IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Pansa Giampaolo
Nuovi titoli pubblicati da Sperling & Kupfer

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Società, politica e comunicazione   Politica e governo  Ideologie politiche  Fascismo e Nazismo 

Pansa Giampaolo - I figli dell'Aquila

I figli dell'Aquila TitoloI figli dell'Aquila
AutorePansa Giampaolo
Prezzo € 17,00
Prezzi in altre valute
Dati2002, 385 p., rilegato
EditoreSperling & Kupfer  (collana Saggi)

Attualmente non disponibile su IBS
Inserisci il tuo indirizzo e-mail e ti avviseremo quando il libro tornerà disponibile (Informativa sulla privacy)

16 recensioni|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Sul finire dell'ottobre 2001, una telefonata da Padova conduce Giampaolo Pansa a conoscere una signora quasi ottantenne: Alba M., pediatra in pensione. Dall'incontro nasce questo libro, la storia di uno dei giovani che, nell'autunno 1943, scelsero di combattere nell'esercito della Repubblica sociale. L'autore racconta le vicende di Bruno A., uno studente di Parma scaraventato nel mattatoio della guerra civile, seguendo, giorno dopo giorno, il suo viaggio dentro l'incendio italiano.

I vostri commenti
16 recensioni presenti.  Media Voto: 3.93 / 5

massimo petrungaro (27-05-2010)
Oggi, a distanza di tempo, forse poco, sembra facile giudicare un periodo colmo di contraddizioni. Il libro è "bello" come la maggior parte di quelli di Pansa; personalmente non me la sento di assolvere la XMAS, anzi...
Voto: 4 / 5
roberto (21-01-2008)
Questo libro ha consentito a me , uomo di sinistra, di comprendere quel periodo di storia militare e personale di mio padre, un figlio dell'aquila.E mi ha fatto vivere forti emozioni. Consiglio , per avere un quadro completo dello stato psicologico di chi ha vissuto con il fucile in braccio quegli anni, di leggere i libri di Beppe Fenoglio ( questa volta l'io narrante è un partigiano che ha di fronte i marò della San Marco) . Come ha scritto Calvino : " siamo tutti uguali di fronte alla morte, ma non di fronte alla storia".
Voto: 4 / 5
daniele (23-03-2007)
Affronta con franchezza tematiche prima ritenute indegne di essere diffuse.
Voto: 5 / 5
francesco (23-01-2007)
A livello storico è sicuramente molto interessante e, credo, serva almeno un po, a smuovere in qualche lettore quel muro di totale intolleranza e intransigenza morale verso chi ha combattuto credendo in un ideale e mostro non era. Il male assoluto non sta mai da una sola parte, come da una sola parte non sta la ragione. Nessun regime dittatoriale nero o rosso che sia può pretendere di riscrivere la storia, cancellando persino nomi, eventi e fatti incontestabili. Questo libro, può essere criticabile per come è scritto o altro, ma certamente da una sterzata al modo classico di interpretare quegli anni.
Voto: 3 / 5
pietro iervolino (06-12-2006)
Un mio amico, radicalmete antifascista, mi ha regalato questo libro (bontà sua!), e, da quando l'ho aperto non risco più a staccarmene. Ne consegue che trascuro altre faccende quotidiane, dedicandomi solo alla lettura. Ma ne vale la pena. Immedesimarmi in Bruno, il giovane e romantico idealista, che segue il suo cuore e il suo istinto, contro ogni logica e interesse materiale, mi emoziona profondamente. E non posso non rimanere abbagliato dalla grandezza morale di chi ha avuto il coraggio di scrollarsi di dosso ogni tentazione di abbandono di una barca destinata inesorabilmente ad affondare, tentazione che, in buona fede, ha considerato meschina, da vili o da traditori, a costo della propria giovanissima esistenza. Consiglio questo libro a chi cerca un esempio formativo, non trascurando altresì quanto la nostra epoca sia diversa, e a chi ha l'onestà e l'apertura mentale di ammettere che la verità non è mai quella raccontata dai vincitori. Capolavoro. Assoluto.
Voto: 5 / 5
Tullio Pascoli (09-06-2006)
Un libro che si legge tutto di un fiato, ma con un nodo in gola. Difficile, infatti, rimanere insensibile al dolore che ha diviso le due Italie. Esso ci dà la misura del male che allora ha dominato il nostro Paese. L'autore rivela, inoltre, un fatto che avrebbe potuto cambiare le sorti del nostro modello politico. Se la cupola di Salò avesse dato retta al Generale Farina, trincerandosi nelle gallerie del monte Giovo, in attesa dell’arrivo degli alleati, il nostro ordinamento, forse sarebbe potuto diventare più moderno. Invece, il ritiro imposto al Generale Farina, ha permesso ai resistenti di sinistra d’impossessarsi pure del tesoro della Divisione San Marco. Senza quel patrimonio la prima repubblica sarebbe stata, forse, diversa. Possiamo, invece, immaginare che sotto una più solida posizione delle destre, appoggiate dagli alleati, forse, la nostra costituzione avrebbe potuto assomigliare a quella inglese od americana. Mentre l’eliminazione dei capi repubblichini ha certamente rafforzato le forze di sinistra che poi hanno condizionato, con un certo ricatto, tutto lo sviluppo economico del nostro Paese.
Voto: 5 / 5
Daniele (04-06-2006)
Un libro che apre uno squarcio di storia mai abbastanza conosciuto, e che qualcuno ancora fatica a riconoscere! Ottimo libro, e ottimo pansa!
Voto: 5 / 5
luigi rossosempre@inwind.it (29-01-2005)
pansa ma se di sinistra o cosa i tuoi libri son immorali per gli italini scrivi di fascisti che meritano di esere uccisi come eroi.vergogna scrivi invece delle mattanza e atrocitta fasciste
Voto: 1 / 5
Emanuele eterazzi@libero.it (11-03-2004)
Sicuramente una bella lezione di storia; per contro, troppi nomi, troppi paesi; ho fatto fatica a finirlo.
Voto: 3 / 5
Rosario Mascolo raoult@libero.it (07-11-2003)
Molto interessante è il tentativo di Pansa di descrivere la guerra civile italiana come se fosse un romanzo. Il mio voto è 4 solo perchè l'autore ha avuto il coraggio di riguardare gli eventi "dall'altra sponda", rivalutando la dignità di quegli uomini che si sono trovati dalla parte sbagliata credendo di fare il bene dell'Italia.
Voto: 4 / 5
Massimo msereno1970@yahoo.it (17-10-2003)
Un libro difficile, che affronta un tema controverso. In quest'Italia dei confini come vacanze e dell'oblio dovrebebro leggerlo in molti. Per non dimenticare
Voto: 5 / 5
marco pini (26-02-2003)
pessimamente scritto.
Voto: 1 / 5
Davide Forlani faunosan@libero.it (11-12-2002)
E' uno spaccato del periodo più oscuro della nazione Italia. La descrizione delle ambientazione e degli scenari rende realistica questa cronaca dal fronte che a pone il lettore in mezzo alle azioni. La straordinaria vitalità di Alba ed i suoi rendono questo libro un propedeutico per capire le regioni, tutte le ragioni che da una parte e dall'altra hsnnio comunque versato il loro sangue.
Voto: 5 / 5
Daniele Fini (29-11-2002)
Non conoscere la storia e' il vero grande problema della societa' Italiana di oggi. Non sapere cioe' che circa 50 anni fa, ci siamo schierati da una parte o dall'altra senza avere chiaro il senso di appartenenza ad un popolo ma solo ad un modo di pensare, ci richiama inevitabilmente alla situazione politica attuale. Il libro di Pansa rende giustizia spiegandone ragioni in parte condivisibili ai quei giovani che si imbarcarono in un'avventura piu' grande di quanto immaginassero. E' pur vero che se quei giovani sono ai miei occhi oggi riabilitati, non e' chiaro come mai i presunti eredi di quelle generazioni difendino a spada tratta, figli e ideologie di chi combatterono un tempo a Nettuno o ad Anzio..... Ottima la precisione storico geografica dell'autore nel ricostruire tempi e luoghi, un'ottimo saggio per capire l'Italia che fu e che spero non sara'.......
Voto: 4 / 5
antonio foresi foresi@betacom.it (27-11-2002)
La ricostruzione sul filo della Memoria, dei personaggi implicati nella guerra civile a cavallo tra il 1944 ed 45,nel territorio di confine tra Liguria e Piemonte, corre su due binari: quello della ricostruzione degli aspetti militari,con le diverse modalità di partecipazione agli eventi dei marò della divisone San Marco e dei partigiani e quello dei risolti esistenziali di persone comuni coinvolte nella disgregazione finale di un sistema di rapporti sociali e politici che tanta parte aveva avuto nella loro esistenza. Il libro è scorrevole, ben scritto e di piacevole lettura.
Voto: 4 / 5
mario farinelli farinelli@libero.it (23-10-2002)
Molto bello un resoconto imparziale di una pagina di storia. Peccato che i grossi distributori non lo pubblicizzino come il libro di isabel allende che non vale pansa. Forse vale il detto orwelliano : "tutti gli animali sono uguali, alcuni piu' uguali di altri."
Voto: 5 / 5

I più venduti di Pansa Giampaolo
1.La  grande bugiaLa grande bugia
(Saggi)
Sperling & Kupfer
€ 15,30
2.Il  sangue dei vinti.Il sangue dei vinti.
(Saggi)
Sperling & Kupfer
€ 14,45
3.I  vinti non dimenticano.I vinti non dimenticano.
(Rizzoli best)
Rizzoli
€ 16,58
4.Carta straccia.Carta straccia.
(Rizzoli best)
Rizzoli
€ 16,92
5.Poco o niente.Poco o niente.
(Rizzoli best)
Rizzoli
€ 17,00
 Tutti i libri di Pansa Giampaolo
Chi sceglie questo libro legge anche
Battista Pierluigi
Finetti Ugo
Garibaldi Luciano
Lehner Giancarlo
Mazzantini Carlo
Mazzucca Giancarlo
Nencini Riccardo
Petacco Arrigo
Pisanò Giorgio
Pisanò Paolo
IBS ti consiglia anche
WuzLeggi la recensione
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON