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Sandford John - La missione di Clara Rinker | Tutto si aspettava Lucas Davenport tranne di rincontrare la sua nemesi: Clara Rinker, la migliore killer professionista sul mercato, che dopo aver tentato di ucciderlo si era ritirata a vita privata. Ora la spietata assassina è tornata, assetata di vendetta contro chi le ha ammazzato il figlio e il marito. Sarà Davenport a starle alle costole per impedirle di portare a termine le sue fredde esecuzioni.
Media Voto: 5 / 5rosella (21-03-2008) Libro molto bello...letto tutto d'un fiato...e poi subito il seguito ne 'l'assassina'...molto bravo sandfor a scrivere non è mai noioso nè ripetitivo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tiziana (23-05-2007) Bellissimo, quello che di Sandford mi ha più appassionato. Azzeccatissimo il personaggio di Clara Rinker che aggiuto a quello di Davenport mi hanno tenuta incollata alle pagine fino alla fine, mai un momento di noia, sempre incalzante! E' un grande scrittore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Raffaella La Mura scorrere30@libero.it (01-04-2007) fantastico!! finalmente un bel thriller... scorrevole avvincente coinvolgente...ottima trama e personaggi stupendi...la noia non compare nemmeno una una sola pagina!!
5 lode! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Albys braveheart1966@libero.it (08-06-2005) Allora, diciamolo subito: come thriller PURI, quelli di Sandford sono quasi insuperabili. Coben ha più fantasia e trame contorte, Lehane è una garanzia, Connelly è un maestro di realismo poliziesco... ma questo J.S. sa dannatamente il fatto suo e se quel che si cerca è un sano romanzo americano di svago, in cui tensione e intelligenza non si diano fastidio reciproco, allora la risposta è già pronta. Dopo l'eccellente Il punto debole, ecco un'altra grande storia: le prime 50 pagine di questa ennesima puntata della saga di Lucas Davenport sono molto belle, adrenaliniche, dure, accattivanti. Sandford è un maestro nel delineare i cattivi, e qui abbiamo due grandi personaggi in azione. Clara Rinker è una killer spietata ma non certo antipatica, l'altra protagonista "negativa" è una dark lady che non si dimenticherà subito. Che gran figlia di! Sono loro due le vere protagoniste del libro, dove Lucas - secondo il nuovo corso sandfordiano - è tenuto in un ruolo un po' più defilato. E' un Lucas sempre più burbero e ombroso, che ho stranamente trovato senza donna e che è ancor più disponibile a giocare sul filo dell'onestà morale rispetto a un passato già poco politically correct. Questa è una puntata basilare della saga, che mi conferma un Sandford cresciuto come scrittore (dopo il primo grandissimo Codice di caccia aveva un po' tralasciato la cura dei dettagli narrativi) e che si legge rapidamente e con piena soddisfazione. La trama è infatti viva e non priva di passaggi originali, anche se non ci si deve aspettare rivelazioni finali clamorose.
Romanzo molto cinematografico, alla fine roboante ma in modo accettabile. Assurdo che non siano mai stati tratti film dai suoi libri... Insomma, cercate un libro per passare qualche giorno senza troppi grilli per la testa ma che vi sappia tenere svegli ed eccitati? Eccolo qui. In Italia è snobbato, in USA Sandford è un grandissimo. La verità sta più dalla parte di Minneapolis. Non è un artista della penna ma, come detto, i thrilleristi li lascia quasi tutti nella polvere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Romano De Marco romdema@tin.it (11-11-2002) John Sandford è semplicemente il miglior scrittore di psico-thriller del mondo. La sua saga incentrata sull'ex detective vice capo della polizia di Minneapolis, Lucas Davenport (giunta in patria al capitolo 14) è stabilmente al top dei best sellers negli usa. Negli anni il personaggio si è evoluto, fino a diventare quasi una figura secondaria nella narrazione delle storie, incentrate sulla analisi delle personalità sociopatiche e psicopatiche dei "cattivi" di turno, descritti con un lucido e spietato realismo, senza ricorso a descrizioni splatter o pruriginose di efferati delitti e autopsie varie. Allo stesso modo l'autore non si è mai curato di imprimere al proprio personaggio il marchio del "politically correct", rendendolo più vero e interessante che mai. E' impossibile staccarsi da un libro di Sandford prima di averlo finito, tanto è appassionante, ben scritto, originale e senza cadute di tono e di ritmo.. La nota dolente è la pessima pubblicazione che la saga di Lucas Davenport ha in italia.. Benchè i capitoli siano leggibili singolarmente, nelle storie è dato molto risalto all'evoluzione della vita privata dei personaggi fissi, che spesso si interseca con la dinamica del racconto e ne determina l'andamento.. da qui, ne deriva una certa difficoltà di lettura nei salti cronologici, oltre ad un certo smarrimento nei passi che rievocano episodi "fuori scena".. Da noi il primo libro fu edito da Hobby & Work nella collana interno giallo ed ebbe due versioni (hardcover e softcover) ad oggi letteralmente introvabili.. In seguito Sperling & Kupfer ha pubblicato gli altri capitoli nel seguente ordine: 3 - 5 - 6 - 7 - 11 - 10(La missione di Clara Rinker in origin. Certain Prey). Per quale motivo non si è seguita la cronologia originale? Mistero! Uno dei tanti ai quali le case editrici ci hanno abituato e che spesso determinano lo scarso successo di prodotti di altissimo livello... Una chicca che la dice lunga su quanto sopra: la Sperling e Kupfer ha pubblicizzato questo libro prima della sua uscita con un riassunto de Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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