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Kalogridis Jeanne - Alla corte dei Borgia | La giovane e vivace Sancia di Aragona viene data in sposa a Goffredo Borgia: un matrimonio combinato per ampliare il potere di papa Rodrigo Borgia, Alessandro VI, che nella sua corrotta corte romana nutre il sogno ambizioso di dominare l'Italia. Giunta a Roma da Napoli, Sancia si trova circondata dalla grandezza della Città Eterna ma anche avviluppata in una stretta trama di intrighi, complotti e torbide relazioni. La temibile Lucrezia esperta di veleni, sua cognata, sarà sua alleata o nemica? E Cesare Borgia diventerà un amante appassionato o il suo peggior nemico? Tra delizie e pericoli, insidie e piaceri, Sancia - personaggio ispirato a una figura storica - intraprende il suo difficile cammino, scoprendo in sé doti che non sospettava di avere.
14 recensioni presenti. Media Voto: 4.64 / 5Clara (07-01-2012) Mi è piaciuto tantissimo! lo consiglio oltre che per l'intreccio anche per chi vuole rispolverare un po' di storia di quegli anni! Consigliatissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
rosy (14-06-2011) un libro indimenticabile che resta attaccato all'anima... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
A.M. alius3@tre.it (30-08-2010) Un pezzo di storia del Rinascimento rivissuto attraverso le parole, i pensieri e i moti dell’anima di Sancia d’Aragona, figura sovente relegata dai più all’ombra dei Borgia. In questo romanzo invece, la Kalogridis mostra ed offre ammirazione e solidarietà incondizionate per una nobildonna che assurge al ruolo d’eroina. E noi riusciamo a gioire, amare e soffrire con lei; noi possiamo immedesimarci in lei e toccare Cesare, Lucrezia e papa Alessandro. Riusciamo ad attraversare piazza San Pietro, a percorrere gli appartamenti dei Borgia e affacciarci ai balconi di Castel Sant’Angelo, sperando di vedere un Vesuvio che non c’è… Ecco, queste sono le sensazioni che mi piacerebbe sedimentassero in un angolo della memoria per poterle rievocare pensando a questo agosto 2010. Se così sarà, il libro avrà fatto centro. Quello che posso asserire a caldo è qualcosa di più tangibile e riguarda la pesantezza della narrazione nella seconda metà, dove lo sviluppo della trama procede a rilento e il racconto perde forza. Ho riscontrato diversi errori nell’imbastitura, soprattutto incongruenze di natura temporale con personaggi già defunti presenti in varie scene et similia. Naturalmente in un’opera di quasi 600 pagine ci può stare, però il tutto incide negativamente sulla fluidità della trama. La vicenda è senza dubbio avvincente, purtroppo però parzialmente vanificata proprio da un meccanismo narrativo non oliato a sufficienza e destinato ad incepparsi. Non mi sono inoltre piaciute le note di sovrannaturale che stonano nell’incedere degli eventi. Nella postfazione, l’autrice conferisce al lettore le chiavi del romanzo, svelando quali episodi sono realmente accaduti per lasciare poi il resto degli aneddoti all’immaginazione che certo non le manca (vedi il complotto finalizzato all’assassinio di Alessandro VI). Pregi e difetti si alternano, dunque. Solo il tempo dirà se il romanzo storico di Jeanne Kalogridis conserverà un posto nella mia memoria. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Riccardo (31-01-2009) trascinante fin dalla prima pagina. la scrittice come in un vortice ti porta dentro la storia, come se il lettore fosse osservante dei fatti accaduti. sei dentro il palazzo dei borgia, nella sale delle sibille insieme a tutti i personaggi realmente esisititi che spradroneggiano in tutti i sensi in queste pagine. e allora ti immedesimi, una volta nei panni di Sancia ( la giusitiziera) una volta soffri per lucrezia così sensibile nelle mani del fratello e del padre.
ho letto molti libri sui borgia ma la figura di sancia era in secondo piano quindi ho apprezzato ancora di più questo libro in quanto Sancia parla direttamente in prima persona.
le 590 pagine sono volate letteramente e non solo grazie alle vicisittudine dei borgia che si prestano a essere rappresentanti in un romanzo, ma sopratutto per la bravura e l'abilità della scrittrice che scrive in modo chiaro anche di politica, e ti narra in modo lapalissiano la storia dei borgia.
non mi sembrano che ci siano stati strafalcioni storici, al limite qualcosa veramente inventata come per esempio la storia di cesare e sancia;penso che sia stata inserita per giustificare in questo modo varie cose.
ottimo inoltre perchè presente a fine libro tutti i fatti storici veramente accaduti presenti nel romanzo, quindi chi legge questo romanzo non legge un semplice romanzo, ma un romanzo storico e sono quelli che io preferisco perchè nello svago sono presenti anche tracce di cultura.
a chi si è appassionato alla famiglia sanguinaria e incestuosa dei borgia non posso che consigliare altri libri su questa famiglia, in particolare quello di maria bellonci su lucrezia borgia.
altamente consigliato......
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
asher (26-02-2008) E'un romanzo storico imperdibile, conferma che la Kalogridis è davvero una grande scrittrice! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucia (14-02-2008) Bellissimo, intrigante, dal ritmo sempre sostenuto. Indimenticabile la figura di Sancia ma anche di tutti i principali personaggi piu' o meno positivi che l'accompagnano nel corso degli eventi.Di rilievo anche le ambientazioni. Sicuramente è da leggere soprattutto per coloro che non riescono a resistere al fascino di sapere che i personaggi di cui si parla sono realmente esistiti e i loro cuori, tanto tempo fa, hanno realmente palpitato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberta (04-01-2008) Un romanzo storico appassionante dove la bella Sancia d'Aragona, l'io narrante della storia, ci guida attraverso intrighi di corte, insidie e delizie. Un spaccato della corte dei Borgia descritta benissimo. Ho letto varie biografie di Lucrezia Borgia e la figura di Sancia e' sempre stata messa in secondo piano. In questo racconto viene fuori una donna forte e coraggiosa che cerca di ribellarsi al destino che alri hanno deciso per lei. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luca (27-12-2007) Terribilmente bello, intrigante, ricco di colpi di scena... Ancora una volta la Kalogridis riesce a stupire tutti noi con un altro dei suoi 'capolavori'. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (19-12-2007) grande romanzo storico. i personaggi sono vivi e reali,le emozioni intense.
grande dimostrazione di orgoglio e dignità da parte della nobildonna narrante: sancia d'aragona.
si legge tutto d'un fiato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
zeta (18-05-2007) carino ma niente di paragonabile ai capolavori della Bellonci Voto: 3 / 5 |  |  |  |
MIKA (05-11-2006) Davvero un ottimo romanzo,le emozioni trasmesse sono fantastiche. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
morrigan (22-09-2006) E' un libro semplicemente meraviglioso, uno dei più bei romanzi storici che abbia mai letto. Ho solo un appunto da fare: ho letto molti saggi sulla vita di Lucrezia Borgia, e in quanto studiosa di storia, dall'esame dei testi che a lei si riferiscono, in particolare testi di poeti e letterati del periodo, che la amarono moltissimo come figura esemplare di moglie e di madre, emerge una figura che fu in pieno vittima del padre e del fratello Cesare(che l'autrice tratteggia perfettamente, così come in realtà fu), e che l'immagine dell'avvelenatrice incestuosa fu diffusa dai detrattori della famiglia, invidiosi del suo potere e della sua ascendeza politica. Sarebbe molto bello se si parlasse di Lucrezia alla luce dei documenti del tempo, anziché basarsi sulle basse illazioni popolari che hanno infangato la sua figura sino ad oggi. In conclusione, penso che il libro si presterebbe molto bene ad essere soggetto di un film, poiché racchiude azione, intrigo e sentimento in un mix davvero emozionante, pur dando un'immagine di Lucrezia Borgia che non condivido affatto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giulia (19-09-2006) Bello davvero questo libro! L'ho letto in soli due giorni, forse il migliore della Kalogridis.
L'unica cosa: è stata troppo buona a dipingere una Lucrezia Borgia così tranquilla. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elisa G. (13-07-2006) Un romanzo storico semplicemente straordinario. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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