|
|  |
Carlin John - Ama il tuo nemico. Nelson Mandela e la partita di rugby che ha fatto... |
|
Titolo | Ama il tuo nemico. Nelson Mandela e la partita di rugby che ha fatto nascere una nazione |
| Autore | Carlin John | | Prezzo |
€ 18,50 |  | | Dati | 2009, 287 p., ill., rilegato | | Traduttore | Fasic D. |
| Editore | Sperling & Kupfer
(collana Saggi) |
| | Disponibile anche in eBook a € 9,99 |
| |
|
|
Uscito dal carcere, dopo ben ventitré anni, Nelson Mandela ha ancora di fronte a sé il nemico contro cui ha speso tutta la vita: l'apartheid. Nel 1994 si tengono le prime elezioni a suffragio universale del Sudafrica, e Mandela trionfa. Ma se il Sudafrica è fatto, restano da fare i sudafricani. Così il genio politico del prigioniero n° 46664 si inventa la più audace e improbabile delle scommesse: usare il rugby, lo sport dei bianchi, per unire una volta per tutte i sudafricani. Mandela intuisce ciò che nessun altro è in grado di vedere: "Se non potete parlare alle loro menti, parlate ai loro cuori". Così il Sudafrica ottiene l'organizzazione della coppa del mondo del 1995, e inizia il miracolo. Gli Springboks collezionano vittorie, e il Paese intero si innamora. Il 24 giugno i giocatori scendono in campo per disputare la finale contro i temibili All Blacks, la squadra neozelandese considerata la più forte del mondo. Mandela siede in tribuna, mentre sessantaduemila tifosi, per la maggior parte bianchi, lo acclamano. E al coro si uniscono davanti alla tivù i milioni di neri delle township. Contro ogni pronostico quel giorno gli Springboks realizzano il punto decisivo e coronano il sogno del loro presidente: quarantadue milioni di sudafricani sono finalmente uniti dalla stessa passione.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788820046606
Ama il tuo nemico. Nelson Mandela e la partita di rugby che ha fatto nascere una nazione
Uscito dal carcere, dopo ben ventitré anni, Nelson Mandela ha ancora di fronte a sé il nemico contro cui ha speso tutta la vita: l'apartheid. Nel 1994 si tengono le prime elezioni a suffragio universale del Sudafrica, e Mandela trionfa. Ma se il Sudafrica è fatto, restano da fare i sudafricani. Così il genio politico del prigioniero n° 46664 si inventa la più audace e improbabile delle scommesse: usare il rugby, lo sport dei bianchi, per unire una volta per tutte i sudafricani. Mandela intuisce ciò che nessun altro è in grado di vedere: "Se non potete parlare alle loro menti, parlate ai loro cuori". Così il Sudafrica ottiene l'organizzazione della coppa del mondo del 1995, e inizia il miracolo. Gli Springboks collezionano vittorie, e il Paese intero si innamora. Il 24 giugno i giocatori scendono in campo per disputare la finale contro i temibili Ali Blacks, la squadra neozelandese considerata la più forte del mondo. Mandela siede in tribuna, mentre sessantaduemila tifosi, per la maggior parte bianchi, lo acclamano. E al coro si uniscono davanti alla tivù i milioni di neri delle township. Contro ogni pronostico quel giorno gli Springboks realizzano il punto decisivo e coronano il sogno del loro presidente: quarantadue milioni di sudafricani sono finalmente uniti dalla stessa passione.
18,50
new
EUR
in_stock
Media Voto: 5 / 5Irene Privitera (08-09-2010) Finalmente un libro meritevole e valido in mezzo a tanta superficialità e vuoto di contenuti!!! Grazie all'autore per le forti emozioni che ci regala questa fantastica lettura. E' un libro che lascia il segno, induce alla riflessione senza mai annoiare e appassiona senza mai cadere nel banale, anche perchè trattasi di storia vera. Bello, bello, bello, leggetelo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tsuby84 (08-06-2010) L'ho letteralmente divorato, non riuscivo più a staccarmene. Libro bellissimo su una storia così perfetta da sembrare una sceneggiatura e invece è tutto vero. E per una come me, che quei fatti li aveva solo sentiti nominare e non li ha mai neanche studiati a scuola(è già tanto se alle superiori siamo arrivati a finire le due guerre mondiali..)un'occasione per conoscere un periodo storico molto più vicino a noi di quanto si pensi. Da far leggere nelle scuole, in abbinata alla visione del film. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angelo ( kubrick ) (15-04-2010) Semplicemente stupendo.Intenso, emozionante. La figura di Mandela si evidenzia in tutta la sua magicità ! Poi l'accostamento al Rugby ( lo sport dove l'unione è la vera sintesi ) è geniale. Solamente un uomo "VERO" come Mandela poteva avere avuto questa illuminazione.Scritto benisssimo, devo fare i complimenti allo scrittore. Un libro da indicare come lettura nelle scuole per i valori che trasmette. Da allenatore di Rugby, mi sono sentito "diverso" dalla massa, ma un uomo libero e unito nell'uguaglianza.
Bravo!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca68 (18-01-2010) Stupendo! Mi innamorai del rugby proprio in occasione dei mondiali del 1995 e, mentre tutto il mondo tifava per Jonah Lomu e gli All Blacks, io iniziai a tifare per gli odiati Springboks.
Ricordo ancora oggi la bellissima partita inaugurale contro l'Australia, la zuffa di Hendricks e Dalton con i canadesi, i quarti di finale con le 4 mete di Chester Williams contro Western Samoa, la semifinale contro la Francia (brrrrrrrrr) e infine l'indimenticabile finale... Inutile dire che all'epoca non sapevo nulla di quello che è stato poi narrato in questo bellissimo libro e che ha reso immortale un grande evento sportivo. Mi sono persino emozionato leggendo dei primi tentativi di alcuni springoboks di cantare il nuovo inno nazionale, soprattutto quando Kobus Wiese e un altro che non ricordo vollero provare da soli. Sono passati quindici anni e il sudafrica è ancora in costruzione, ma senza l'intelligenza e l'ispirazione di Mandela non ci sarebbe stato nemmeno il primo mattone... Ora attendo con ansia il 26 febbraio, data di uscita del film del grande Clint: in questo momento non avrei potuto sperare in un regista migliore per raccontare l'impresa di Pienaar e compagni. Go bokke! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valentino (17-01-2010) Raramente capita di leggere un libro di tale intesità emotiva. Una storia vera.
Un susseguirsi di accadimenti, tutti fra loro concatenati, che portano all'atto conclusivo: la finale della coppa del mondo di Rugby.
La sfida sportiva è con i mitici All Blacks, ma la reale sfida è quella con la storia: una sfida dal cui esito dipendono le sorti del futuro di una Nazione.
E da un grande libro non poteva che derivare una grande trasposizione cinematografica firmata Clint Eastwood!
Gli oscar cadranno del cielo come la manna! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|