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French Nicci - Dolce e crudele | Alice Loudon trascorre una vita quasi perfetta in un bell'appartamento di Londra. L'incontro con uno sconosciuto cambierà la sua vita. L'uomo è Adam Tallis, un famoso alpinista per sposare il quale la ragazza abbandona amici ed ex fidanzato. Adam si è sempre rifiutato di parlare della sua vita precedente, ma ormai Alice si rende conto di dover scoprire la verità a ogni costo. Uno psico-thriller contemporaneo che ci racconta la discesa agli inferi di una donna dei nostri tempi. Dal romanzo il film "Killing me softly" di Chen Kaige.
9 recensioni presenti. Media Voto: 4.11 / 5Ambra (10-09-2010) Thriller molto particolare: un pò psicologico un pò violento; per quanto la violenza non sia descritta in maniera troppo cruda o volgare, sempre di violenza famigliare si parla, e l'autrice tratta il problema con molto tatto. Non do il voto massimo perchè ho letto thriller più coinvolgenti, ma ne consiglio veramente la lettura, Voto: 4 / 5 |  |  |  |
dolceeeeeeeee (30-11-2009) un libro veramente fantastico..erano anni che lo cercavo e finalmente sono riuscita a leggerlo!!
mi è piaciuto tantissimo...e ne vorrei leggere altri di nicci french.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
monica (09-11-2008) lo so è un pò tardi per un commento su questo libro,ma io l'ho trovato esaltante,affascinante,eccitante e...a parte il thriller...lo sviluppo erotico è eccezionale...approvo e condivido il commento di fra,anzi,visto che l'ho avuto in prestito,appena ho l'occasione lo compro,per rileggerlo ed assaporarlo meglio.
ps.l'ho consigliato ai miei amici,se non concordassero con me...beh...ripondererei l'amicizia...:) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fra (03-03-2007) Ma come si fa a dire che questo libro non è bello?
Ok, de gustibus ... però io leggo valanghe di libri, e sinceramente penso di intendermene: questo è un gioiellino. Certo, in senso commerciale, non stiamo mica parlando della Divina Commedia (per fortuna?!). Eppoi quelli che scrivono che la storia d'amore è inverosimile... ma li vedete i telegiornali? Li leggete i quotidiani? Questo libro è un'analisi perfetta dell'amour fou, della donna frustrata dalla banale tranquillità delle relazioni d'oggi, tutte basate su interessi materiali, quieto vivere e bene comune. Certo il sentimento qui prende il sopravvento e diventa 'malato', ma credo possa capitare a chiunque nella vita!
Non dico sia sempre auspicabile, però...
Comunque, Alice è un gran personaggio, lo stile narrativo è ottimo, come lo svolgersi della trama e la caratterizzazione dei personaggi.Inoltre, il libro è erotico, cosa che so non piacere a molti (ci sono troppi lettori benpensanti, che magari poi si guardano i reality in tv, ovvio), però non è mai volgare.
Bisogna amare il genere, c'è poco da fare. In effetti il libro, che ho riletto anche in inglese, non è piaciuto a persone a cui l'ho prestato.
Credo perché l'idea dell'amore totalizzante non li sfiori nemmeno (infatti qui scrivono che Alice è una povera pazza). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Raffaella, Napoli scorrere30@libero.it (25-01-2007) beh, non so come dire su questo libro, ma una cosa è certa..fortunatamente non tutte le donne sono così!! la donna che ama in questo libro viene descritta come una mezza matta, che non ha nemmeno + una xsonalità...ma, non mi è piaciuto sinceramente in personaggio!!
non è stata molto avvincente, una lettura semplice e nulla di emozionante, tranne in pochi capitoli. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mangialibri (22-02-2005) Mi ha emozionato l'incontro tra lui e lei in strada..gli sguardi infuocati..a me è capitato ed è stato come rivivere quel momento. il resto è meno coinvolgente però buono. il film fa schifoooooooo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angela angela166@interfree.it (31-10-2004) Dolce e crudele... non posso dire che non mi sia piaciuto, ma non l’ho neanche amato.
Mi è piaciuto molto lo stile della coppia Nicci French. Ho trovato che scrivano molto bene, il romanzo infatti scorre veloce e allo stesso tempo è pieno di spunti di riflessione. Io narrante è Alice, apparentemente una donna comune con una vita comune, un lavoro comune, un fidanzato comune... Ma chi è Alice? Durante la lettura io mi sono spesso domandata chi fosse Alice piuttosto che chi fosse Adam, domanda che sarebbe stata sicuramente più lecita, visto che effettivamente è Adam il personaggio con il lato oscuro, è Adam quello del quale non sappiamo nulla, è Adam che nasconde il suo passato ad Alice e al lettore, e non il contrario. Mentre io mi domandavo chi fosse Alice. Alice che si apre al lettore attraverso le sue riflessioni più intime, i suoi dubbi, le sue ansie, le sue paure. Ma... può una donna stravolgere la sua vita per una passione? E’ possibile arrivare a tanto? E soprattutto, siamo certi che si parli di passione? Mah... non credo. E questo è quello che non mi ha fatto appassionare del tutto a questo romanzo. Inoltre, a mio avviso, la storia “decolla” troppo velocemente per poter essere reale, troppo velocemente Alice abbandona tutto e tutti e troppo velocemente si rende conto di essere in cima ad una montagna dalla quale non è in grado di scendere. La trama è ottima per un thriller ma, forse esagerata per poterla credere possibile. Il finale, criticato da molti mi sembra invece un finale giusto, in armonia con il romanzo. Angela.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giovanna (26-05-2004) libro imprestato e non acquistato PER FORTUNA perchè non mi è piaciuto per nulla!!! non sono una bigotta ma alla lunga certi dettagli stufano e la parte "gialla" mi pare sia un modo astuto per tenere sveglia l'attenzione dopo performance di sesso alternativo o a volte solo violento e basta ! mi ha lasciato un senso di disagio e di tristezza anche se capisco molto molto bene cosa si può riuscire e fare sotto l'influsso di una persona con un fascino così torbido e misterioso come quello di Adam ! comunque non mi è piaciuto ma vorrei leggere altro di French perchè trovo scriva in modo accattivante ....vedremo ! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Albys braveheart1966@libero.it (26-12-2003) 25/12/2003.
Devo premettere che a me le storie di sesso torbido e misterioso intrigano assai....forse perchè soddisfano la mia anima nera.
Detto questo, il romanzo di Nicci French è molto buono, perchè prende un'idea che potrebbe essere banale (l'incontro fra una donna "a posto" e un tipo misterioso che a posto non lo è tanto) e la svolge con sufficiente originalità, mettendo in evidenza una notevole partecipazione emotiva sia da parte di chi scrive che di chi legge.
Dolce e Crudele è un romanzo che si legge quasi tutto d'un fiato. Perchè la tensione emotiva non cala mai, perchè questo Adam ha qualche punto oscuro che si deve assolutamente svelare, perchè Alice è un gran bel personaggio e la si segue nel suo vortice di pensieri infuocati in modo totale.
La psicologia femminile (per quel che so di essa, cioè molto ) è davvero ben descritta e analizzata in modo intelligente: forse qualcuno crede che sia impossibile per una donna perdere la testa per un uomo che può mettere a repentaglio una vita stabile, sicura e sufficientemente felice.
Fosse così semplice, l'amore, probabilmente sarebbe anche una pizza.
Il mondo delle Alchimie sentimental-amorose è un vero e proprio Universo parallelo, dove tutte le scelte possono non avere senso.
Io credo in ciò...e la cosa non è certo patrimonio delle sole donne...
Il duo di coniugi scrittori inglesi (Nicci French è uno pseudonimo) scrive bene, sicuramente sopra la media di
questo genere letterario, con grande attenzione all'aspetto psicologico e con ottima cura delle frasi.
A me il finale è piaciuto, perchè logico, possibile ma non scontato.
Di certo migliore di quello del film.
In sostanza un libro che non è certo un capolavoro, ma appassiona molto e fa riflettere.
Di questi tempi è già tantissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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