|
|  |
Basilicata medievale. La cultura |
|
Titolo | Basilicata medievale. La cultura |
Prezzo Sconto 15%
|
€ 21,68 
(Prezzo di copertina € 25,50 Risparmio € 3,82)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 272 p., ill., brossura | | Curatore | D'Angelo E. |
| Editore | Liguori
(collana Nuovo Medioevo) |
| | Disponibile anche in ebook a € 14,99 |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
| |
|
| La Basilicata, oggi come nel Medioevo, è considerata una terra "minore". Minore perché defilata, poco abitata e di scarse infrastrutture. Minore perché �di confine´: un confine mutevole e instabile d´una terra di frontiera politica, etnica, economica, linguistica e religiosa. Un teatro incessante di scontri tra Goti, Bizantini, Longobardi, Arabi, Normanni e Svevi. Basilicata o Lucania? La stessa alternanza onomastica resta un problema. Eppure da questo volume emerge tutta una fisionomia che del Medioevo lucano (soprattutto nei secoli XII-XIII) ripercorre la trama dei centri culturali locali (monastici, ecclesiastici o addirittura laici) e delle politiche connesse di Benevento, Salerno, Bisanzio e Palermo. Una ricostruzione che ripercorre la frammentarietà socio-storica di un territorio caratterizzato da differenti tipologie di testimonianze lette come una pluralità culturale.
| |