|
|  |
Krugman Paul R.; Obstfeld Maurice - Economia internazionale. Vol. 2: Economia monetaria... | La presente edizione è stata rivista alla luce dei mutamenti della seconda metà degli anni '90. Il presente volume è dedicato a temi macroeconomici in economia aperta. Contiene varie tabelle riviste e aggiornate in modo tale da includere dati recenti relativi all'Italia e ai paesi dell'Unione Europea. Sono state anche introdotte nuove tabelle su fenomeni rilevanti per l'ambito europeo ed alla fine di ogni capitolo è stata inserita una sezione con gli indirizzi internet dove reperire dati specifici sulle tematiche affrontate.
| Indice e argomenti trattati | Tassi di cambio e macroeconomia in economia aperta: Contabilita internazionale e bilancia dei pagamenti - Tassi di cambio e mercati valutari: un approccio di portafoglio - Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio - Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo - Produzione e tasso di cambio nel breve periodo - Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute. Politiche macroeconomiche internazionali: Il sistema monetario internazionale 1870-1973 - Politiche macroeconomiche e coordinamento in regime di cambi flessibili - Le aree monetarie ottimali e l'esperienza europea - Il mercato mondiale dei capitali: performance e problemi di politica economica. Poscritti matematici. Indice analitico.
Media Voto: 2.5 / 5Vincenzo (18-10-2008) Si potrebbe rispondere al commento precedente solo con un:
Krugman P. R. Premio Nobel per l'economia 2008!!!!!
Detto questo, a dire il vero il libro è ben fatto ma ho letto testi più completi. Consiglio anche Dominick S. o il De Arcangelis Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gc (11-07-2004) nella seconda puntata della seria, la silloge di assurdità di K.tocca il suo livello più alto.
partiamo con la bilancia dei pagamenti: sarete insigniti del premio nobel se riuscirete a capire in cosa realmente consista. neppure K. ha le idee tanto chiare e non può aiutarvi. se lo contattate, ditegli che la BP non è altro che un'inutile tautologia. comprate pure auto giapponesi e televisioni coreane: pensavate di fare la cosa giusta? errore!
quando l'avrete fatto, per K. sarete "indebitati verso l'estero", perchè avrete inflitto alla vostra patria un "deficit commerciale".
con questa logica, sappiate che avete sicuramente un deficit commerciale anche nei confronti del vostro macellaio e anche se l'avete pagato, siete indebitati lo stesso.
effettivamente c'è di che preoccuparsi.
dopo esservi impantanati nelle sabbie mobili della BP, K. vi apre la mente con la teoria della parità dei tassi di interesse: la loro differenza spiega i tassi di cambio. Infatti l'euro ha perso il 30% del suo valore quando i suoi tassi erano di 200 punti base superiori a quelli americani, e si è invece apprezzato quando lo spread si è ridotto.
ma K. non se ne è accorto. in compenso, già Rogoff aveva capito (20 anni fa) che i tassi di cambio sono imprevedibili e che basarsi solo sui tassi di interesse è semplicistico. segue il dibattito cambi fissi o flessibili, in cui K. sembra aver capito che i primi non possono reggere. ma allora noi non capiamo come mai teorizzi anche l'economia della depressione, secondo lui causata proprio dalla liberalizzazione dei movimenti di capitale. mistero. infine, un salto nelle Optimum Currency Areas (OCAs), come se fossimo rimasti al 1961, anno di nascita della teoria. recenti studi mostrano che l'OCA è un relitto veterokeynesiano: è Mundell a sostenere che il cambio flessibile non è la panacea di tutti i guai, come prima si pensava. ergo?
se non volete capire nulla di economia internazionale e fare il pieno di assurdità, allora K. è proprio quello che fa per voi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti degli stessi autori |
| I più venduti di Krugman Paul R. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|