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Fleischhauer Wolfram - Un enigma color porpora | Al centro del racconto una serie di quadri che riproducono con diverse varianti un unico soggetto: la Dama in rosso. Il punto comune a tutti è l'anonimato degli autori, uno degli elementi su cui poggia il loro indubbio fascino. Protagonista, un disincantato professore di letteratura tedesca negli Stati Uniti, il quale, aiutato nelle ricerche dall'amico Nicolas Koszinski, intende scoprire il segreto nascosto in quelle immagini dipinte. Oggetto di tanta attenzione è Gabrielle d'Estrées, l'effigiata, giovane amante di Enrico di Navarra, divenuto re di Francia. Gabrielle, incinta di sei mesi, morì dopo alcuni giorni di lancinanti dolori nel 1599. Si trattò di morte naturale o di avvelenamento?
Recensioni 1 - 20 di 24 recensioni presenti. Media Voto: 3.75 / 5federica (11-06-2009) Sinceramente non capisco chi lo trova noioso, pesante o una brutta copia del Codice da Vinci (a proposito: cosa avrebbe del libretto di Dan Brown?) Io l'ho acquistato perchè sono sempre stata ossessionata dal dipinto e dalla allegoria nascosta nel quadro. Ho trovato il romanzo ben congegnato (quoto chi dice che la prte dedicata al presente strida un po' con il resto della storia ma si legge velocemente)e la storia verosimile. Un buon giallo storico,avvincente e godibile (ed è uno dei pochi romanzi che rileggo sempre con piacere).Da acquistare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio M. fabio.milazzo1@tele2.it (11-12-2007) Sono d'accordo con gli altri recensori: il romanzo è molto ben congegnato nella sua parte ambientata nel passato.IL resto, che dà l'impressione di esserci per dare un'aura di credibilità alle ricerche che stanno alla base della stesura, appesantisce solo la narrazione.Probabilmente la parte storica è così ben costruita che troppo stride con quella ambientata a i giorni nostri.IN ogni caso un'opera che sicuramente si erge nel mare di pubblicazioni simili. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
silvia castillett (13-05-2007) il libro sarebbe bello se non ci fossero le pagine ambientate nei nostri giorni, troppo noiose.
avrebbe dovuto avere il coraggio di creare un romanzo storico senza l'ossessione per il vero documentato.
comunque molto avvincente la vicenda del pittore Voto: 3 / 5 |  |  |  |
alina (09-11-2006) Avvincente, lo consiglio vivamente Voto: 4 / 5 |  |  |  |
lalli (30-10-2006) UN BEL GIALLO STORICO-PITTORICO. BEN COSTRUITO E RICCO DI INFORMAZIONI.DA LEGGERSI TUTTO D'UN FIATO! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberta (20-07-2006) Romanzo storico ricco di fascino e suspence, enigmatica la figura di Enrico di Navarra,atroce la sorte della sfortunata Gabrielle. Io l'ho praticamente divorato!
Lo consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Artemisia (18-07-2006) Romanzo storico stupendo! Lo sto leggendo tutto d'un fiato...trovo soprattutto interessante l'intreccio tra il periodo storico e l'elemento artistico.
Devo ringraziare inoltre le persone che con i loro interventi, mi hanno convinto a immergermi in questa lettura veramente intrigante.
Ma ora che sono verso la fine del libro, chi lo ha apprezzato come me,cosa mi consiglierebbe,evitando autori come il solito Dan Brown?
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesco (01-03-2006) L'ho trovato noioso, ripetitivo, pseudo-storico. Tutti parlano male del Codice da Vinci e tutti (più o meno) o lo hanno letto o (come in questo caso) lo copiano. Figuriamoci che noia quello su Kant! Basta con questi best-killer. Eco ha fatto scuola, ma ora, per favore, si passi alla vera letteratura. Francesco Voto: 1 / 5 |  |  |  |
gina loreto (20-09-2005) L'ho comprato in spagnolo il mese scorso. L'ho ritrovato (con fatica: ma è mai possibile??) in italiano la scorsa settimana e l'ho regalato ad alcuni amici.
Bellissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dario loreti (09-09-2005) Mah...la recensione che mi precede mi lascia alquanto perplesso. Io non ho avuto alcuna difficoltà. Anzi. Trovo questo (nuovo, per me) autore particolarmente sagace, intelligente e dotato di una penna sottile ed efficace (di certo merito anche del traduttore).
Non so che dire: leggetelo assolutamente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano (04-07-2005) Decolla a pagina 200... che barba le prime! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gaia (15-04-2005) sì è vero: c'è una parte saggistico-storica piuttosto consistente. bisogna dire però che è apprezzabilissimo lo sforzo dell'autore nel tentare (secondo me, riuscendovi) di costruire un pathos, una trama narrativa a fronte dell'indagine artistica. ho solo il dubbio che per i non appassionati di storia e di arte possa risultare pesante. non tutti i romanzi su storia e arte sono riusciti feuillettons alla Chevalier! grazie al cielo io amo l'arte e la storia...e anche le vicende appassionanti, e dunque l'ho potuto apprezzare molto.
buona lettura a tutti...i lettori di buona volontà! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luca brucoalato@libero.it (31-03-2005) Non sono riuscito a finire di leggere nemmeno la prima parte, se escludiamo una perfetta descrizione storica, il libro non decolla mai è di una noia infinita:PESANTE Voto: 1 / 5 |  |  |  |
gianna (01-02-2005) sì ,un interessante saggio storico ma in quanto al romanzo in termini generali ....CHE NOIA !!l'ho comprato perchè ho letto ultimamente alcuni libri legati a dipinti ( partendo da Orecchino di perla per arrivare a La ragazza in blu di Vreeland ) e tutti erano piacevoli da leggere e interessanti dal lato storico ma coinvolgenti nel racconto..Questo invece l'ho trovato davvero molto molto molto noioso !!Un gran lavoraccio per lo scrittore sicuramente e una gran passione ma a me è risultata algida e poco coinvolgente ! ciao Voto: 1 / 5 |  |  |  |
tundra (20-12-2004) Un buon saggio storico in forma di romanzo. Come un saggio storico non dà soluzioni definitive sul mistero del quadro,ma lascia aperte tante possibilità ; come un romanzo cerca di superare quello che la storia non può dirci con qualche ricostruzione di fantasia. Io l'ho trovato appassionante, nonostante i primi capitoli siano un pò ostici perche' l'autore introduce tutti i personaggi (numerosi) e i fatti storici noti in poche pagine con l'inevitabile conseguenza che ci si sente un po' spaesati. Il romanzo si riprende successivamente, dato che gli stessi fatti introdotti inizialmente vengono riesaminati da più punti di vista e l'insieme diventa piu' chiaro. Comunque lo consiglierei solo a chi ama il romanzo storico: in questo campo si tratta di un libro originale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (15-12-2004) Stupendo! veramente stupendo. Da leggere. Grandi personaggi, grande trama, veramente ben scritto. Consigliato. Ho visto che qualcuno ha detto un gradino sopra Il codice da Vinci: e' vero se usiamo il Codice come gradino e ci camminiamo sopra.... non c'e paragone; il codice e' scritto da un bambino al confronto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano (10-12-2004) sicuramente un buon romanzo ma la duplice natura
storico-gialleggiante non aiuta la fludità del racconto.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Flavia (27-11-2004) pesante?
io non sono riuscita a chiuderlo nemmeno per mangiare. Ho letto la Chevalier, uno dei rari esempi che si possono mettere a confronto: ma Fleischhauer è dieci volte più raffinato, sottile. In poche parole: straordinario.
Non perdetevelo, davvero!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fran ben102@virgilio.it (15-11-2004) Un libro carino e appassionante.
Non condivido il paragone con Q di Luther Blissett che ritengo essere di un livello nettamente superiore, comunque il libro è gradevole. Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 24
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