|
|  |
Terzani Tiziano - Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro... |
|
Titolo | Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo |
| Autore | Terzani Tiziano | Prezzo Sconto 15%
|
€ 15,81
(Prezzo di copertina € 18,60 Risparmio € 2,79)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2004, 588 p., rilegato, 24 ed. |
| Editore | Longanesi
(collana Il Cammeo) |
| | Disponibile anche in ebook a € 9,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Viaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quando gli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggio alla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva. Solo che questo è un viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ogni passo, ogni scelta - a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia - ha a che fare con la sua sopravvivenza. Alla fine il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell'uomo. Un libro sull'America, un libro sull'India, un libro sulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca della propria identità.
Recensioni 1 - 20 di 186 recensioni presenti. Media Voto: 4.60 / 5emilio (05-05-2012) Valutare negativamente un'opera perchè antiamericana, o noiosa e lenta, oppure banale per gli aspetti legati alla malattia significa non avere colto il significato del libro, in cui l'autore, protagonista, NON pecca di protagonismo.Ognuno di noi dovrebbe cercare per prima cosa se stesso, e provare a rispondere subito alla domanda "dove si trova l'anima ?". Se è la figura di Terzani a infastidire, si legga il libro ignorando il nome dell'autore, e si valuti invece come lo spunto di partenza contenga l'invito per il lettore a riflettere (non mi spingo a dire: meditare)sul significato della vita, indipendentemente dalle risposte che ognuno di noi riesce a dare. Terzani non è un genio, non è unico, non è......Grazie, Terzani, per quello che sei stato, e per quello che con la tua esperienza ci hai ricordato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luigi (21-01-2012) Che bel giro di giostra! Un libro sorridente, coraggioso e riflessivo. A distanza di anni lo riapro e lo rileggo ancora. Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gabriele (04-11-2011) a quanti abbiano trovato il libro troppo lento e pesante voglio dire che il libro E' lento e tutt'altro che leggero :)
è un libro che va letto piano, e in ogni pagina bisognerebbe soffermarsi a riflettere. A volte addirittura ho letto due o tre pagine in un'ora intera! Non è leggero sicuramente, ma solo se non viene preso a piccole dosi, e allora si, diventa piacevole e rilassante.
Una lettura che consiglio a tutti, arricchisce la vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
umberto guarino.umberto@fastwebnet.it (09-10-2011) questo libro va letto e riletto dovrebbe essre un libro da leggere nelle scuole e' il piu' bel libro che abbia mai letto grazie TIZIANO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
eugenio (08-04-2011) Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro..
Libro bellissimo. L'ho letto 2 volte. Lo consiglio a chiunque. Un grandissimo insegnamento di vita. Colgo l'occasione per rispondere al commento di Ivan che dice che questo libro ha un andamento lento. Forse non ha capito che si parla di cancro una parola che fa paura anche scriverla. Provo un po' di pena per questi soggetti che pubblicano questi commenti. Probabilmente un girettino nei reparti di oncologia ti farebbe bene per vedere che i tempi non sono veloci ma molto lenti e molto sofferenti sopratutto per chi li vive... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianma79 (12-06-2010) Il libro sarebbe straordinario non fosse pervaso da quella ossessione antiamericana che porta Terzani a scrivere un finale tanto commovente quanto farsesco quando identifica la pace eterna con il movimento no global e la guerra con l'America ed il capitalismo più in generale. Il bene ed il male che si contrappongono quando in tutto il libro l'autore cerca di spiegare invece come il "tutto" sia uno e che le diversità siano frutto della nostra mente duale. Ci sono poi molte imprecisioni, errori grossolani come ad esempio la meditazione principale del buddhismo che da "vipassana" diventa più volte "vippasana".
Peccato Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Demi80 (22-01-2009) Un libro dai mille volti, ma che ha come fine ultimo quello di farci scoprire la parte più profonda che è in noi, l’essenza del creato, il nostro vero “io”. Sembrava avesse un’anima, una coscienza che ti guida, ti consiglia e ti permette anche di sbagliare pur di farti comprendere l’errore! Un libro che tutto il pianeta dovrebbe leggere…per vivere più serenamente e con un’altra ottica. E’ straordinariamente meraviglioso!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nya (11-01-2009) Particolarmente indicato per tutti coloro che vivono lo "spauracchio" della morte. Un'insegnamento su come vedere la vita da un'altra angolazione... quella giusta. Grande lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Riccardo bluair@aruba.it (14-11-2008) Da leggere assolutamente ,dire che e' bello non basta e' diventata la mia bibbia personale l'ho letto 2 volte e ogni volta mi emoziona .Fatelo girare sempre in ogni momento e consigliatelo a chiunque perche' e' essenziale nella nostra vita!! Come Terzani purtroppo non ne nasceranno altri !! Capolavoro!!! Grazie tiziano Voto: 5 / 5 |  |  |  |
titty tittybone@alice.it (14-09-2008) ho letto il libro 2 volte. Semplicemente meravigioso mi ha fatto piangere ridere emozionare e sopratutto PENSARE Voto: 5 / 5 |  |  |  |
chiargi2008 chiargi2008@libero.it (26-07-2008) che dire ?straodinariamente fantastico e aggiungo... ringrazio chara di avermelo fatto conoscere regalandomi ANAM grazie
un grandissimo uomo!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (23-04-2008) Bellissima l'immagine che l'autore dà della propria Vita..."Mi resi conto che fino ad allora avevo viaggiato gratis su un bel cavallo bianco...bè, ora passava il controllore a verificare ed Io, se trovavo il biglietto, forse riuscivo anche a fare un altro giro di giostra...".
Ecco la malattia vista NON come un male, ma come una possibilità di migliorarsi...Non una nemica, ma un'alleata che ti mostra ciò che con gli occhi di prima non riuscivi a vedere...
Quello che si apprezza e si percepisce maggiormante durante la lettura del libro è proprio la forza, il Coraggio del protagonista che cresce giorno dopo giorno...esperienza dopo esperienza, per sfociare nella dolce consapevolezza che c'è un'altra possibilità, che non tutto il male viene per nuocere, ma anche per insegnare...per riuscire a vedere la Vita in un filo d'erba e il Mondo intero dietro gli occhi di una persona...
Ed è davvero meraviglioso immaginare l'autore alla fine del libro immerso nel Paradiso della Natura...NON da solo, ma con se stesso e con tutto ciò che c'è dentro e fuori di Lui...
Quando penso a quell'immagine...ecco che una dolcissima sensazione di pace coglie i miei pensieri...e anche solo per un attimo...tutte le preoccupazioni non esistono...
Grazie Tiziano, in bocca al lupo...e fai buon viaggio...ovunque Tu sia... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Serena (02-04-2008) Non mi sono mai emozionata tanto leggendo un libro...ma definirlo libro, è riduttivo: è la storia di una vita stupendamente vissuta,attimo per attimo,cogliendo l'essenza vitale fino all'ultima goccia.
Credo che chiunque abbia letto,o leggerà Un altro giro di giostra,gli resterà nell'anima impresso un capitolo,una frase,una parola...o di più!
" LA TROVERAI LA VIA...SE AVRAI IL CORAGGIO DI PERDERTI..."
Meraviglioso... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rosalba Satta Ceriale rosalbasatta@tiscali.it (24-03-2008) Un libro che si apre con un Terzani cinquantanovenne al quale viene diagnosticato il cancro, e si chiude con un Terzani sessantaseienne che, anche "grazie" a quel cancro, compie un cammino che lo spinge a rivedere, a riflettere, a cambiare prospettiva, a cambiare vita per cambiare se stesso. "Viaggiare – ricorda Terzani – era sempre stato per me un modo di vivere e ora avevo preso la malattia come un altro viaggio: un viaggio involontario , non previsto, per il quale non avevo carte geografiche, per il qual non mi ero in alcun modo preparato, ma che di tutti i viaggi fatti fino ad allora era il più impegnativo, il più intenso.".
E’ uno di quei libri che, a lettura finita, si sente il bisogno di tenere stretto stretto per un bisogno naturale e forte di sentire ancora il profumo di un’intensa umanità… perché nitida è la sensazione di aver compiuto un bel tratto di strada verso il profondo dell’anima , alla ricerca di se stessi .
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo (21-02-2008) Che dire del libro, secondo me già il titolo è qualcosa di stupendo: "UN ALTRO GIRO DI GIOSTRA". Tralasciando il giudizio sullo stile della scrittura, che all'inizio può sembrare pesante, a me ha impressionato il fatto che una volta finito il libro non mi è rimasto in bocca il sapore amaro della malattia, ma la gioia di vivere, la voglia di risalire sulla giostra. Questo libro va letto, un grande viaggio interiore che inizia con un viaggio, per così dire, esteriore.
Questo può essere uno spunto anche per iniziare a viaggiare dentro noi stessi. Chissà cosa troveremo!
La cosa non mi piace è che si è voluto innalzare Terzani ad una specie di santone, cosa che assolutamente lui non voleva ne pretendeva di essere. Chi scrive: "Terzani troppo spesso si autoincensa", forse non ha capito molto di come era, o comunque si è limitato solo a leggere questo libro in quanto Best seller.
Non ho dato 5/5 perché secondo me la perfezione non appartiene a noi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
marco chemello (13-12-2007) cambierei solo una cosa della recensione di Alessandro Gurdabassi, e cioè, che questo libro è consigliato non solo a quelli che stanno affrontando una malattia, ma a tutti quelli che stanno affrontando la vita. in 2 anni l'ho letto 2 volte e le sue parole mi hanno scaldato l'animo più di ogni discorso religioso che la mia storia ha mai sentito. qui c'è il vero senso di riuscire a capire chi siamo senza appoggiarci a nessuno,senza rivolgerci a nessuna legge scritta. ognuno di noi, se lo vuole può con questo libro intraprendere un viaggio nel proprio io ed è questa tollleranza universale che ha fatto diventare questa giostra la mia bibbia. grazie Voto: 5 / 5 |  |  |  |
emanuele akustica@hotmail.it (03-12-2007) Un balsamo per lo spirito. Per IVAN: il libro non e' poi cosi' lento,il problema e' che noi andiamo sempre di corsa, anche quando leggiamo un libro.Credimi,leggere vuol dire anche rallentare i ritmi quotidiani, alla faccia di quello che predicano i seguaci della 'PRODUTTIVITA' AD OGNI COSTO'.Viva un po' di sano ozio intellettivo.Ciao Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ivan (26-11-2007) Fra tutti questo commenti estremamente positivi io volevo inserire una nota dolente.... le tematiche trattate nel libro sono stupende ma magari se si tralasciassero passi letteralemnte pesanti il libro avrebbe raccolto più lettori ke invece dopo cento pagine non ce l hanno fatta più a leggerlo xkè troppo lento come andamento..... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
manuela (20-10-2007) che dire...Sicurmanete un bellissimo libro,da leggere immancabilmnete!Non sempre scorrevole,ma decsiamente e' un libro che ti segna e,non puoi fare a meno di pensare ad alcuni passi di questo,specie nei momenti piu' difficili della tua giornata quotidiana,(chi ha letto il libro puo'capire...)!Bellissima la fine!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Bracardirum autobotte03@yahoo.it (09-10-2007) Con Terzani si fanno sempre meravigliosi viaggi al misero costo di un libro. Questo viene definito in copertina dall’editore un “viaggio nel bene e nel male del nostro tempo”. A me piace distinguere dicendo che è un viaggio nel bene del mythos senza vincoli di tempo e di spazio – potremmo dire nel regno della conoscenza intuitiva cara a Platone e ai mistici – ma è anche un viaggio nel male del ruvido logos dei nostri tempi – ossia nel regno di una immanente quanto microtomica tracotanza intellettuale onnivora, tipica dell’attuale stupido e violento modello di vita americano: dove per esempio la “felicità” è un “diritto” riconosciuto ai cittadini dalla Costituzione degli Stati Uniti, ma poi ci si dimentica, con buona pace del venerato pragmatismo, di definire per legge cosa debba intendersi per felicità: tanto che ogni singolo cittadino è lasciato libero di intenderla, nel più vieto senso edonistico, a suo esclusivo uso e consumo e quindi da difendere con ogni mezzo contro chiunque. Letteralmente agghiacciante quanto significativa in proposito risulta, nelle pur scarne cronache di Terzani, questa assenza di un minimo di empatia da parte del chemioterapista “terminale”, che evidentemente incapace di pensare in termini non “pragmatici”, si rivolge al paziente trattandolo come un relitto ormai inservibile di cui si tratta soltanto di ritardare di qualche mese la rottamazione. E’ qui che T. rifiuta la chemio scegliendo “la pace invece di una nuova guerra”, vincendo alla grande la scommessa di vivere ben oltre i 6 mesi che a detta del medico gli avrebbe al massimo assicurato quell’estremo feroce trattamento chemio. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 186
|
 | I più venduti di Terzani Tiziano |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|