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Narrativa straniera  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

Zusak Markus - Storia di una ladra di libri

Storia di una ladra di libri TitoloStoria di una ladra di libri
AutoreZusak Markus
Prezzo
Sconto -15%
€ 14,36
(Prezzo di copertina € 16,90)
Dati2014, 563 p., ill., rilegato
TraduttoreGiughese G. M.
EditoreFrassinelli  (collana Narrativa)

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Descrizione
È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché "ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri", poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - "Storia di una ladra di libri" è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito.
Questo libro è stato pubblicato con il titolo "La bambina che salvava i libri".

I vostri commenti
Recensioni 1 - 20 di 72 recensioni presenti.  Media Voto: 3.72 / 5 | Invia recensione

Alessandro (19-03-2015)
Storia bellissima e toccante!Non mi sono mai emozionato per un libro come questo,tra l'altro non sono un lettore,ma mi ha colpito nel profondo!Lo consiglio assolutamente,il successo mondiale se lo merita tutto.
Voto: 5 / 5
Elisa (16-03-2015)
Proprio non riesco ad andare avanti!!! Lentissimo e pesante. Sconsigliato
Voto: 1 / 5
Alessandro (15-03-2015)
Romanzo a due facce, trama carina e scorrevole ma la scrittura è semplicistica e inespressiva...e
Voto: 3 / 5
sabina (22-02-2015)
La scrittura e' la cosa che piu' mi ha dato fastidio. Quel riassunto ad inizio capitolo proprio non potevo digerirlo. Forse la trama si salverebbe anche ma la scrittura risulta troppo troppo pesante.Lo sconsiglio vivamente.
Voto: 1 / 5
Carla (07-02-2015)
Per una volta il film supera di gran lunga il libro.. Il film mi ha emozionato , il libro mi ha annoiato e non l'ho potuto finire..
Voto: 1 / 5
Eliana (31-01-2015)
Libro con un narratore decisamente particolare e innovativo, commovente e profondo. Consigliato.
Voto: 3 / 5
davide teddysoul@libero.it (24-01-2015)
Avevo visto il film e mi era piaciuto, ho preso il libro e non mi ha deluso!anzi più bello il libro!scorrevole, storia intensa, drammatica. Consigliato.
Voto: 5 / 5
Nicole1990 (14-01-2015)
Io l'ho trovato infinitamente meraviglioso. La semplicità e la scorrevolezza con cui è stato scritto, fa si che il libro sia molto bello, ma soprattutto molto diretto?le emozioni arrivano dritte al cuore. La narrazione l'ho trovata davvero originale e mi ha spinto a leggere sempre più pagine. Le ultime 60/70 pagine sono super emozionanti e valgono il tempo speso a leggere le altre 500! Io lo consiglio vivamente a tutti.
Voto: 4 / 5
Barbara (06-01-2015)
Difficile riassumere questo libro....commuove e da speranza , coinvolge emotivamente come pochi altri. Insomma pura poesia che apre il cuore e la mente .
Voto: 5 / 5
Oldpaul (02-01-2015)
Valutazioni molto diverse, in qualche caso estreme, e mi aggiungo pure io. Premetto che sono un accanito lettore , viaggio mediamente sui 25/30 romanzi letti all'anno. Ebbene questo proprio non sono proprio riuscito a farmelo piacere, anzi non sono ( cosa per me eccezionale) nemmeno riuscito a finirlo. Rispetto il giudizio di tutti , ma se ci fosse un voto inferiore all'1 lo userei. Buttato via
Voto: 1 / 5
GIANLUCA NEGRINI (15-12-2014)
Poteva essere un racconto straziante e tristissimo come quelli che sono ambientati durante il nazismo. Eppure il punto di vista di una ragazzina dà un sapore più leggero alle vicende, per quanto dolorose. Il romanzo è narrato dalla morte onnisciente, con un linguaggio semplice e scorrevole. La ragazzina, inconsapevole, oppone alle brutture che la circondano una inconsapevole forza d'animo. Spinta dalla curiosità e dell'amore per i libri che le incantano. Un amore per i genitori adottivi, burberi ma dal cuore grande. Rubare libri di carta pare poca cosa oggiogiorno, mentre si discute di diritto di autore e pirateria informatica. Eppure quei furti sono stati formazione per lei e per le persone amate. Un romanzo da cui traspare un sentimento positivo che ti spinge avanti giorno dopo giorno. Mai mollare, fosse anche solo per leggere una pagina nuova ogni giorno di più.
Voto: 3 / 5
Mariarita (26-11-2014)
leggetelo ragazzi... Davvero un bel libro k lascia il segno! Il modo di scrivere dell autore è particolare xk nn racconta gli avvenimenti uno dopo l altro ma li spezza e li riprende in seguito... Ti avvisa in anticipo di ciò k accadrà ma questo stile rende il libro indimenticabile... Se c e una cosa che ho imparato è che quando si parla della shoah nn dobbiamo vedere come vittime solo gli ebrei ma anche molti tedeschi, anche se pochi, che hanno rischiato la vita xk nn condividevano le idee di hitler... In guerra nn c e nessun oppresso o oppressore ma c e solo morte
Voto: 4 / 5
ampa (09-11-2014)
Alcune pagine sono molto belle ma nel complesso appena sufficiente.
Voto: 2 / 5
Elisa (29-10-2014)
E pensare a quante situazioni simili si sono venute a creare il quel periodo di guerra e fame... Libro molto bello. Leggetelo.
Voto: 4 / 5
Antonio Ciccarelli (22-10-2014)
Il libro più bello mai letto. L'ho trovato poesia pura,in modo particolare la narrazione riguardante l'ebreo Max nascosto in casa Hubermann, il modo in cui ha scritto l'uomo che sovrasta. Da regalare ai migliori amici.
Voto: 5 / 5
Mariella (10-10-2014)
Un ssusseguirsi di frasi brevi rendono la narrazione frammentaria, quasi elementare, l'effetto finale è una cronostoria di avvenimenti non approfonditi. Concordo con chi lo definisce in romanzo per ragazzi. Monotono e soporifero. Tra i personaggi salvo solo la mamma adottiva.
Voto: 2 / 5
maria (21-09-2014)
noiosissima la trama, scritto come un libro per bambini, terribile il sapere in anticipo chi vivra', chi morira' e come, il fatto che la bimba rubi libri e' marginale e non c'entra niente con la storia, stranissimi personaggi che si comportano in modo ancor piu' strano, disegni infantili per pagine e pagine - anche dal punto di vista storico e' penoso - mi domando come possa aver avuto tanto successo un libro cosi' banale , decisamente brutto
Voto: 1 / 5
Manuela (12-09-2014)
Storia noiosa che si legge con lentezza; il fatto che lei fosse una ladra di libri sembra quasi marginale e non viene molto sviluppato nel libro. Non ho apprezzato per nulla il fatto che già a metà libro si racconta cosa succede a Rudy, è uno dei personaggi principali e la suspence del finale doveva rimanere, come accade in tutti i romanzi. Inoltre la fine sembra tagliata via improvvisamente, quasi che l'autore avesse fretta di concludere. Voto scarso.
Voto: 2 / 5
Sonia (09-09-2014)
Definirei questo libro intriso fin dalla prima pagina di un velo nostalgico, testimoniato anche dal fatto che la voce narrante sia la Morte in persona. La storia è semplice ma si snoda in modo non lineare con flashback e flashforward. Un libro nel complesso molto semplice ma che in alcuni passaggi riesce a commuovere. Nonostante questo però non è uno dei libri che assolutamente raccomanderei.
Voto: 2 / 5
Alessandra (04-09-2014)
Questo romanzo ci permette di vivere il periodo della seconda guerra mondiale da un punto di vista inedito: il quotidiano di una bambina che vive in un piccolo borgo vicino Monaco. Liesel è affascinata dai libri, quasi ossessionata. Tutto è cominciato quando il fratellino muore durante un viaggio e viene sepolto in un anonimo paesino lungo il percorso. Qui la bambina rinviene un libro nella neve: lo prende, anche se non sa leggere, e sarà a questo sempre legata, le ricorda la triste vicenda del fratellino. I libri e le parole riempono la vita semplice di Liesel: la notte, dopo essersi svegliata in preda agli incubi (dovuti al trauma della morte del fratello e della perdita della famiglia d'origine) il padre affidatario la aiuta ad imparare a leggere; la moglie del sindaco la invita nella propria biblioteca e, quando in seguito Liesel non la frequenterà più, "agevola" i furti di libri lasciando le finestre aperte (per non parlare dei biscotti che attendono la bambina sulla scrivania della biblioteca!); le parole tengono compagnia a Max, un ebreo che il padre non può non aiutare, e lui ne offre a Liesel; le parole dominano tutta la popolazione e la trascinano in questa follia della guerra, le parole del Führer... Le parole, per la prima volta scritte e non lette, le salvano anche la vita... Romanzo scorrevole, forse un po' troppo lungo, tutto sommato di piacevole lettura, anche emozionante a volte se si ha il giusto stato d'animo, pieno di metafore stupende e osservazioni sui sentimenti e l'umanità di rara intensità. Interessante l'idea della narrazione dal punto di vista della Morte, che, a differenza dell'immaginario collettivo, non è cattiva e spietata ma, anzi, spesso dispiaciuta del mesto lavoro che si trova costretta a fare, garbata e delicata nel prendere le anime dei buoni e dei bambini.
Voto: 4 / 5
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