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Dostoevskij Fëdor - I fratelli Karamazov | "Dostoevskij era uno di quei rari geni che avanzano d'opera in opera, per una sorta di progressione continua, fin che la morte non li venga bruscamente a interrompere. Nessun ripiegamento in quella sua focosa vecchiaia, non più che in quella di Rembrandt o di Beethoven, al quale mi piace paragonarlo; un sicuro e violento approfondirsi del suo pensiero" (André Gide). Fëdor M. Dostoevskij (1821-1881), scrittore russo. Cominciò a pubblicare nel 1846, con Povera gente e Il sosia. Seguirono Umiliati e offesi (1861); Memorie dal sottosuolo (1864); Delitto e castigo e Il giocatore (1866); L'idiota (1868); I demoni (1871-72).
9 recensioni presenti. Media Voto: 5 / 5Simona queen1381@hotmail.com (21-02-2009) Questo romanzo sta a Dostoevskij come il concerto numero 3 sta a Rachmaninov!
Indubbiamente è più assimilabile ad un trattato filosofico che ad un vero e proprio romanzo ,come ha già sottolineato giustamente qualcuno.
Se non avete mai letto nulla di Dostoevskij non cominciate con questo, vi assicuro che NON E' PROPRIO IL CASO! Consiglio come prime letture: Il Sosia, I Demoni, Memorie di una casa morta, L'Adolescente e L'Idiota, poi potete incominciare questo.
Buona lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carlo carlotapella@virgilio.it (21-07-2008) Ultimo atto dello scrittore ma non certo ultimo come grandezza da leggere e rileggere trovando sempre nuove sfumature Voto: 5 / 5 |  |  |  |
FRANCESCO (31-08-2007) E' l'ultimo romanzo di Dostoevskij,secondo me il più grande in assoluto,leggerlo è stata un'esperienza unica,si fa fatica a staccarsene,mangiare o dormire diventa quasi una seccatura !Un opera grandiosa ,scritta da un Titano ,da leggere dopo "Delitto e castigo", e "I demoni" gli altri due grandi capolavori.Successivamente leggetevi "L'idiota","Memorie dal sottosuolo" e "L'addolescente".Consiglio l'edizione Einaudi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vivis (11-05-2007) Oscuro viaggio nell'anima e nel pensiero di noi tutte creature umane. La filosofia,la psiche,la spiritualità, la passione la virtù, la voluttà e la riflessione dietro un delitto. Chi è veramente l'uomo??chi è veramente dio?..un ribollire di paure e sensualità in uno dei romanzi cardine della cultura mondiale.Una parola sola: grandioso!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (24-12-2006) Il picco più alto raggiunto dalla letteratura mondiale. Un libro che non scorderò mai. L'unico libro che è riuscito a farmi piangere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
laura (19-09-2006) Non mi sento all'altezza di scrivere una recensione su questo libro che è una saggio filosofico. "I Fratelli Karamazov" è una profonda riflessione sull'uomo, un libro da studiare, rileggere e rielaborare nel tempo.
Dopo aver letto questo i romanzi non bastano più, si diventa assetati di qualcos'altro.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tony (31-08-2006) la mole consistente puo' spaventare ma non temete perchè la lettura di un capolavoro come questo coinvolge talmente da non rendersi conto di come velocemente le pagine scorrano.
è impressionante accorgersi di come una romanzo scritto secoli fa sia così attuale.
un lavoro geniale !
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lilli (16-07-2006) Senz’altro un ottimo libro. LEGGETELO!!!!!!!!! A vederlo può sembrare un po’ pedante, ma non scoraggiatevi ancor prima di leggerlo solo perché è lungo oltre mille pagine: è scritto benissimo e la storia,che vi prende sin dalle prime righe, è quasi attuale e comunque eccezionale tanto che non riuscirete più a smettere di leggere. Certo alcune lunghe descrizioni su fatti non inerenti alla storia principale in cui spesso si intromette prepotentemente, ma indirettamente il parere dell’autore, sono un pò noiose, ma vale la pena di leggerle anche solo per conoscere il pensiero di Dostoevskij, che è molto interessante.
Comunque, se si riesce a resistere a queste brevi (per fortuna) dissertazioni “filosofiche”, il libro è bellissimo: minuziosissimo nei particolari e nel descrivere gli stati d’animo dei personaggi (infatti le mille e passa pagine sono quasi esclusivamente su quattro giorni) e interessantissimo per la panoramica che dà alla Russia e anche al sistema giudiziario russo di quegli anni. DA LEGGERE, davvero.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Wal walcose@yahoo.it (16-11-2004) Libro inarrivabile, monumento della letteratura mondiale di tutti i tempi. Dostoevskij è forse il più grande scrutatore degli animi umani, dei sentimenti profondi che si annidano nei cuori dell'umanità. In questo immenso capolavoro, il Dostoevskij raggiunge l'apoteosi del suo pensiero filosifico religioso. In esso è descritta tutta l'umanità, nuda e cruda: le passioni, la carità, la fede, la voluttà...tutti i sentimenti, buoni e cattivi, che si muovono come in un turbine nei cuori dei personaggi chiave di questa impareggiabile opera letteraria. E sempre nei loro cuori ,il tutto, ruota attorno ad un dilemma chiave del romanzo: Esiste Dio?
Chi ha letto questo capolavoro sarà di sicuro d'accordo con me, con il sostenere che, dopo averlo letto, pochi libri si avrà il piacere di leggere, eccetto le monumentali opere come questa.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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