|
|  |
Cantarella Eva - Secondo natura. La bisessualità nel mondo antico | Pubblicato nel 1995, ristampato con successo negli Stati Uniti nel 2002, un saggio ambizioso, stimolante, pungente sulla bisessualità a Roma e Atene. Un mosaico affascinante e provocatorio, che esplora e rilegge, con l'ausilio di fonti disparate (testi giuridici, iscrizioni, documentazione medica, poesia, letteratura filosofica), il complesso e ambiguo rapporto tra omosessualità ed eterosessualità. Dietro la maschera del mito e l'opacità dell'allegoria, il rituale educativo della pederastia in Grecia e lo stupro nell'antica Roma vengono riletti, con curiosità sociologica e sensibilità da filologa, come elementi fondanti, per quanto rinnegati, del mondo classico.
Media Voto: 4.4 / 5fulvioferdy (26-11-2010) Intanto il libro in oggetto è limitato in quanto tende a riferirsi solo all'omosessualità maschile con quasi inesistenti riferimenti a quella femminile, per cui il titolo più appropriato sarebbe stato:
"Secondo Natura: La Bisessualità Maschile nel Mondo Antico"
Un'altra grande limitazione di questo libro,che ho trovato deludente, è il tentativo dell'Autrice di tentare di ricostruire il comportamento degli omosessuali(sempre maschi) sia greci che romani,attraverso prevalentemente lo studio delle leggi in vigore nelle due Nazioni in merito alle questioni sessuali.
In questo modo i comportamenti omosessuali finiscono per essere prevalentemente "presunti", mancando invece, come punto di forza del libro lo studio storico effettivo dei reali comportamenti che hanno avuto luogo,(al di là delle leggi citate), tra gli uomini e donne dell'epoca,e che sarebbero stati veramente , la parte più interessante e qualificante del libro.
Anche la citazione di tante leggi, che l'Autrice ogni tanto sembra pretendere,nel corso del libro, che il lettore debba ricordare, non ne facilitano la lettura. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
miki (10-10-2010) semplicemente....BELLISSIMO...consiglio a tutti di leggerlo...è veramente bello,unico nel suo genere.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Flavio (30-07-2008) Estremamente documentato ed estremamente chiaro, Cantarella riesce a intrattenerti come se si trattasse della trama di un giallo, con ricostruzioni storiche, filosofiche, filologiche, letterarie, giuridiche. Mette in luce convergenze e divergenze di quell'amore "nudo in Grecia e in Roma nudo", con il lucido distacco dello storico e dell'antropologo. E' un'analisi del fenomeno nel mondo antico, non uno smascheramento pseudo-psicanalitico di tendenze pedofile. Semmai dimostra esattamente il contrario: la pederastia era parte di un processo educativo, con tutti i problemi che accompagnano qualsiasi fenomeno antropico di questo genere; la bisessualità a Roma era parte di una antropologia che ha consentito l'affermarsi di uno dei più grandi imperi della Storia. E malgrado le questioni che anche a quei tempi sollevava, era pur sempre "secondo natura". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sofia (10-01-2006) Un aspetto delle società greca e romana di cui si parla purtroppo troppo poco per pudore. Fa riflettere su canoni morali che diamo per scontati, informa e diverte, senza mai perdere in serietà e accuratezza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Guglielmo Napodano guglinap@fastwebnet.it (02-09-2005) Un testo chiaro ed esauriente sulle tendenze bisessuali nel mondo antico dei greci e dei romani.Una bisessualità che molti storici considerano normale per quei tempi,ma che invece per l'autrice non è altro che il mezzo per rendere legale la vera tendenza dei greci e dei romani del tempo:la pedofilia.Eva Cantarella in stato di grazia.Assolutamente da non perdere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Cantarella Eva |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|