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Introduzione alla magia. Vol. 1 |
Media Voto: 3 / 5Roberto (22-12-2009) Se si legge un libro del genere, non ci si può aspettare che le cose davvero importanti siano scritte in chiaro...e chi non capisce, significa che non era pronto per la lettura. In questi libri c'è tutto, ma non si deve nemmeno immaginare che possa, un libro, far diventare qualche cosa...è la pratica quel che conta. Qui si parla di cose serie, non di trucchetti che si possono imparare in un libro. Voto: 5 / 5 |
matteo (14-10-2007) Si tratta di un'opera tutt'altro che superficiale.certo è sciocco pretendere che un libro trasmuti l'uomo in un mago:oltretutto non era questa la pretesa degli autori.in primo luogo non contiene 'ricette',nè istruzioni per un iter operativo completo.del resto di libri del genere se ne trovano già molti, specie quelli della golden dawn,senza considerare poi che è raro che si pubblichi in maniera completa la pratica operativa relativa ad una scuola. l'essenza dell'opera sta nell'indicare delle linee di carattere dottrinale e degli orientamenti significativi sul senso della magia, sul suo valore iniziatico e di 'ascenso' spirituale, inquadrando questa scienza nel contesto più ampio degli insegnamenti sapienziali d'oriente e d'occidente...questo è doveroso specie in un campo in cui oggi si 'naviga a vista' e non mancano infiltrazioni spurie, 'occultistiche', comunque esogene rispetto al corpo degli insegamenti tradizionali; del resto uno degli autori, j.evola, ha scritto un utilissimo 'maschera e volto dello spirtualismo contemporaneo'. in secondo luogo,l'opera fornisce un interprtazione speculativa di altissimo livello della validità delle pratiche magiche. il modello esplicativo è quello della corrispondeza fra stati dell'essere e stati di coscienza iniziaticamente trasmutata, nel che si può riconoscere la matrice 'idelistica' del pensiero evoliano e le vedute generali della filosofia indiana, dall'advaita vedanta fino agli insegnamenti esoterici sul 'vuoto' del buddhismo (né è un caso che gli autori riportino un brano di plotino sull'irrealtà dei corpi pesanti).Di pari grado vengono de-mitologizzati aspetti relativi a entità, geni et alia reinterpretati in termini di stati di coscienza.certo si tratta di interpetazioni ma non può non colpire la profondità di questa veduta che la rende,forse,l'unica presentazione speculativa, filosoficamente convincibile,di insegnamenti che poco si prestano a razionalizzazioni secondo i metodi della cultura profana. Voto: 5 / 5 |
Tommy (25-06-2007) Non mi è piaciuto... Voto: 1 / 5 |
Tommy votrusso@libero.it (24-06-2007) Mi ha deluso amaramente,non contiene nulla di approfondito ed superficiale in tutto, non è vero che serve alla trasformazione dell'uomo in mago,inoltre le pagine di tutte e tre i volumi sono sigillate e per leggerle bisogna prima sbloccarle...
Questo è il mio giudizio riguardo tutti e tre i volumi 1-2-3 dell'opera. Voto: 1 / 5 |
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