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Rice Anne - Il ladro di corpi | E' la solitudine, la "maledizione" che si impadronisce di Lestat, il vampiro immortale, il principe incontrastato del tenebroso universo dei morti viventi. Lestat avverte dolorosamente la "maledizione" della sua solitudine e desidera rinascere come mortale, liberandosi quindi del suo corpo di "non-morto" e impadronendosi di un corpo "vivo". Intraprende così un viaggio che lo porterà da Miami al deserto del Gobi, da Amsterdam alla giungla amazzonica, fino all'incontro cruciale con l'unico uomo che può soddisfare il suo desiderio, Raglan James, il Ladro di Corpi. Più sinistro e malvagio di un demone, il Ladro di Corpi si impadronisce con l'inganno del corpo vampiresco di Lestat, il quale, rinchiuso come anelava nel corpo mortale, scopre...
20 recensioni presenti. Media Voto: 3.6 / 5Tiziana (29-12-2003) L'ho iniziato 3 o 4 volte, inizialmente non mi prendeva proprio, anzi lo trovavo anche noioso.... tutti quei discorsi con David su Dio, la morte e il diavolo....poi però dopo 100 pagine si è ravvivato...tanto che l'ho finito in 2 giorni....finalmente c'era azione, avventura che ci sono sempre nei magnifici libri della Rice. Un buon libro, ma solo dopo la centesima pagina Voto: 4 / 5 |  |  |  |
EnricoV (08-05-2003) Il dramma di essere bravi
La Rice scrive bene, stupendamente bene, e lo sa... e questo è il problema. In questo libro (che per detta del protagonista narrante dovrebbe essere un libro di molta avventura e niente filosofia), i personaggi parlano, parlano, fino allo svenimento, rallentano una storia avventurosa rendendola lunga e pesante. I fatti vengono ribaditi svariate volte, così tante che viene da pensare che la Rice immagini i suoi lettori come degli stupidi con poca memoria. L'autrice infioretta una storia tutto sommato esile, con una bella scrittura, molto barocca e corposa, ma se si guarda bene in profondità non c'è niente oltre quello. Lo si finisce, per carità, ma si fa fatica, ci si sente presi in giro, e in fondo non se ne ha un buon ricordo. In definitiva, della Rice leggetevi ''L'ora delle streghe'', il doppio di questo, ma tutta altra merce!!!
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alb3rto (10-11-2002) prendo solo una piccola parte della descrizione di Sara:
"Sono rimasta molto delusa. Non mi ricordo praticamente nulla di questo libro. La Rice si è dilungata(come ultimamente fà d'abitudine),in miriadi di descrizioni che fanno molto "riempitura di pagine". Scarso l'inizio, tralasciabile il mezzo, bello il finale. Un consiglio:"- Prendetelo solo in prestito in biblioteca."
...dopo 2 mesi circa sono fermo a un centinaio di pagine dalla fine, ho letto libri che magari fluivano molto lentamente nella narrazione ma erano decisamente più interessanti e quindi erano ben scusati, ma questo di a.rice risulta estremamente lento ed estremamente pesante perchè pieno di descrizioni INUTILI a mio parere ed eventi inseriti in modo del tutto forzato.
Grande libro grande danno. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Emy sweet.e@inwind.it (22-08-2002) Io l'ho trovato piuttosto bello, non quanto i precedenti delle Cronache di Vampiri, ma bello! E poi io adoro Lestat, quindi, ovunque ci sia lui, c'è la bellezza... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Vale valentinalunardi@virgilio.it (04-07-2002) avete scritto quasi tutti i commenti su una storia che forse non vi ha lasciato nemmeno la metà di quello che voleva dirvi Lestat.
pensate veramente che un buon libro di vampiri debba solo raccontare di uccisioni, mistero e sangue che scorre?
avete sbagliato allora perchè nella realtà che vivete di sangue ne viene sparso.....tanto.
io vorrei poter credere di non vederlo più ............SPRECATO........................ Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paola paola_la_bianca@yahoo.it (14-06-2002) L'ho letto nel giro di pochi giorni... l'inizio nn mi ha conquistato, solamente la fine era degna del nome di Anne Rice... adoro i suoi libri, ma qst ultimi nn sono al suo solito livello. In ogni modo,vale sempre la pena leggere i suoi libri, anche se non sono sempre i migliori Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Sara (24-05-2002) Sono rimasta molto delusa.
Non mi ricordo praticamente nulla di questo libro.
La Rice si è dilungata(come ultimamente fà d'abitudine),in miriadi di descrizioni che fanno molto "riempitura di pagine".
Scarso l'inizio, tralasciabile il mezzo, bello il finale.
Un consiglio:"- Prendetelo solo in prestito in biblioteca. - Leggetevi direttamente PANDORA e lasciate stare anche MEMNOCH IL DIAVOLO".
Scusatemi se la recensione vi sembra impietosa ma, secondo mè, la Rice è in piena caduta di stile.
CIAO e BUONE LETTURE. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giusy (14-05-2002) Favoloso!!! Adoro moltissimo la scrittrice per i suoi romanzi vampireschi!
Spero ce ne siano altri... non vedo l'ora di leggermeli! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
clover (15-04-2002) A.R.è riuscita a creare un altro personaggio
indimenticabile:David l'anziano,decoroso gentiluomo
inglese racchiuso in un corpo giovane e immortale mi
affascina come solo Armand sapeva fare.E Lestat,
Lestat il demone indistruttibile sconfitto dai disagi
della quotidianità umana per poi rinascere in tutta
la sua tenebrosa bellezza più malvagio che mai!
Splendido,a quando il vampiro Armand? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Russell (15-03-2002) Decisamente il meno bello della serie.Lestat perde gran parte del suo fascino e raramente la Rice riesce a farci tremare ancora di terrore come in passato.Un pò deludente! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Manuel xdesadex@hotmail.it (13-11-2001) Carino, non all'altezza dei precedenti ma scorrevole e con la suspance e il fascino tipico degli scritti della Rice Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Rabboloini Roberto (06-11-2001) Un nuovo capolavoro; scorrevole la lettura e profonde le sensazioni descritte da Lestat, sembra quasi di percepire in prima persona ciò che la mente geniale di Anne Rice vede...
E la verità nascosta in precedenza "tu, non sai che cos'è la vita, poichè ti è uscita dalla bocca in un fiotto di sangue..."
Rabbolini Roberto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Riccardo (04-10-2001) Bruttino, un libro noioso e la sua uscita dopo PANDORA toglie anche quel poco di suspence al racconto.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Monica Moscariello bipiccola@supereva.it (26-09-2001) Finalmente è arrivato anche da noi! Bello, scritto bene, ma fatica un po' a "decollare". Personalmente sono un po' delusa: non mi ha fatta fremere e vibrare quanto i precedenti, non mi ha fatto desiderare ardentemente di spegnermi tra le braccia di Lestat, per riaprire sulla sua spalla, per la prima volta, i miei occhi screziati di bagliori irreali...
Comunque aspetto con ansia l'arrivo di "Memnoch the devil","The vampire Armand", "Vittorio the vampire", "Taltos" e "Violin"...Qualcuno sa quando potremo leggerli anche noi? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luigi bar_lui@esranet.it (17-09-2001) Dopo la delusione di Pandora ritorna finalmente Lestat arrogante e coinvolgente vampiro della piu entusiasmante saga che io abbia mai letto.
Un libro che descrive Dio a nosra immagine....
in un gioco delle parti veramente sorprendente.
Se mi volete scrivere... fatelo dopo il Tramonto.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Il Vile ilvilelasombra@katamail.com (29-08-2001) Un libro fiacco, la riduzione del numero dei personaggi non è bilanciata da una trama intrigante. Un passo falso. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
cuccimiky (08-08-2001) Purtroppo Anne Rice ha perso molto del suo verve che tanto mi appasionava e mi intrigava. I primi racconti sul vampiro Lestat erano imperdibili (come anche gli altri libri) ma negli ultimi tre libri scritti si va avanti con molta fatica. Nonostante tutto spero che la scrittrice si riprenda e aspetto con ansia nuove avventure. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Barbara (09-07-2001) è bellissimo! una lettura scorrevole e coinvolgente. ma quando verranno pubblicati
gl'altri? esempio, il vampiro Armand? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
barby (22-06-2001) fantastico, anche se i precedenti erano migliori Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristal (09-06-2001) un'unica parola x descriverlo: FANTASTICO!
finalmente viene pubblicato in Italia...! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20
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