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McCullough Colleen - Il canto di Troia | Un racconto a più voci in cui ciascun protagonista ripercorre la propria vicenda, un romanzo storico in cui l'autrice fa rivivere la saga millenaria degli eroi di Omero e la sanguinosa guerra combattuta sotto le mura di Ilio. La narrazione si apre con le origini divine della città di Troia e si sposta quindi all'ascesa al trono di Priamo, che succede al padre Laomedonte. Altri personaggi si affacciano via via nella storia: il mortale Peleo e la dea Teti, dal cui amore nasce l'eroe Achille; la bellissima Elena, data in isposa al re di Sparta, Menelao; Paride, figlio di Priamo, che si accende d'amore per Elena e la rapisce. Poi la storia precipita verso la guerra e compaiono Agamennone, a capo della flotta greca, le astuzie di Ulisse...
14 recensioni presenti. Media Voto: 3.14 / 5Mary (05-03-2011) Ho trovato questo libro bellissimo! e mi trovo in totale disaccordo con i vari commenti negativi!se per molti si discosta molto dai fatti narrati dall'Iliade, allora cosa bisognerebbe dire del "Signore di Troia" e de "L'ombra di Troia" di David Gemmell?(anch'essi bellissimi?) Sono dei bei romanzi, è bello anche vedere l'intreccio un pò diverso! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandra (01-06-2009) Volevo leggere un romanzo sulla guerra di Troia, accurato nella ricostruzione degli eventi per quanto possibile e fedele nel raccontare le vicende dei noti personaggi omerici.
Che cantonata!!
Ma 'sta scrittrice si è drogata per scrivere un tale susseguirsi di stupidaggini? Questo "romanzo" è come Troy, è "liberamente ispirato a", avesse cambiato i nomi ai personaggi non avrebbe neanche rischiato di essere scambiato per un libro sulla guerra di Troia. Omero o chi per lui sta ancora rabbrividendo d'orrore... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
alice (19-05-2008) Comincio la lettura e lo trovo scorrevole, l'azione procede bene e le vicende degli antenati sono davvero interessanti...ma quando a metà libro sono cominciate le interminabili battaglie sono scoppiata! I libri di guerra non fanno per me a quanto pare!
Comunque un'ottima ricostruzione storica. Ho scoperto molte cose che non sapevo sulla mitologia greca e mi sono stati chiariti dei dubbi. Anch'io pensavo che Paride fosse più giovane di Ettore, ma credo che la McCullough non si sbagli. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
lori (14-02-2007) FANTASTICA L'ATMOSFERA, TU LEGGI E CI SEI, VICINO AD OGNI PERSONAGGIO ! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jes jes_andromache@yahoo.it (08-07-2006) Artemis tu tiferai Achille e io non ho mai detto che sia un personaggio brutto orrendo e via dicendo...certo è che nell'Iliade aveva tutt'altro spessore...E nemmeno Ettore era un santo non lo metto in dubbio, si sarà arrabbiato certo ma non è solo quello...è tutta la maniera di descriverlo. Quello non è l'Ettore di Omero o di Euripide. Quella la Colleen vada a ripassarsi un pò di mitologia perchè non ha mica inquadrato il personaggio...Nè lui nè quello di Andromaca...e francamente fare il tifo per Elena non mi sembra un'ottima scelta.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Artemis (24-06-2006) Jessica ma cosa vai dicendo? Non capisci che la verità ha mille volti? Ettore ad esempio, era si dedito alla famiglia, ma non era un santo, accidenti, siamo realisti; era arrabbiatissimo in quel momento, e a ragione. Achille anche se non era un pappamolla, non hai il diritto neanche di nominarlo! Lui voleva la gloria, ettore la famiglia. A seconda dei punti di vista, tutt'e due sn cose importanti. Tu amerai la tranquillità, ma io voglio essere ricordata! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jes jes_andromache@yahoo.it (30-03-2006) io non so dove l'abbiate trovata questa cosa che paride è il primogenito...ettore è il primogenito e mi sa che paride è uno degli ultimi arrivati...
anche se aveste ragione voi sta di fatto che molti personaggi sono stati stravolti completamente rispetto all'originale di Omero e a come vengono rafigurati nelle tragedie classiche. Per me questo è imperdonabile. Chi ha amato davvero L'Iliade non so come faccia ad amare questo libro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Angelì cobam@libero.it (30-11-2005) Secondo me la Mc Collough non ha per nulla centrato il punto del discorso nel senso che ha stravolto completamente i personaggi. Per non parlare della noiosità di questo libro. Volevo dare un consiglio all'autrice: RITIRATI!!! voto 3 Voto: 1 / 5 |  |  |  |
foky (05-07-2005) volevo dire alla signora jessica, che paride era veramente il fratello maggiore di ettore, anche se quest'ultimo era erede al trono. Per me il libro è ottimo e la ricostruzione storica perfetta. Un bellissimo libro che unisce mito e leggenda perfettamente. da leggere assolutamente come tutti i romanzi storici della Mc Cullough (soprattutto le idi di marzo)!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valy (23-03-2005) Mi è sempre piaciuta la mitologia greca fin da quando, da bambina, mio papà anzichè leggermi le favolette mi raccontava la guerra di Troia e le avventure di Ulisse dell'Odissea...Successivamente ho letto tantissimi libri sull'argomento e ho trovato questo romanzo molto originale in quanto esprime i veri sentimenti dei vari personaggi di questo capolavoro omerico...A livello culturale non ho trovato alcuna imprecisione, Paride non era assolutamente più giovane di Ettore, era il secondogenito di Priamo ed Ecuba..Ettore era l'erede al trono semplicemente perchè il fratello era stato abbandonato dai genitori in previsione delle sciagure che avrebbe provocato.Ettore era sì un guerriero dall'animo nobile ma pur sempre un guerriero con la mentalità dei guerrieri della Grecia antica, così pure Achille, dai nobili sentimenti, ma pur sempre guerrieri pronti a scatenare una guerra, a morire semplicemente perchè la moglie di un re è scappata col figlio di un altro re...Uomini che comunque riducevano schiave le donne degli uomini che uccidevano...Bisogna un po' entrare nell'ottica del periodo in cui è ambientata la storia... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (06-09-2004) Dove e' finita la sublime umanita' di Ettore profusa nell'accorato addio alla moglie e al pargoletto prima di andare incontro al proprio destino di uomo condannato? Profanare con fallaci teoremi il genio di Omero con assurde reinterpretazioni e'una bestemmia. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Jessica jforna@libero.it (20-03-2004) premettendo che conosco abbastanza bene le vicende troiane e che ho letto l'Iliade, non cpaisco come si possa ritenere bello questo libro! i personaggi vengono conpletamente stravolti, un esempio su tutti Ettore: nell'Iliade era dipinto come un guerriero valororoso, un padre e un marito affettuoso che andava in guerra solo per difendere i suoi cari!! qui arriva a minacciare persino di morte Andromaca!!! l'autrice ha voltuto dipingere come personaggio positivo Achille, che era il prototipo di guerriero mosso più dal desiderio di gloria e di potere che da sentimenti affettivi!! e PArdide fratello maggiore di Ettore??? Ettore è il maggiore, l'erede al trono!! meglio l'ILIADE di questa accozzaglia di idiozie! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ANGELO BRYANFERRY3@HOTMAIL.COM (22-01-2004) UN LIBRO ECCELLENTE, LA MC CULLOUGH DIMOSTRA DI CONOSCERE ESAURIENTEMENTE IL MITO DELLA GUERRA DI TROIA LO CONSIGLIO A TUTTI!
BRYAN ROMANTIC Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca (24-06-2003) Molto molto bello. Mi ha riportato alla memoria dei ricordi che pensavo di non avere...
Bella anche l'idea di far parlare ogni singolo personaggio, in modo da rappresentare tutti i punti di vista...
Adoro le storie che si mescolano ai miti...e, devo dire,la McCullough ha intrecciato sapientemente questi due fattori...lo consiglio agli appassionati di vicende epiche... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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