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Mosca, 1950. All'agente speciale dell'MGB Leo Demidov viene affidato un nuovo incarico: deve scortare Jesse Austin, il cantante nero americano che ha sposato la causa del comunismo, in tournée in Unione Sovietica. Un incarico di pura propaganda, perché a Jesse deve essere mostrata solo la faccia buona del regime. Per fortuna Leo può contare sull'appoggio di Raisa, la giovane insegnante che ha conosciuto per caso e della quale si sta già innamorando. È una missione facile, ma quell'incontro avrà un peso drammatico sul destino di tutti loro. New York, 1965. Bloccato dai mostruosi meccanismi della burocrazia sovietica, Leo Demidov, ormai ex agente espulso dagli ingranaggi della polizia segreta, non può partire con la moglie e le figlie alla volta di New York. Il loro è un "Tour di Pace", destinato a migliorare le relazioni tra le due superpotenze che si fronteggiano nella Guerra Fredda. Eppure Leo ha paura per loro: perché è stata scelta proprio la sua famiglia? Chi e che cosa si nascondono dietro il viaggio oltrecortina? Kabul, 1980. I peggiori incubi di Leo si sono avverati, e lui ora chiede solo una cosa: giustizia. Ma ogni tentativo di lasciare la Russia gli viene impedito, e la sua unica via d'uscita è rientrare nei ranghi del KGB, che lo arruola proprio nell'invasione dell'Afghanistan. Leo è davvero disposto a pagare qualsiasi prezzo per portare a termine la sua ultima, personale, missione.
6 recensioni presenti. Media Voto: 3.33 / 5marco (07-05-2012) Libro sottotono rispetto ai due precedenti con una trama incentrata sulla ricerca di una verita' di cui purtroppo l'autore ci svela quasi tutto nell'ottima prima parte rendendo il resto poco avvincente nonostante gli sforzi di variare le ambientazioni e i personaggi.
Avrei tranquillamente omesso quella piccola parte ambientata sul confine con la Finlandia inutile ai fini della trama.
Ottima come sempre la ricostruzione storica e sociale.
Peccato davvero perche' le prime 200 pagine promettevano bene. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
nuccio (07-01-2012) Direi che la critica ricevuta mi sembra un pò esagerata non si può confrontare ogni libro con "BAMBINO 44" la trama è bella ricca di colpi di scena, langue solo un pò nella parte centrale, ma per il resto merita sicuramente di essere letto!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
davide davidespinosi@hotmail.it (09-11-2011) Ottima spy-story in cui non manca azione, trama incalzante ma anche un' approfondita analisi psicologica. Tom Rob Smith ci regala un racconto maturo a tratti amaro, in cui tutti i personaggi hanno in comune l'agire secondo il loro personale "senso del dovere". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
riccardo bellandi (03-11-2011) Niente a che vedere con "BAMBINO 44". Leo, il protagonista, ha esaurito il suo interesse con il primo libro della serie. Trama noiosa e poco convincente. Ritmo lento. Assenza di atmosfera. Particolarmente indisponenti: 1) l'estrema brevità dei paragrafi, del tutto ingiustificata e dettato solo dall'esigenza di assecondare il lettore distratto; 2) i continui, super-dettagliati e spesso superflui riferimenti al luogo e al tempo dell'azione all'inizio di ogni paragrafo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
ludlum (03-11-2011) il libro inizia benissimo, poi perde quota facendo attendere un colpo di scena che non arriverà mai, e diventando piatto. Smith si dimostra bravissimo nel rendere la paranoia del regime staliniano, al pari dei romanzi precedenti; purtroppo quando ne esce non è altrettanto bravo a mantenere alto il pathos. Peccato, un libro che aspettavo con ansia che mi ha abbastanza deluso. A occhio ci sarà un seguito. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Francesca S. (18-10-2011) Ottimo thriller. Descrive molto bene la realtà storico-politica Dell 'ex Unione Sovietica e del comunismo Americano. Leo e Raisa sono personaggi splendidi. Mi ha molto colpito il dolore , la disperazione di Leo ed i suoi tentativi di sopravvivenza sino alla vendetta finale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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