|
|  |
Guareschi Giovanni - Diario clandestino (1943-1945) | Guareschi era, nel settembre 1943, ad Alessandria, con una giovane ulcera gastrica e una vecchia bicicletta e combatteva in divisa da tenente. Il giorno 8 era comandato in servizio di ordine pubblico, ma nonostante tutto il suo impegno, non riuscì a evitare lo scoppio dell'armistizio. Il giorno dopo fu catturato dai tedeschi e portato prigioniero in Germania, dove rimase fino al settembre 1945. Questo è il diario di quella prigionia, che l'autore andava componendo di giorno in giorno e, spesso, leggeva ai compagni. Il Diario clandestino è il rovescio dei più consueti racconti di guerra e di prigionia: non sofferenze ma risate, non tragedia ma allegria.
Media Voto: 3.5 / 5Denise (28-08-2006) E’ la raccolta di pensieri, testi ecc. scritti dal creatore di Don Camillo durante i due anni di prigionia in un lager tedesco come prigioniero politico. Ironico ma non troppo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Maurizio Froldi edda.brena@tin.it (02-12-2001) Per gli amanti di Guareschi il voto è 4/5. Per convincerli basteranno due frasi della premessa. Scrive Guareschi che gli americani "nel 1943 mi bombardarono la casa e nel 1945 mi vennero a liberare dalla prigionia e mi regalarono del latte condensato e della minestra in scatola". La liberazione è dal lager, entrando nel quale l'autore aveva detto a se stesso: "Non muoio neanche se mi ammazzano".
Il resto continua sullo stesso piano, con lo stesso stile. Come sempre Guareschi, con un vocabolario di duecento parole, fa piangere, fa commuovere, fa sorridere, fa ridere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Guareschi Giovanni |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|