|
|  |
King Stephen - Il gioco di Gerald | In una casa isolata su un lago, Jessie si piega all'ennesima fantasia sessuale del marito Gerald, che questa volta l'ammanetta al massiccio letto in legno. Ma quando umiliata, lei lo allontana con un calcio, l'uomo si affloscia inerte, stroncato da un infarto. Il tempo passa e Jessie, immobilizzata e dolorante, sembra votata a una morte lenta, resa ancora più atroce dalla comparsa di un affamato cane randagio e da un'ombra misteriosa e irreale che fa capolino nella stanza...
15 recensioni presenti. Media Voto: 2.86 / 5silvietta64 (17-07-2010) Inizio promettente e ammiccante, 3/3 molto ripetitivi e lenti, finale ... senza botto.
Non la miglior opera di King. Voto: 2 / 5 |
AMACE (16-10-2007) Un libro capace di tenere incollati alla lettura e di reggere alta la tensione con un' unica protagonista ed un' unica ambientazione (una donna incatenata ad un letto in un isolato cottage). Solo Stephen King poteva riuscire in un'impresa del genere. Orrore di introspezione psicologica, allucinazioni e quant'altro sia possibile in una tale situazione. assolutamente un grande Stephen King! Voto: 5 / 5 |
Jackal (09-06-2006) È un romanzo che fa parte di quella mezza dozzina di libri che Stephen king ha dedicato alle donne (vedi Carrie, Misery, Dolores Claiborne, Rose Madder), e che testimonia l’enorme talento dello scrittore del Maine nell’immedesimarsi nella psicologia femminile. In quest’opera la protagonista, Jessie, in seguito alla sua disavventura con il marito, rimane ammanettata al letto della sua casa sul lago, situata in una zona pressoché deserta. Tutto il libro si svolge nella camera da letto, segue gli sforzi della protagonista per riuscire a liberarsi dalla prigionia, e nello stesso tempo indaga i suoi pensieri, dà voce alle svariate sfaccettature della sua mente che la assediano per tutto il tempo, ci mostra il passato di Jessie, gli episodi che hanno caratterizzato la sua infanzia, il suo rapporto con i genitori. Contemporaneamente le ombre non sono soltanto nel passato e nella mente di Jessie, ma anche nella casa che credeva vuota. Infine si arriva alla rivelazione ultima, e qui King ci dà uno dei suoi finali più spiazzanti e sconcertanti. Davvero un gran bel libro, profondo, pieno di psicologia come nello stile di King, avvincente nonostante la mancanza d’azione (fa un po’ pensare alla trasposizione letteraria di quel film di Hitchcock che si svolge in una sola stanza). Voto: 5 / 5 |
daniele benna82@tin.it (29-10-2005) IL PEGGIORE LIBRO DI KING! DA UN IDEA MEDIOCRE E' NATO UN ROMANZO ANCORA PEGGIORE! IMPOSSIBILE AVERE IL CORAGGIO DI FINIRLO Voto: 1 / 5 |
giovanni (28-10-2005) dico solo che è il primo libro che ho letto del re (circa, vediamo, 14 anni fa) e da lì ho non mi sono più fermato.
Voto: 5 / 5 |
LILYTH (22-07-2005) Sono concorde sul fatto che questo libro, non può essere certo menzionato come uno dei "bei" libri di King...
Penso però che con come base, una donna ammanettata ad un letto, e senza cambi di scena, senza null'altro che questo, l'autore abbia tratto tutto ciò che poteva trarre dalla storia e anche di più. La trama è troppo sterile per fare di meglio...quando puoi riassumerla in 5 parole (UNA - DONNA - AMMANETTATA - AL - LETTO), non puoi pretendere che chiunque (anche un genio) possa fare qualcosa di decente, più di quanto abbia fatto king.
Sarebbe stato un buon racconto, ma non certo un romanzo. Voto: 3 / 5 |
esahettr (31-01-2005) Se si fa eccezione x "On Wrutng", qst è il primo libro di Stephen King ke leggo: lo trovo fantastico. Il ritmo è alto, la suspense tanta, il colpo di scena finale imprevedibile. La cosa ke + mi piace di qst autore è il suo stile: riesce a farti ridere anke in momenti in cui sembrerebbe impossibile. Voto: 5 / 5 |
ANTONIO (30-10-2004) ESTENUANTE,INTERMINABILE,LENTO E NOIOSO.UNO DEI PEGGIORI KING.VERSO META'ROMANZO DA NOTARE IL RIFERIMENTO ALLA MITICA DOLORES CLAIBORNE.
Voto: 2 / 5 |
Marcos (20-11-2003) Sicuramente unoi dei peggiori Voto: 1 / 5 |
Barbara (26-06-2003) Carina l'idea alla base del libro, ma effettivamente è uno dei romanzi piu' lenti di King. It o Le notti di Salem sono un'altra cosa!! Voto: 2 / 5 |
Romano De Marco romdema@tin.it (24-06-2003) E' il primo libro letto di Stephen King. E' stata una fatica davvero immane terminarlo... Lento, prevedibile, tutto basato su un presupposto iniziale che davvero non può valere da solo il prezzo dell'opera... E poi una interminabile, angosciosa (ma forse dovrei dire angosciante...) insopportabile autoanalisi alla scoperta di un trauma infantile subito dalla protagonista (accidenti che originalità!!...) E' il lettore che si ritrova incatenato, ma non perchè il libro riesca a far immedesimare nel personaggio, bensì perchè si ha la sgradevole sensazione che non finisca mai... E poi ci sono alcuni particolari che gridano davvero vendetta... l'espediente della cannuccia... quello del sangue... ma King davvero ritiene che tutti i suoi lettori siano dei cerebrolesi??? Voto: 1 / 5 |
PAOLO (30-11-2002) Uno dei libri più "lenti" di King,perderlo non comporta alcun problema!
King sa fare molto meglio Voto: 1 / 5 |
Dario (03-03-2002) Grande suspense,ritmo,e lodevole la capacità di mettere sù un romanzo,che tra l'altro non' è neanche troppo corto, basandosi sù un' unico personaggio. Voto: 5 / 5 |
Jeeg roberto.delfosco@libero.it (20-12-2001) La storia, tutta imperniata su un unico personaggio, regge abbastanza bene anche se, prendendo spunto dalla parte iniziale, una componente più hard ce l'avrei vista benissimo. Non il massimo ma, sicuramente, un'opera che mette in risalto una spiccata vena introspettiva e psico-analitica. Voto: 3 / 5 |
Berti Riccardo berti.riccardo@libero.it (19-07-2000) Certamente non è il massimo di Stephen King, d'altronde questo libro rappresentava per lui una sfida, essendosi basato su di un unico personaggio. Diciamo che la sfida non l'ha del tutto vinta, infatti il libro non mantiene sempre accesa la tensione, e qunado questa c'è rimane a livelli piuttosto bassi. Insomma, nonostante la trama sia molto accattivante, il libro poi non è all'altezza delle aspettative Voto: 2 / 5 |
|
 | I più venduti di King Stephen |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|