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Jennings Gary - L' azteco | Mixtli l'Azteco ci racconta la sua avventurosa vicenda personale e insieme, l'affascinante storia della civiltà nata in quella parte della Terra che gli aztechi chiamavano l'Unico Mondo. Assistiamo con lui ai barbari massacri e alla gloria delle Guerre dei Fiori, allo splendore delle bandiere di piume che sventolano su Tenochtìtlan, alla fiera civiltà del popolo delle Nubi, a storie perverse di sangue e di passione fino all'arrivo di Hernán Cortés. Leggenda, storia, mistero, mito sono intrecciati in questo libro che contiene dieci, cento, mille romanzi.
Recensioni 1 - 20 di 56 recensioni presenti. Media Voto: 4.66 / 5Roberta-zyanya rdiorio6@msn.com (22-01-2012) Lo Lessi appena venne pubblicato... ero giovane e il romanzo fu per me così avvincente che partii per il Messico! L'emozione di quel territorio legato alla loro cultura, mi fece apprezzare ancora di più la loro storia. Oggi una delle mie figlie (13 anni) l'ha appena letto e vuole partire...mio marito incuriosito lo sta leggendo...
Amcora oggi, penso sia un capolavoro. Roberta. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dario (22-12-2011) L'Azteco è un grande romanzo storico che regala al lettore una moltitudine di emozioni. Un libro dove c'è tanto, tantissimo: i tanti episodi che il protagonista racconta, l'intreccio che è dosato al punto giusto senza apparire mai forzato, il fascino reso magnificamente di una civiltà così lontana nel tempo e così diversa da quello che conosciamo, gli amori, le tragedie, le passioni, il mistero, l'assurdità delle religioni ( quella Azteca e quella Cristiana ), i viaggi, le guerre, l'incontro/scontro tra due civiltà fino all'epilogo che lascia l'amaro in bocca. Insomma un libro denso come pochi, una straordinaria macchina del tempo su cui viaggerete volentieri e dalla quale non vi sarà facile scendere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mirko (09-05-2011) Semplicemente fantastico!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefy (11-12-2010) Il più bel libro che abbia mai letto! Perchè? Perchè man mano che andavo avanti nella lettura venivo catapultata indietro nel tempo e per una settimana ho vissuto a fianco di Mixtli nel suo "meraviglioso" paese! ...tutti dovrebbero leggerlo una volta nella vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maurizio (16-10-2010) Era il primo libro storico che leggevo nella mia carriera di lettore ed il giudizio è positivo. Coinvolge la storia di Mixtli che attraverso le sue vicissitudini narra la gloriosa storia di un popolo e gli scempi compiuti in nome della religione dalla Chiesa Cattolica. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ziomio (22-06-2010) gran bel libro, un affresco sui costumi e le usanze degli aztechi, sicuramente da leggere. l'ho trovato prolisso in alcune parti e ci sono anche un po' troppi refusi per un libro di questo calibro (evidentemente per fare l'edizione economica hanno risparmiato sull'editing!!!) e anche il fu Jennings, come i suoi colleghi connazionali, durante il racconto lascia cadere il suo protagonista in americanate clamorose un po' fuori luogo per il periodo narrato. cmq lettura consigliata. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mitla77 (19-06-2010) Romanzo certamente avvincente, sono a pagina 741 e certo non faticherò a finirlo. Le parti migliori sono quelle che descrivono gli usi e i costumi aztechi: come tanti anche io ho visto somiglianze incredibili con i riti sacrificali di Apocalipto di Gibson. In effetti la bravura dello scrittore sta proprio nell'immergerci in una civiltà così lontana dalla nostra, fata di paesaggi incredibili, impregnata di violenza, sacrifici umani, dei e leggende a noi totalmente ignoti.
Concordo però con chi dice che questo Mixtli sia un po' troppo fuori dal normale: la fuitina dal sacrificio Maya di Zampa di Giaguaro in Apocalypto viene già vissuta come un'avvntura completamente fuori portata del protagonista, che è obbligato a tuffarcisi per salvare la famiglia. Ma questo Mixtli vive nel 1400 il classico sogno americano: da poveraccio miope senza speranza a scrivano, commerciante, viaggiatore, poi Cavaliere, fino a riccone che si annoia etc etc. Tante ne combina e il Fato si scarica tutto su chi gli sta vicino, incolpevole. Per non parlare poi delle sue prestazioni sessuali a dir poco da RECORD, in quanto egli eccelle non solo nella quantità di donne con cui dorme ma anche nella qualità, giacchè pare che tutte siano rimaste più che soddisfatte dalle sue prestazioni a dir poco eccezionali!!!!
Insomma classico mattone alla Ken Follett, con ricostruzioni storiche molto accurate, avventure pruriginose e non, violenza e certamente suspense. Si colloca perfettamente sul telo da mare o sulle brande nelle lunghe ore da passare in guardia..... Consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lucia 1978 (13-06-2010) Un bellissimo romanzo storico che vale veramente la pena di leggere, scritto con sapienza e cura narrativa. Un grandissimo affresco storico reso ancora più coinvolgente perchè riportato direttamente dal protagonista sotto forma di racconto in prima persona. Non fatevi scoraggiare dalle mille pagine dell'opera! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Saverio De Meo giornalistionline@gmail.com (29-06-2009) 1000 pagine che ho letto tutte d'un fiato. Un viaggio nel tempo e nella storia romanzato quanto basta e documentato quanto compete ad uno scrittore che è anche archeologo. Un pesante atto d'accusa all'imperialismo bieco e famelico della Spagna e della Chiesa cattolica del XVI secolo, colpevoli, finchè i popoli amerindi avranno memoria, di feroci genocidi etnici e culturali. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carla (17-06-2009) Senz'altro un libro coinvolgente e sconvolgente allo stesso tempo. Il racconto è gestito intelligentemente, in modo da consentire al lettore di trovarsi, come per magia,dentro scenari fantastici, vivere battaglie straordinarie,osservare usi e costumi di popoli ormai perduti per sempre, vedere le cose da una angolazione diversa dal solito. Molto interessante, dal punto di vista storico, l'ho trovato veramente un ottimo libro, forse solo un pò troppo prolisso, in alcuni tratti. Per chiunque sia curioso di conoscere a fondo culture come quelle affascinantissime degli indiani d'America, è senz'altro da leggere subito, con avidità. Ma bisogna sapere da prima che è un libro duro, che racconta la cultura atzeca con disarmante sincerità, insieme alle sue cruente tradizioni religiose . E che racconta, altresì, l'invasione spagnola, con tutte le sue drammatiche conseguenze, senza sconti in fatto di crudeltà. Questo è forse quello che più ho apprezzato del testo. Una vera e propria cronaca che non tende mai, ne da una parte, ne dall'altra, ad indorare la pillola, mostrando la natura umana sotto tutte le più incomprensibili sue sfaccettature, illuminata dalla cruda luce dei fatti . Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luca Guida (31-05-2009) Semplicemente stupendo. 1000 pagine che ti appassionano. La storia di una vita per scoprire la Storia di un popolo nei suoi particolari più nascosti e intimi. Lo consiglio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
filosofo92 filosofo92@libero.it (25-04-2009) Ho letto "l'atzeco" all'incirca un anno fa e penso che sia il mio romanzo storico preferito. Nulla a che fare con gli altri suoi libri sugli atzechi come "l'autunno dell' atzeco" e/o "il sangue dell'ateco" dove l'autore a mio punto di vista si è un pò perso. ciò che mi piace sopratutto dei libri di Jennings è il fatto che riesce almeno in questo libro ed in "Predatore" a coinvolgere il lettore in maniera incredibile. A quanto ho letto poi "Mixtli", il protagonista di questa storia è stato paragonato a superman cosa alquanto inverosimile ma sopratutto non veritiera, infatti colui che si mette a studiare o ha fatto tutti quei lavori non vuol dire che ha dei super poteri. comunque il voto che gli ho dato se lo merita al 100%...... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
diego (07-04-2009) Il più bel libro che ho avuto la fortuna di leggere.
Un'avventura talmente avvincente che si legge tutta d'un fiato. Probabilmente uno dei romanzi a cui si è inspirato Gibson per il suo Apocalypto.
Se siete appassionati di romanzi d'avventura e storici questo libro vi conquisterà come ha fatto con me.
Bellissima la figura del protagonista. Coraggioso e furbo quanto sfortunato. Non auguro a nessuno di subire tutte le disavventure che è costretto a fronteggiare. Anche se alla fine, nonostante tutte i drammi che gli capitano, si rimane colpiti a tal punto dalla sua audacia e dalla sua intraprendenza che si sogna di voler vivere una vita al limite come la sua.
Bellissimo anche come viene raccontata la storia dei conquistadores e come viene descritto quel periodo storico e la civiltà dei mexica.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca (07-01-2009) Gary Jennings ci regala un bellismo affresco sul mondo azteca, dall'apogeo alla distruzione. Forse alla fine l'eccessiva lunghezza rischia di stancare un pò.
Da leggere Voto: 4 / 5 |  |  |  |
silvia (09-02-2008) E' un romanzo molto bello, mi ha coinvolto e mi ha fatto venire voglia di fare approfondimenti sugli aztechi. Ho apprezzato soprattutto l'ironia di Mixtli nei confronti della religione, della cultura, delle tradizioni, della "civiltà" degli spagnoli e proprio in genere sugli spagnoli stessi... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
apofis (19-09-2007) Monumentale affresco di una civiltà scomparsa.
jennings racconta le vicende di questo popolo con precisione e competenza.
unico appunto è l'eccessivo numero di pagine, in alcuni casi si poteva tagliare corto......, ma questo è soltanto un piccolo neo che non intacca affatto tutto il resto.
non un capolavoro, ma grande libro;
e ti pare poco! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giulio giddia@gmail.com (03-09-2007) Bellissimo! Ho comprato questo libro sulla scia dei commenti positivi qui letti e non posso che confermarne la positività. Jennings ti prende per mano e ti fa entrare in un mondo misterioso e quasi sconosciuto. Tutto è coerente, tu sei li che segui il suo racconto, seduto davanti a Mixtli come fossi uno degli scrivani. I numerosi dettagli storici e di costume non fanno che aiutarti a vivere ancora meglio la storia. Solo in un paio di passaggi ho pensato a delle forzature degli eventi, ad un "forrest gump" del passato, per il resto tutto piacevolmente scorre lasciando, alla fine, un velo di tristezza. Da leggere e regalare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Hit_Man (05-07-2007) Una gradevolissima scoperta, un tuffo nel passato compiuta grazie all'accompagnamento di in autore documentato come pochi.
Peccato che i capitoli successivi, postumi gli ultimi due, abbiano tentato, senza riuscirvi, di scalfire la bellezza di quest'opera.
Ho già reperito "Il viaggiatore" e mi accingo a una certamente gradevolissima lettura. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
dedo (26-06-2007) Molto bello,
dopo le prime pagine introduttive si rimane coinvolti e non ci si stacca fino alla fine.
Piacevolissimo.
Insieme allo straordinario Il Viaggiatore e con Predatore l'opera più riuscita tra quelle di Jennings Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco D. marco.durzu@tiscali.it (27-02-2007) Sono rimasto affascinato dall'azteco,sin dalle prime pagine.Nonostante l'abbia letto nell'89 ,ricordo tanti passaggi dell'avvincente trama,come se lo avessi finito ieri.E' il più bel romanzo che abbia mai letto.Leggendolo ,ho avuto la piacevole sensazione di poter aprire una finestra su di una civiltà di cui conoscevo solo le mute rovine.Le 1024 pagine ti scivolano via ,lasciandoti alla fine ,con la malinconia che si prova ,quando un ciclo della tua vita finisce. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 56
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