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"Le canzoni non ti tradiscono", dice Ligabue. Ma le persone sì. Cathy, occhi blu e una ciocca viola che fa capolino tra i capelli nerissimi, lo ha scoperto quando Mirko, il suo primo amore, l'ha irrimediabilmente ferita. È per questo che ha messo in valigia la sua chitarra e i suoi diciott'anni, e ha lasciato la città dov'è nata, Napoli, per raggiungere la madre in Germania. E cercare, laggiù, di rimettere insieme i pezzi sparsi del suo cuore. Ma Cathy non sa che a Madenburg, cupa cittadina tedesca, l'aspetta il destino. Un destino che comincia quando, a un concerto nella nuova scuola, su di lei si posano gli occhi indagatori di Tristan e Konstantin Von Schaden, voce e basso della band del momento, i Damned. Due gemelli che non si assomigliano, se non per un particolare: la straordinaria bellezza. E il potere quasi ipnotico che i loro sguardi, e la loro musica, esercitano su Cathy. Tristan e Konstantin entrano così nella sua vita, sconvolgendo ogni certezza: perché custodiscono un antico segreto, e la loro è una storia maledetta, e maledettamente affascinante. Quando Cathy, attratta da entrambi, capirà di amare davvero uno solo dei due, scoprirà però che non sempre l'amore basta. A volte, s'intromette il destino, e quello di Cathy - anche se lei ancora non lo sa - è di lottare contro il Male. E contro le creature dell'ombra come i fratelli Von Schaden. Una scelta che solo il cuore può compiere, un duplice amore che sfida il tempo, una lotta epica tra Bene e Male.
Recensioni 1 - 20 di 29 recensioni presenti. Media Voto: 3.82 / 5Miriam (20-05-2012) Premetto dicendo che le persone che giudicano tanto crudelmente questo romanzo intanto sono dalla parte di chi legge e non da chi scrive, per cui siete tanto bravi ad offendere, ma vorrei vedere io se foste voi a scrivere...
Ammetto anche io all'inizio avevo notato somiglianze con altri libri, ma l'autrice ha chiaramente detto di essersi ispirata a certi romanzi per scrivere il suo...man mano che sono andata avanti mi sono appassionata...e l'ho finito in pochissimo tempo...mi è dispiaciuto per la fine, ma forse è anche per questo che il libro è diverso...non fa finire così bene una storia...Sono curiosa di leggere il prossimo..
Brava Claudia!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (04-04-2012) Essere italiana ed averci provato non è un motivo per giustificare quanto male sia scritto questo libro. A volte le case editrici sbagliano.
Un lavoro di editing andava fatto. Non meravigliamoci poi se gli itialiani non comprano libri. Non si può sponsorizzare e pubblicizzare tanto un libro quando si sa perfettamente quanto sia scritto malissimo!!!
La casa editrice è in debito con me e mi vedo costretta a depennare un altro loro titolo che volevo da tempo per bilanciare.Insomma: non puoi pubbicare un libro solo perchè parla di vampiri e sai che tutti abboccano all'idea di una saga Cullen all'italiana. Come ho abboccato io per prima, per questo, ancora di più, sono offesa da chi accosta twilight e questo romazetto che non ha nulla di uno scrittore vero, ma del diario della vicina di casa undicenne. Solo un abile mossa sociopsicologica come diceva un altro parere che ho letto. E se leggete i commenti in rete vi renderete conto che questo damned è un fiasco col botto. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marika (28-03-2012) Scusate, mi ero ripromessa di non commentare, ma avendo letto queste tre critiche negative non posso non intromettermi. Premetto che a me il libro è piaciuto tantissimo e l'ho divorato, nonostante i miei 22 anni di età. L'ho apprezzato dalla prima all'ultima pagina e ho amato il modo in cui la storia veniva narrata (tra l'altro non pesa per niente la scelta dei tre io narranti, anzi la Palumbo è stata bravissima e mai banale in questo) e, così, mi sono appassionata al libro e mi sono documentata, leggendo numerose interviste dell'autrice. Credo che per avere 16 anni la Palumbo sia stata più che brava nella narrazione del libro, sempre coerente e mai pesante, capace di catturare il lettore dalla prima all'ultima pagina e, anche se magari i personaggi non sono definiti nel migliore dei modi ( ricordo ancora una volta che al momento della stesura la scrittrice aveva SEDICI ANNI), sono comunque personaggi che trasmettono qualcosa, soprattutto i gemelli. I temi importanti dell'amore, ma soprattutto dell'amicizia e della famiglia sono affrontati con molta tenacia e sincerità, cose che non ho trovato nei precedenti libri da me letti. Definirlo "il più brutto libro che abbia mai letto" mi sembra una cattiveria e un'ingiustizia nei confronti di una nostra compaesana che, per lo meno, ci ha provato e si è messa in gioco. La scelta di lasciare la scrittura così "banale" come dite voi e adolescenziale è della Palumbo ma anche della casa editrice, che volevano conservare la storia proprio come se fosse stata scritta da una ragazza di sedici anni. Sarebbe stato più bello fare un lavoro di editing che avrebbe sconvolto totalmente il tutto? Secondo me la Palumbo ha buone basi e sono convinta che il suo nuovo libro, che mi sembra davvero interessantissimo, da quello che ho potuto capire, ci stupirà. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Renesmee (28-03-2012) uno dei libri peggiori che abbia mai letto...
una bruttissima copia di "twilight" e "il diario del vampiro"...e quando si dice copia non è perchè valga tanto quanto, assolutamente il contrario.Vuole semplicemente dire che ha in comune solo ed esclusivamente le idee portanti della trama.Sicuramente non il modo di scrivere, sicuramente non l'incisività di alcuni personaggi, sicuramente non i solchi profondi che ti lasciano certi sentimenti raccontati nella saga d'oltreoceano.Intanto qui,cosa assolutamente assurda per un libro,l'italiano non è mai corretto e si cade in continui controsensi concettuali.I personaggi? stereotipati sarebbe il minimo.Il dramma è che non trasmettano nulla.Sono identici,tutti e tre.Piangono tutti e tre, si lamentano tutti e tre, amano tutti e tre un qualcuno ma poi vanno a letto regolarmente con qualcun altro.La protagonista la fa sporchissima: passa con disinvoltura e senza problemi da un gemello a un altro.Come fosse la cosa più naturale del mondo.Tutto questo non aiuta affatto a capire perchè e quanto profondamente possa essere innamorata di uno o dell'altro, questo perchè lei si dichiara prima innamorata alla follia del primo e poi del secondo.Innamorata addirittura.Non è credibile, e non è neppure un sogno.Perchè il non credibile nel fantasy ci sta, ma solo ed esclusivamente perchè ti va vivere un sogno.Questo è un incubo!Ci viene offerta una protagonista che è l'icona del vuoto, e di tutto quanto è il regalo di questo genere di storie(amore puro)finisce che ti ricordi solo quanto è bello baciare(estratto pari pari dal libro) e finire a letto con due ...gemelli!!!!!!
allucinante...non ne vale la pena Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Martina (20-03-2012) A me questo libro non è piaciuto.Ho letto ogni parere negativo temendo di essere una voce nel deserto e invece vedo decisamente di no.
E' scritto male, sembra di leggere il diario di una qualunque teenager...non pare scritto da una scrittrice....la mia sensazione primaria è stata questa e mi dispiace tanto perchè ci credevo in questo testo, perchè anche io sono napoletana.Però se una cosa è brutta è brutta.
Poco da fare, purtroppo.Se una cosa è scritta male è scritta male.Se è incongruente è incongruente.
Ci sono due cose che proprio non mi sono andate giù: una è il fatto che Cathy sia innamorata di un gemello e poi dell'altro.E vedo che anche altre persone la pensano come me.Insomma, questa dovrebbe essere l'eroina: ma che caspita di insegnamenti dovremmo trarre noi sedicenni leggendo damned? Cathy prima va a letto con un gemello e poi con l'altro.E con tutti i ragazzi che ci sono questa proprio con due fratelli? poi due gemelli addirittura.Lascia veramente brividi di ribrezzo e imbarazzo questa cosa.Ma il peggio è che lei è innamorata prima di uno e poi dell'altro.Passi la cosa fisica ma quella del cuore è veramente brutta.
Almeno falla essere solo infatuata del primo per rendersi poi conto di amare il secondo, non che il primo lo ama con tutta se stessa(parole testuali) e poi ama anche il secondo, ma poi tanto vivrà tutta la vita - guarda un pò caso, con chi? - di nuovo con il primo !!!! Capisco perchè qualcuno aveva paragonato tutta la tarantella anche a lady georgie, e ci sorrido un pò.
L'altra cosa che non si può perdonare assolutamente è il fatto di aver dato la narrazione a tre voci.E' difficilissimo come espediente narrativo e se non sei in grado non farlo.Perchè purtroppo pare che la narrazione sia cmq a una voce sola.Tanto che Konstantin non fa che piagnucolare o avere veri e propri attacchi di pianto isterico,come una donna.Per forza: è sempre Cathy a raccontare in realtà!!!
Sul finale no comment,mai letto niente di più esilerante e grottesco. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
^sara^ (02-03-2012) Purtroppo non posso dare un giudizio positivo su questo romanzo. I motivi sono molti, troppi! Primo tra tutti la storia non è che un riassunto trito e ritrito di tutto ciò cui si è più narrato sui vampiri negli ultimi anni: da buffy a twilight, da Lisa J. Smith a Anne Rice... Vorrei poter dire che lo stile funziona ma la realtà è che non esiste affatto uno stile, forse qualche frase scopiazzata qua e là ma ci troviamo costretti a leggere un italiano stentato che non riesce a prescindere da espressioni dialettali della scrittrice e con una ridondanza di termini che ci dicano quanto belli siano i protagonisti di questo romanzo: tutti!
I personaggi non hanno carattere, non prendono corpo, non vengono sviluppati realmente e, data la scelta di strutturare il libro su diverse narrazioni, non vi è alcuna differenza tra il modo di parlare e vedere le cose dell'uno e degli altri. La protagonista, poi, è forse il personaggio peggio riuscito di tutto il libro.
Ulteriore pecca? Un numero inquantificabile di incoerenze che alla fine ti fanno sorridere... E sì! Sorridi se non ridi. Purtroppo ridi anche alla fine, quando evidentemente, questo finale tragico e grottesco, avrebbe invece voluto commuovere, ma non essendoci sentimenti palpabili questo libro non può commuovere. Un ultima critica e poi mi fermo qui: l'atteggiamento di questa protagonista pseudo-eroina è davvero riprorevole! Che messaggio si vuole mandare al lettore? Passare da un fratello a un altro con questa facilità declamando prima profondi sentimenti per l'uno e poi per l'altro... boh! Voglio davvero sperare che questo non sia il massimo che gli scrittori italiana possano fare per risollevare le sorti dell'editoria nazionale... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesco Tonini (25-02-2012) Giudizio più che positivo per questo romanzo dell'esordiente napoletana Claudia Palumbo. Le atmosfere gotiche si sposano bene all'ambientazione moderna, senza forzature, e gli ammissibili e godibili echi provenienti dalle parti di Stephenie Meyer e Stephen (The) King rendono il tutto ancora meglio fruibile per una lettura interessante. L'amore è il condimento essenziale di quasi ogni minestra letteraria, e qui ce n'è la giusta dose, con sapori non solo adolescenziali.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ilario (24-02-2012) Cavolo, questo libro è davvero incredibile. Claudia Palumbo ha una calamita al posto delle mani. Il genere non lo preferisco ma ho deciso di comprarlo per la copertina stratosferica e per dare fiducia agli scrittori italiani. A quanto pare ho fatto bene. Il libro è fluido, divertente ed ha un finale commovente e per nulla scontato che toglie letteralmente il fiato. I personaggi sono incredibili e la narrazione divisa in tre punti di vista diversi attrae il lettore e lo catapulta in un mondo del tutto nuovo. Brava quindi alla scrittrice, speriamo di leggere ancora e il prima possibile un libro così bello! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Barbara (23-02-2012) Un'amica mi ha consigliato questo libro e ho finito di leggerlo poco fa. L'ho trovato avvincente e singolare nella narrazione a più protagonisti, e davvero appassionante nella storia d'amore. Non sono particolarmente romantica ma quando si toccano certe corde e in maniera anche fresca e sincera come fa la scrittrice in questo romanzo non rimango insensibile. Lo consiglio così come è stato consigliato a me. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonella (22-02-2012) Mi sento di dare un voto alto a questo romanzo di un'esordiente assoluta perché alla fine anche a me è semplicemente piaciuto molto (eppure avevo qualche remora iniziale). L'autrice, pur giovanissima, ha un non so che nella scrittura che ti fa desiderare di andare avanti a leggere anche se l'argomento può sembrare fin troppo di genere. La trama ben congegnata e un'aura molto romantica ma pienamente moderna fanno il resto. Brava. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marinella martini (20-02-2012) Ho letto il romanzo "Damned" della giovane esordiente napoletana Claudia Palumbo e mi ha molto divertita,una trama intrigante,uno stile scorrevole,adatto a lettori adolescenti e non solo,un finale originale e inaspettato.Molto riuscito il personaggio di Cathy,la ragazza con la ciocca di capelli viola, fragile ma determinata,che da Napoli si trasferisce in Germania dalla mamma,dove incontra i gemelli vampiri,gli altri protagonisti della storia.Non dimentichiamo la storia d'amore che fa da sfondo alla vicenda. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianni Arpala giarpala@gmail.com (18-02-2012) Bel romanzo con un bel finale. Una storia avvincente, che ha ritmo e colpi di scena. Certo piacerà di più a una platea di lettori adolescenti, ma che male c'è? Da qualche anno non sono più adolescente ma a me è piaciuto lo stesso, per qualche ora ho dimenticato di aver superato la trentina. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federica (17-02-2012) Questo libro è davvero grandioso. Mi ha aiutata a rilassarmi in un momento di stress incredibile. La storia è avvincente ed emozionante e i personaggi sono unici e ben definiti, ognuno con la sua personalità. Originalissimo, appunto, è il fatto di averlo scritto a tre voci. Bello davvero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
michele soriano michelesoriano101@hotmail.it (16-02-2012) Ho appena finito di leggere Damned e sono d'accordo con alcuni dei lettori/lettrici che mi hanno preceduto, specie con gioanna. Al netto di amici e parenti versus nemici e invidiosi è un libro che semplicemnete mantiene le promesse: ottima storia d'evasione, di una certa qualità di scrittura e narrazione, la quale, benché ispirata da una saga famosissima -Twilight-, intento però dichiarato a chiare lettere, rimane molto originale (una protagonista napoletana alle prese con i vampiri, quando mai qualcuno l'ha pensato, suvvia). Quando l'ho finito ho provat un sottile rammarico per il fatto che non ci fossero altre pagine. Sbaglierò, ma questo per me rappresenta la cartina di tornasole per giudicare un romanzo più che buono... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gioanna (14-02-2012) Un romanzo che potrebbe sembrare prevedibile riesce a fare in modo che tu non lo molli fino a che non l'hai finito. Il merito e la qualità di una narrazione d'evasione sono tutti qui, e la Palumbo, giovanissima (evviva) riesce a esprimere questo merito e questa qualità. Da leggere, in autobus, in metropolitana, sul divano a luci basse ma da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
stefano (14-02-2012) Il libro mi è piaciuto molto. Sono un appassionato del genere e ne apprezzo la cifra giovanile se non adolescenziale. Devo dire che anche la scelta di pubblicare un'autrice italiana, e così giovane, mi ha ben disposto (quanta esterofilia in questo Paese!) ma poi la storia pure mi ha preso, con un ritmo incalzante, buona scrittura e un finale decisamente sorprendente. Insomma una bella prima prova. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angie88 (12-02-2012) Ho appena finito di leggere Damned, che mi è piaciuto abbastanza, una lettura leggera e carina. Io non sono particolarmente appassionata del genere ma sono stata incuriosita dalla copertina e dalla storia e non mi sono pentita dell'acquisto. Non avevo intenzione di recensirlo, ma ho letto le altre recensioni, e allora ho deciso di scrivere anch'io la mia, perché non sono affatto d'accordo con chi lo stronca senza pietà (senza aver mai recensito nient'altro su questo sito: allora non ha letto nient'altro?) E' un romanzo scritto da una ragazza molto giovane, come è scritto in copertina aveva sedici anni quando lo ha scritto, e questo si sente in qualche parte più ingenua ma si sente anche un grande entusiasmo e passione vera per un certo tipo di storie. Altro che gli americani che sfornano in continuazione storie tutte uguali come degli automi! Qui finalmente un'italiana ha avuto il coraggio di confrontarsi con quei modelli... e cosa le viene detto? che se qualcuno la loda sono parenti e amici!! Possibile che il nostro provincialismo arrivi a questo punto? (O forse è invidia per chi ce l'ha fatta?). Fa così tanta paura che un'italiana abbia scritto finalmente una storia di vampiri entrando in un ambito dove, credo, non c'erano italiani? Invece di apprezzare il coraggio... poveri noi, di questo passo resteremo per sempre la periferia dell'impero. Grazie alla giovane Palumbo per averci almeno provato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniela (11-02-2012) La copertina è stupenda.
Peccato che dentro vi sia il nulla.
Ho letto poche volte storie così banali e insulse.
Senza considerare che l'incipit è identico,medesimo,copiato da twilight con lei in aereo che atterra da un posto di sole e mare a uno di pioggia e freddo.La meyer potrebbe richiedere i diritti d'autore.Poi c'è un pò di tutto, i Salvatore, Buffy l'ammazzavampiri,e lady georgie.
Una scopiazzatura tra varie cose scritte bene però.
Se volete leggere una storiella da spiaggia è ciò che fa per voi.Sembra un pò quelle storie che una volta venivano pubblicate su tv sorrisi e canzoni ad agosto.Con più errori.Sono stata contenta di leggere che molti altri lettori sono rimasti delusi e hanno notato le mie stesse incertezze.La cosa delle incongruenze è vera, e alla fine penso sia la peggiore.Perchè davvero non puoi far dire una cosa a cathy e due capitoli prima la sconffessi del tutto(episodio già citato del "come sai che mi manca napoli?").E questo è solo un esempio dei continui assurdi buttati lì per caso,senza sapere neppure cosa si stia scrivendo.Mi dispiace tanto perchè avevo molte aspettative su questo titolo che avevo adocchiato addirittura da novembre aspettandone l'uscita.Proprio perchè italiano.Ma davvero:leggiamo gli scrittori stranieri.Che, almeno, sono scrittori.Scusatemi della sincerità ma è brutto spendere soldi con tante aspettative ed essere poi così delusi,specie in un periodo di crisi in cui viviamo oggi.Per me 16 euro sono difficili da dare al nulla, sinceramente,e non sono una ragazzina, ma voglio dire che bisogna prendersi le responsabilità quando si pubblica qualcosa e sentire almeno i pareri di chi ci è rimasto male.Grazie. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Elisa (10-02-2012) Ho letto questo libro con aspettative altissime, essendo la scrittrice italiana.Una fiducia e una speranza mal riposte.
Se leggere italiani vuol dire dover leggere cose come questa,allora leggiamo gli stranieri.Almeno si parlerebbe di scrittori veri.Leggendo purtroppo si ha come prima e permanente sensazione quella di aver preso il diario col lucchetto di tua sorella più piccola in preda al primo amore.Nel senso che non v'è niente di più o di meno rispetto a come scrive una qualsiasi quindicenne di oggi.
I portagonisti però quanto meno sono stati caratterizzati.Peccato che l'unico che si salvi sia Konstantin che alla fine ha una ingoloriosa morte da sitcom, con tanto di testa saltelante tra le mani di altri, come dicevano in un altra recensione.Preparatevi perchè è vero.Cathy è vuota, senza personalità alcuna e non fa che una sola cosa nella vita,quando non si accorge di essere Buffy: saltare dal letto di un fratello all'altro.Cosa pochissimo educativa tra l'altro per il giovanissimo pubblico che leggerà questo damned.Tristan è inesistente, trasparente,vacuo.La vampira di cui non ricordo il nome è insopportabile e sciocca.Ed è anche vero che letterariamente parlando è scritto in un italiano pessimo, pieno di contraddizioni temporali e concettuali, e persino di dialetto.
Inconcepibile.Quanto avevo da dire è già stato detto da chi lo ha letto non essendo parte di uno sparuto fan club di ovvi parenti e amici,visto appunto che l'autrice è italiana.Vantaggio nelle recensioni che le straniere non hanno.Eppure i voti negativi arrivano eccome. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Flavia (09-02-2012) Bello bello bello! l'ho appena finito e già vorrei ricominciare! è proprio la storia che ci voleva, un amore impossibile e fortissimo che va oltre qualunque cosa, con un finale bellissimo che devo dire mi ha fatto scendere qualche lacrima, e poi l'atmosfera nordica resa benissimo e tutta la storia di crescita di Cathy, la protagonista, in cui mi sono molto identificata. Buono il fatto che sia autoconclusivo, così non bisogna aspettare un altro anno per sapere come va a finire! Consigliato a tutti quelli che in questi giorni di neve e freddo hanno voglia di starsene al calduccio con un libro davvero bello! Flavia Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 29
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