|
|  |
Appiano Alessandra - Le belle e le bestie | Quarant'anni e qualcosina: i relativi bilanci, la frustrazione, l'insoddisfazione e anche l'insofferenza. Ma indifferenza e rassegnazione mai: qualche rimedio c'è sempre. Così la pensa Lavinia Del Lago, che per campare fa la collaboratrice ai testi in tivù e per vivere scrive, scrive, e poi ancora scrive. Meglio se in condizioni di infelicità - momentaneamente - cronica. Infatti: "Esiste forse qualcuno che scrive quando è felice?". L'affetto delle "amiche di salvataggio", della nonna, del cane, dell'ex fidanzato, del coniglio non fidanzato si mescola alla rabbia dello zoo di viale Mazzini con "le belle senza più né arte né parte", le effimere star di Sanremo, gli opinionisti e le segretarie superefficienti. Finché Lavinia decide che è arrivato il momento di dare un taglio alla sua vita e farla diventare un soggetto cinematografico, una specie di bestiario con le gabbie prive di sbarre. Ne escono animali comuni e specie in via di estinzione, in ogni caso figure piene di humour e donne spesso formidabili che non si ricordano più di esserlo.
Media Voto: 1 / 5francesca p (11-02-2008) delusione...niente a che vedere con gli altri libri!voto 1. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mariapia (13-11-2007) Se potessi darei 0. Questo libro mi ha deluso tantissimo, le aspettative erano alte, ahimè.
La descrizione lo arricchisce per benino, in realtà questo libro non sta in piedi. Le "belle" non mi sembrano proprio amiche di salvataggio, sembrano solo comparse, le "brutte" invece sono sì reali, ma certi discorsi sono riempitivi e non stanno in piedi. E alla fine la sua conversione finale... quasi istantanea direi, dopo anni e anni... beh, pietà. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Appiano Alessandra |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|