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George Elizabeth - Agguato sull'isola | L'isola di Guernsey, nel canale della Manica, è un luogo perfetto per nascondersi. Guy e Ruth Brouard vi hanno trovato rifugio al termine della Seconda guerra mondiale dopo un'avventurosa fuga dalla Francia. Un luogo paradisiaco dove i due possono coltivare la passione per l'arte al riparo dal resto del mondo. Quando China e Cherokee River, fratello e sorella, giungono sull'isola per portare ai Brouard i progetti di ristrutturazione di una nuova ala del loro maniero, saranno accolti da una strana, misteriosa atmosfera, fatta di personaggi ambigui, molti segreti e un delitto.
| La recensione de L'Indice |

Dalla metà degli anni novanta, l'americana Elizabeth George persegue un suo ambizioso disegno: racchiudere in una sorta di "Commedia umana" poliziesca tutta la realtà sociale dell'Inghilterra contemporanea, dal mondo dell'aristocrazia a quello degli immigrati pakistani, dalla più sonnolenta provincia ai più violenti sobborghi londinesi, dagli ambienti del giornalismo a quelli della musica e dell'università. La sua rappresentazione di ognuno di questi ambienti resta nei limiti di un'onesta sociologia giornalistica, senza nulla del geniale e icastico iperrealismo di Ruth Rendell. Ma i lettori le sono grati per la varietà delle ambientazioni, cui si contrappone il ritorno immancabile di una serie di personaggi fissi estremamente simpatici, dalla vita sentimentale e professionale in continua evoluzione. Al centro di Agguato sull'isola troviamo proprio uno di questi personaggi, la fotografa Deborah, giovane moglie di St. James, aristocratico e tormentato medico legale. Passionale e impulsiva come sempre, Deborah ha deciso che il giovane Cherokee, fratello di un'amica americana, non può essere colpevole dell'omicidio di cui lo accusa la polizia inglese: per sostenere la sua tesi, partirà per l'isola di Guernesey, dove è avvenuto il delitto, e si trasformerà in investigatrice. Ma l'isola - di cui George restituisce magistralmente paesaggi e atmosfere - custodisce, insieme a molti cimeli della seconda guerra mondiale, verità storiche sgradevoli e insospettate, che esercitano sul presente crudeli e malefici influssi: per sbrogliare la matassa della vicenda, Deborah affronterà anche una sorta di viaggio nel tempo che contribuirà a maturarla, a renderla meno ingenua e più riflessiva. Mariolina Bertini |
Recensioni 1 - 20 di 26 recensioni presenti. Media Voto: 4.46 / 5Tsuby84 (09-10-2008) Avendo un debole per St. James sono un pò di parte per questo libro! ;-) Anche se in certe parti è un pò lento e la cosa più interessante è lo sviluppo del rapporto tra Simon e Deborah. Ma alla fine ci si appassiona troppo a questi personaggi! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
alessia memola29@yahoo.it (08-07-2008) Ho avuto il libro x caso, da una persona a cui nn interessava +..l'ho letto tanto x scoprire se era interessante..e così la George è entrata nella cerchia dei miei scrittori preferiti!!(insieme a Cornwell, Connelly e co).Pensavo xò che nn riguardasse la serie "Thomas Linley"..e ora che l'ho cominciata con il 1° libro "E liberaci dal padre" spero solo di nn essermi rovinata qualche sorpresa futura!..belle le descrizioni dei personaggi, e finale a sorpresa, come giusto che sia..!!un bel 3 x l'incoraggiamento! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Angela M. (26-05-2008) Uno dei migliori libri della George. Li ho letti quasi tutti e mi sono accorta che in realtà quello che più mi attrae è la storia personale degli investigatori (Deborah e ST.James-in questo caso- Lynley ed Helen e Barbara). Ci si affeziona ai personaggi (effetto soap) e la trama serve solo per descrivere generalmente in maniera molto accurata una middle-class anglosassone. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marta 2 (29-10-2007) Non sono come gli altri,fan della George da molto tempo.Un suo primo libro è stato proprio questo.L'ho comprato per caso,all'inizio ero pure svogliata di leggerlo.Dopo qualche pagina la sua magia mi ha rapito.Prima di lei leggevo Agatha Chritie(stupenda!),Ellery Queen(meraviglioso!)Angela Lansbury(alias Jessica Fletchell,o meglio conosciuta come la "signora in giallo")Conan Doyle(con il suo famigerato protagonista"Sherlock Holmes")...ma mai lei.La sua capacità di descrivere gli ambienti,i personaggi,ecc. è fantastica.Insomma è un libro stupendo. VE LO CONSIGLIO. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marta (24-10-2007) è un capolavoro.è uno dei tanti libri gialli,di Elisabeth George,che esprimono le capacità di una scrittrice DOC.Mi sono appasionata fin dal primo rigo.Tanto che l'ho finito in poco tempo.
VE LO CONSIGLIO!!!
P.S non perdetevi anche il libro intitolato"Il prezzo dell'inganno",(della stessa autrice)altro libro con trama affascinante Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Greta gretel68@virgilio.it (19-09-2006)
Allora: se si vuole seguire la traccia contorta dei sentimenti della coppia Simon-Deborah, questo è un libro imperdibile. E lo è anche per chi non ha perso mai un libro (come una puntata di Vivere9 e si è appassionata si del giallo ma anche del rosa, e le vicende amorose hanno sempre questo colore.
E' un buon thriller, con i giusti pezzi che combaciano alla fine, ma su questo la George non ha mai toppato.
E' un buon libro sentimentale. Se si può analizzare il significato del termine. Io giudico così i libri che svelano un pò di anima e non solo la semplice trama fine a se stessa senza un minimo contributo all'approfondimento dei pensieri e dei sentimenti dei personaggi.
In questo libro Thomas manca, ma è comunque presente nell'inchiesta e anche nel passato di Deborah molto importante per la saga e comunquie basilare per il contorno.
La George non ci rispiarma neppure il colore del mare a una certa ora del tramonto. E' semplicemente perfetta nel farti avere freddo quando i personaggi hanno freddo o semplicemente nel farti provare disagio o sonno o desiderio o quello che è. Te lo descrive talmente bene e con tanti particolari che ti senti trasportato lì.......e ci resteresti ancora per tanto.
Cosa deve fare uno scrittore se non immergerti in tempi e luoghi a te estranei? Cosa può fare di più se non farti entrare nella pelle della persona narrrata?
Stop Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alina72 (08-09-2006) Carino, ma non eccezionale considerato lo standard della George. Consiglio piuttosto "Nessun testimone", è semplicemte superbo! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
sergio (03-09-2006) era il primo libro che leggevo di questa scrittrice, e devo dire che mi è piaciuto molto . Ottima la costruzione e il crescere di tensione del romanzo, magnifica la descrizione dei personaggi e della rispettiva personalità . Non do il massimo dei voti solo per via del finale, che sinceramente non mi è piaciuto, e non mi sembra all'altezza della bellezza del romanzo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ELISA*** (28-08-2006) bello. veramente una bella ambientazione, complimenti! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Emanuele eterazzi@libero.it (26-12-2005) Molto avvincente fino alla fine (cosa che nei gialli non capita spesso). leggerò sicuramente altri libri della George. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandra Lucchi alelucchi@tin.it (11-09-2005) Ho conosciuto ed inziato ad apprezzare la George circa un anno fa; ho letto quasi tutti i suoi romanzi e anche questa volta l'autrice non mi ha delusa... Avvincente e profondo, semplicemente consigiliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mochi (21-04-2005) Magnifico!Una volta iniziato non ci si può fermare finché non si è giunti alla fine.L'ho divorato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
saddy (31-10-2004) I libri della George sono tutti stupendi! A marzo uscirà l'ultimo libro, non vedo l'ora di leggerlo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
scarazzati@cad.it (05-10-2004) E' un'autrice insuperabile! Sa mettere a nudo e e sviscerare tutti i possibili sentimenti umani. I suoi personaggi e i suoi detective sono uomini e donne reali e completi. E' questo che amo di più non esseri infallibili ma soggetti a loro volta a sconfitte, dolori, a grettezze e molta quotidinianità! Pensavo non riuscisse ancora una volta a essere originale e nuova ma c'è riuscita e ancora una volta ho divorato il libro anche se i miei preferiti rimangono "Per amore di Elena" e "Il lungo ritorno" Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sevilai (30-09-2004) ho recentemente letto il libro della George che invece mi ha un po' delusa per la lentezza con cui si svolge il racconto specialmente nella prima parte... mi aspettavo qualcosa di meglio! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ida Cesarini idacesar@virgilio.it (17-09-2004) Più che dalla versione italiana, è dal titolo originale che parte la strada, quel tortuoso, infinito, tormentato sentiero della mente umana. Ancora una volta, la George ci spoglia e nelle vesti di China River mette a nudo il complicato mondo della ''logica'' personale. Ella cerca un posto dove nascondersi, dove coltivare la propria logica vendetta, dove poter offendere le ingiustizie, dove poter punire chi le rappresenta. E ancora una volta il personaggio (i personaggi) offende solo se stesso, punisce solo se stesso, ''uccide''. China, però, non è riuscita a nascondersi al mondo, alla società che ricerca e risponde ad una logica superiore a quella in cui noi spesso ci intrappoliamo. Ella ha trovato solo in se stessa quel ''place of hiding'', ma così si è nascosta solo alla pace (con se stessa), al giusto (verso Brouard), all'amicizia (verso Deborah), all'affetto (verso Cherokee), all'amore, ... E questi e altri ancora sono i temi salienti di un'opera magistrale ancora una volta troppo larga per rinchiuderla nel cassetto di una sola definizione o tematica. Al contrario, quest'opera, travolge ogni essere umano, irrompe in ogni cosa umana, appunto dal dolore, all'amore, a tutte le forme di affetto, all'amicizia, all'ambizione, alla Storia. Ogni singolo personaggio, e non sono pochi, è protagonista di se stesso e del romanzo e della storia, ma è la Storia che trionfa regina su ogni altra indagine dell'animo umano, perchè cosa meglio di Lei può ricordarci cosa siamo, quanto sappiamo essere umani, bisognosi oppure crudeli, vendicativi, ciechi e accecati e, soprattutto, quanto può essere immenso e disperato il bisogno di trovare ''a place of hiding''. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Raffaella (15-09-2004) Lei davvero non delude mai.....anche questo e' un romanzo splendido, assolutamente da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucia lzazzetti@welfare.gov.it (06-09-2004) Sono una accanita lettrice della George ed ho letto questo romanzo in pochissimi giorni. Sono rimasta entusiasta per il modo in cui la scrittrice è riuscita a far emergere, da una piccola comunità all'apparenza tranquilla, un mondo pieno di intrighi e misteri, grazie alla sua magistrale capacità di scandagliare nell'universo psicologico di ciascun personaggio .
Non riesco a trovare in nessuna libreria il romanzo "Cercando nel buio". Come posso fare per acquistarlo? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gian (05-09-2004) Grandissimo libro,ti tiene incollato dalla prima all'ultima pagina. Riesce ad intracciare personaggi e vicende senza fare andare in confusione il lettore creando molteplici soluzioni per un finale che non è scontato.
Consiglio vivamente Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Erin ello76@libero.it (23-08-2004) Assolutamente impareggiabile. Questa autrice non mi delude mai. Ho letto tutti i suoi libri ed e' sempre un gran piacere! Mi chiedo solo perche' il romanzo WELL SCHOOLED IN MURDER non sia mai stato pubblicato in Italia, tant'e'che ho dovuto leggerlo in inglese! Qualcuno sa rispondere a questo mio interrogativo? Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 26
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