratta solo di lasciarsi andare e di innamorarsi..e se io mi sono innamorata del libro è perchè a sua volta baricco si era innamorato,sia del mare,sia della scrittura,sia della poesia,o sia semplicemente di una donna..ed è cosi che nascono i grandi capolavori,che nasce l arte..nasce da uno struggimento di emozioni,nasce da un insieme di ciò che è bello e di ciò che è sublime...baricco,come pochi sanno fare,ha saputo fermarsi e osservare il mare nel suo interno questo ha provocato in lui emozioni sublimi..
dobbiamo solo ringraziarlo perchè grazie al suo libro ci ha reso partecipi delle sue emozioni..
amavo il mare e lo amerò per sempre perchè rappresenta la mia vita,ma mai nessuno come lui me l ha fatto rivivere sulle pagine di un libro..
continuerò a leggere questo libro fino a quando il mare farà parte di me..fino a quando la sensibilità farà parte di me.
Voto: 5 / 5 |
Valentina vale93italy@hotmail.it (09-11-2008) L'autore cn qst opera ci spiega ke nella vita di ogni individuo ci sn molti problemi da risolvere e il mare può compiere, a volte, dei miracoli. Infatti il mare è cm il destino ke noi dobbiamo affrontare; è il tentativo di trovare qlcn a cui affidare i nostri sogni e la nostra vita. Un libro molto particolare, bello e coinvolgente sopratt x le strane storie dei xsonaggi. Cm Plasson ke cerca di dipingere il mare usando acqua di mare. Secondo me, lo scopo preciso dell'autore è stato qll di mettere in evidenza cm la vita può essere cambiata da qlcn, in qst circostanza il mare, ma ogni cambiamento può iniziare da un momento all'altro senza avere 1 causa precisa. Voto: 4 / 5 |
antonio (31-10-2008) "Sabbia a perdita d'occhio, tra le ultime colline e il mare - il mare - nell'aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord. La spiaggia. E il mare". Mi piace pensare al mare e alle persone che lo vivono con queste primissime parole di Baricco: con poco viene espressa tutta la bellezza e tutto il mistero che il mare, diventato immenso oceano, manifesta. Basta leggere le prime pagine per rendersi conto della linfa che scorre fino alla fine. Un pittore che tenta di dipingere il mare, ma, nonostente tutti gli sforzi, non ci riesce. Perchè? Non è in grado di farlo? Semplicemente, perchè il mare non può mai essere lo stesso, nasconde qualcosa di inesprimibile, di intimo, proprio come le persone che ne hanno avuto esperienza e che ne sono rimaste profondamente segnate. Soltanto il bianco della tela, con la sua infinitezza, può rendergli giustizia e può realmente rappresentarlo. Voto: 5 / 5 |
fra (03-07-2008) Questo libro è strabiliante. Propone una poetica e una retorica sublimi, nonchè una storia originale, seppur da comprendere. Una volta capito il succo ne rimarrete incantati... un suggerimento: gustate ogni parola accostata ad un'altra in modo perfetto e ricordate che nella vita tutto è una metafora. Voto: 4 / 5 |
Alessandro (09-06-2008) Un libro che è come un bel sogno Voto: 5 / 5 |
Sire (15-02-2008) Ero estremamente incuriosito da Baricco e devo riconoscere che merita molti elogi e qualche critica,in questa sua opera che molti giudicano inarrivabile.La maestria di Baricco consiste probabilmente nella sua capacità di entusiasmare ed intrattenere prepotentemente il lettore con una storia che esula dagli schemi letterari tipici dei best-sellers da spiaggia.
A tratti magico ed emozionante,animato da dialoghi acuti,riflessioni importanti, personaggi originali e ben caratterizzati e dinamiche narrative spesso piacevolmente disarmanti,Oceano Mare non è da considerarsi perfetto.A mio parere il tallone d'achille di Baricco risiede nel suo atteggiamento lessicale a tratti spocchioso,proprio di chi ama ostentare il proprio abbondante bagaglio culturale.Ciononostante ringrazio Baricco,
soprattutto per Plasson e Bartleboom.
Voto: 4 / 5 |
Inès (02-02-2008) Baricco ha la capacità di farti viaggiare sulle ali vellutate di una farfalla e farti vedere anche l'orrore della vita. Il limite che si scontra con il susseguirsi degli eventi che sembrano infiniti.
Voto: 5 / 5 |
giovanna bellini mail@giovannabellini.it (30-11-2007) un libro ti affascina non solo quando racconta una storia ben fatta, ma quando ti fa entrare nell'anima della storia stessa; non solo quando ti spiega fatti e personaggi, ma quando con un aggettivo, piuttosto che un altro, ti fa sprofondare nell'atmosfera in cui quel personaggio si muove, ti fa vivere un luogo, un sentimento. Un libro ti affascina quando a distanza di anni da quando lo hai letto magari non ne ricordi i particolari della trama, ma ricordi chiaramente le emozioni che hai provato nello scorrere quelle righe. Oceano Mare per me è stato così.
Una frase che ricordo sempre è :
"Certe volte mi chiedo che cosa stiamo aspettando."
Silenzio.
"Che sia troppo tardi,Madame."
Che altro dire? Voto: 5 / 5 |
Enry amadeus65@libero.it (31-10-2007) ...mi associo ai piccoli commenti ( con relativo voto) che si trovano "entusiasti" nella lettura di questo racconto.
Personalmente, l'ho letto solo dopo averlo visto "recitato" al teatro libero di milano: interpretazione che mi ha lasciato letteralmente senza fiato...bravissimi!
Di seguito quindi, sono passato alla lettura e devo dire che, questo mio strano percorso, mi ha fatto ancor di piu' apprezzare la bravura degli attori e del regista.
Per tornare al libro, lo considero molto bello, coinvoilgente e pieno di "vita"; talvolta un po' lezioso forse, ma mai fastioso in questo senso.
Da leggere Voto: 4 / 5 |
Daniele paulme@libero.it (19-10-2007) Mi piacerebbe poter descrivere le emozioni che ho provato leggendo o.m. con la stessa classe, bravura, perfezione con cui il libro stesso è scritto... Ma non posso, da comune mortale, pensare di poter trovare parole che siano adatte, sarebbe sempre un commento povero di fronte ad un capolavoro della letteratura. Un MUST! Voto: 5 / 5 |
alessandro alessandro.belloni@fastwebnet.it (21-09-2007) Votazione massima alla prima lettura, parecchi anni fa.
Ripreso in mano e riletto oggi non ha resisitito all'ossidazione del tempo, capitolo della zattera a parte che è ancora un vertice letterario, e mi ha costretto(sorprendendomi)ad attribuirgli il voto minimo sindacale.
Il resto è tremendamente di maniera, nonostante la cifra stilistica messa in mostra qui da Baricco sia di fatto stata apripista per tutta una schiera di epigoni e semplici plagiatori.
Titolo questo attribuibile in certa minima parte pure a lui che non mi pare abbia mai citato Georges Perec e il suo "La vita, istruzioni per 'uso" pubblicato quindici anni prima di O.M, nei crediti...
Là c'è un Bartlebooth che dipinge una lunga serie di marine con gli acquerelli per farne fare puzzle da ricomporre nel corso degli anni, qua c'è un Bartleboom che misura il mare e un Plasson che con questo dipinge. Siamo in piena offerta 3x2... Voto: 1 / 5 |
Anna (31-08-2007) MERAVIGLIOSO!! STUPENDO!! EMOZIONANTE!! Uno dei libri più belli che io abbia mai letto, insieme a L'enigma del solitario di Gaarder.
Mi fa immensamente piacere leggere che moltissime persone, come me, ne hanno scritto positivamente e confessano di averlo letto anche più volte, riscoprendo sempre emozioni nuove. Per me è difficile, forse impossibile, descrivere ciò che mi ha lasciato... dico solo che quando lo leggo un senso di pace mi accompagna e, allo stesso tempo, fa scaturire fortissime emozioni che raramente ho provato leggendo un romanzo.
Un libro da leggere e rileggere!!! (Sublime la descrizione della paura di Elisewin!) Voto: 5 / 5 |
Gabriele gabryfontana@hotmail.it (25-07-2007) Se c'è qualcosa che non si può negare a Baricco è la bravura nello scrivere. Il virtuosismo. Il problema degli scrittori virtuosi è che spesso non calibrano bene la dose, e questo può far male ad un lettore "sopra le righe". Baricco non ci riesce sempre. In Oceano mare, a mio parere la sua opera migliore, le dosi sono calibrate in maniera (per usare un termine dell'autore) "perfetta"; la poetica si fonde alla trama in modo sublime, la trama è coinvolgente, l'aria che si respira durante questa lettura è una "vera" esperienza che non si dimentica, con quel qualcosa di indefinito, magico, che ti sembra di cogliere e invece sta lì ad aleggiare, invisibile. Opera migliore di uno scrittore spesso snobbato dai palati letterari più colti, antipatia spesso nata dal fatto che "piace ai molti". Mi reputo un palato letterario colto e, poichè il passaparola è la più forte delle pubblicità, mi rivolgo a chi ancora non conosce questo libro: qualsiasi cosa abbiate sentito sul libro, o sull'autore, non abbiate pregiudizi, dimenticate tutto, prendetelo, leggetelo. Voto massimo. Voto: 5 / 5 |
Claudia (20-07-2007) In una parola STRAORDINARIO; il libro più bello di Baricco e il più bello che abbia mai scoperto in vita mia! Da leggere, rileggere, rileggere ancora. Voto: 5 / 5 |
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