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Albom Mitch - I miei martedi col professore. La lezione più grande: la vita,... | Nel 1995 l'autore vede intervistato in TV un suo vecchio professore di college con cui ha perso i contatti e che ha avuto influenza sulla sua vita. Le trasmissioni riscuotono un successo enorme e migliaia di persone gli scrivono per ricevere parole di saggezza e di conforto. Scosso, vergognandosi del proprio lungo silenzio, Albom si decide infine ad andare a trovare l'anziano professore, ormai gravemente malato, per quattordici settimane. Insieme dibattono dei temi più vari: l'amore, il denaro, la morte, i valori, la famiglia, il perdono, e ogni volta l'autore esce arricchito da quelle chiacchierate illuminanti e rivelatrici.
17 recensioni presenti. Media Voto: 4.64 / 5simon@ (28-12-2011) Stupendo! Gran bel libro ...ogni pagina ci insegna qualcosa, ma soprattutto a vivere ogni attimo fino alla morte senza aprecare tempo. Il messaggio che mi è rimasto: ricordarsi di prestare attenzione alle persone, a quello che dicono e ai particolari! Non perdete questo capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francy (21-07-2011) Uno dei pochi libri che ha saputo toccare tutte le mie corde più profonde, anche quelle che non sapevo di avere. Lo consiglio a tutte le persone che hanno bisogno di ritrovarsi e di riappacificarsi con la vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gabriella (01-06-2011) Mi è piaciuto davvero molto e mi ha coinvolto! E' un po' triste, ma dipende dalla trama, non da come è scritto! Trovo inoltre che spinga alla riflessione. Scorrevole, semplice e diretto! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
MICHELA (05-05-2011) Un libro breve, ma semplice e diretto.. Che vuol ricordarci che bisogna apprezzare e gustarsi la piccole cose di tutti i giorni... Bisogna farlo sempre, non solo in punto di morte. Leggetelo, Vi aiuterà ad amare di più la Vita. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
silvia (05-12-2010) un piccolo tesoro da cui attingere quotidianamente per imparare a morire .... quindi a vivere ! consigliatissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mira (26-11-2010) Libro bellissimo, commuovente, ispirato ai veri sentimenti e ai veri valori della vita.
Già letto 2 volte e sicuramente non sarà l'ultima.
Un libro per far crescere l'anima. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone (24-04-2010) Un libro che ha da insegnare tanto nella società moderna....ti fa capire molte cose, tra cui che "morendo si impara a vivere"........ Voto: 4 / 5 |  |  |  |
lucia (01-05-2009) Ho avuto la fortuna di capitare per caso tra le pagine di qs. grande libro nel momento in cui più ne ho avuto bisogno, il periodo in cui a mia madre veniva diagnosticato un male incurabile, e dal "professore" ho attinto energia e carezze, pena e consolazione; emotivamente coinvolta ho tratto grandi lezioni di vita trasmesse semplicemente, così come semplicemente ci tocca di vivere dalla nascita alla morte.
Lo consiglio vivamente a chiunque, ma sopratutto a chi è chiamato alla dura prova di accompagnare un congiunto nel suo ultimo tratto di vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paolo ilmarz@hotmail.com (08-04-2009) Un libro stupendo ... vivo ... reale e che insegna e da una lezione di vita a tutti..
Comprato per puro caso e riposto tra i miei libri preferiti..bellissimo..
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Selene (31-03-2009) Una lettura davvero piacevole e ricca di piccole cose da ricordare nel tempo. Mi piace come scrive questo autore, ero già rimasta affascinata e commossa da "Le 5 persone che incontri in cielo".
I punti di vista di Morrie sono tutti molto importanti e andrebbero ricordati sempre e comunque.
Buona lettura!
Selene Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Karin (11-02-2009) Intenso, ma soprattutto privo di ipocrisie. Ecco quello che deve fare un libro, arricchire, o, per lo meno, lasciare qualcosa. Insegna e affronta l'argomento così com'è schietto e sincero.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
CRISTINA (07-01-2009) Uno dei tanti titoli comperati per caso, ispirata più dal titolo che dal riassunto del romanzo. Lasciato qualche anno in disparte perchè poco attratta, ho incominciato a leggere questo libro quasi per caso, per riempire le lunghe ore passate sul pulman,durante una gita, ed eccomi alla scoperta di un breve ma consistente viaggio nel significato più profondo della vita. Attraverso la malattia e la sofferenza del protagonista, questo giornalista/scrittore, è riuscito a catturare la mia attenzione nonchè interesse alla lettura, con una tale semplicità ma profonda considerazione di quelli che, a mio parere, sono i veri sentimenti che ognuno di noi dovrebbe provare a scoprirne il significato, per poterli trasmettere agli altri. Consiglio a tutti di leggerlo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
rosanna (05-09-2008) E' vero che fa piangere, e' vero che è bello. Io non sono riuscita a leggerlo tutto d'un fiato, ma al contrario avevo bisogno di prendere fiato spesso e riprendermi dopo aver letto un paragrafo. E' un libro che ho letto un pò di mesi fa e quello che mi ha lasciato è il ricordo della fisicità della sofferenza. Il ritorno che spesso l'autore fa sul proprio corpo che "sta finendo" mi ha colpito molto e mi chiedo se non è una considerazione che dovremmo fare spesso su noi stessi che ci identifichiamo con il nostro corpo spesso immaginato (e proposto) sempre giovane e forte; invece non è così. Quell'innominabile cambiamento succede veramente e per tanti motivi: nel libro è una malattia, ma anche la vecchiaia in generale. Forse riflettere su questo ci permetterebbe di pensare più spesso alla vecchiaia, alla nostra, a sperare di averla; a guardare chi sta vivendo questo "cambiamento fisico" con più considerazione, ci sarebbe più amor proprio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
bruna (20-07-2008) Concordo con i commenti che mi precedono. Ottimo libro, buona traduzione, da leggere tutto d'un fiato per riscoprire cose semplici che troppo spesso dimentichiamo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Turi Papale artemarte@hotmail.com (14-03-2007) Un libro che ho letto senza prendere fiato. E' talmente denso di significato che l'ho regalato circa 10 volte.
Insegna a capire ed apprezzare le cose belle della vita, piccole o grandi che siano.
Se conoscete qualcuno che si domanda ancora se è importante avere dei bravi insegnanti fate leggere loro questo libro.
Il libro più bello che io abbia mai letto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianfranco (14-12-2006) Sì. Decisamente un ottimo libro. Mi è stato regalato da Ralph, mio ex grege professore di inglese e persona splendida, dalla sensibilità elevata.
A volte penso che, con questo dono, abbia voluto trasmettermi chissà quali valori ma, nella mia pochezza, riesco a coglierne uno soltanto: la sua immutabile amicizia.
È un libro che trasmette emozioni fortissime, dove si piange e si sorride, dove si riflette e ci si analizza. Dove ho scoperto di assomigliare molto a Mitch e dove non posso che inchinarmi di fronte alla splendida persona di Morrie, il professore.
Un grande insegnamento di vita, non un semplice libro.
Potessi disporre di grandi somme, comprerei una copia ad ogni persona che conosco.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nioski (15-07-2005) Un bel libro su come provare a prendere con serenità e vitalità la vita.
Preparate i fazzoletti :-) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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