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Buticchi Marco - Il vento dei demoni |
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Titolo | Il vento dei demoni |
| Autore | Buticchi Marco | Prezzo Sconto 15%
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€ 16,66
(Prezzo di copertina € 19,60 Risparmio € 2,94)
|  | | Dati | 2007, 589 p., rilegato |
| Editore | Longanesi
(collana La Gaja scienza) |
| | Disponibile anche usato a € 9,80 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 6,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Tutto ha inizio durante l'Età dei Metalli. Una tribù di sacerdoti devoti a una divinità preistorica adora una Pietra sacra che, secondo la leggenda, Dio ha scagliato sulla Terra all'origine dei tempi. La Pietra è dotata di un terribile potere: quello di uccidere chiunque le si trovi nelle immediate vicinanze. Attorno al possesso di quella pietra si accenderanno le brame di tanti personaggi in luoghi ed epoche differenti: un giovane nobile occitano in Linguadoca, un sottufficiale tedesco delle SS nella valle dell'Ariege, un giornalista di un settimanale d'inchiesta in Brasile. Sarà una bella ricercatrice italiana, Sara Terracini, a portare avanti l'indagine, ingaggiata per effettuare alcune rilevazioni nella zona della Linguadoca da un facoltoso appassionato di archeologia. Le sue scoperte la porteranno a un passo della soluzione che tutti, nei millenni, hanno sempre rincorso. Ma, dice l'antica leggenda, chiunque si avvicini a quel segreto verrà investito da un soffio di morte che spira da sempre attorno alla Pietra sacra.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788830424982
Il vento dei demoni
Tutto ha inizio durante l'Età dei Metalli. Una tribù di sacerdoti devoti a una divinità preistorica adora una Pietra sacra che, secondo la leggenda, Dio ha scagliato sulla Terra all'origine dei tempi. La Pietra è dotata di un terribile potere: quello di uccidere chiunque le si trovi nelle immediate vicinanze. Attorno al possesso di quella pietra si accenderanno le brame di tanti personaggi in luoghi ed epoche differenti: un giovane nobile occitano in Linguadoca, un sottufficiale tedesco delle SS nella valle dell'Ariege, un giornalista di un settimanale d'inchiesta in Brasile. Sarà una bella ricercatrice italiana, Sara Terracini, a portare avanti l'indagine, ingaggiata per effettuare alcune rilevazioni nella zona della Linguadoca da un facoltoso appassionato di archeologia. Le sue scoperte la porteranno a un passo della soluzione che tutti, nei millenni, hanno sempre rincorso. Ma, dice l'antica leggenda, chiunque si avvicini a quel segreto verrà investito da un soffio di morte che spira da sempre attorno alla Pietra sacra.
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Recensioni 1 - 20 di 27 recensioni presenti. Media Voto: 4.07 / 5Manuela (09-08-2012) Altro romanzo di Buticchi dove la narrazione dei fatti in epoche diverse si lega bene e non ci sono difficoltà a seguirle. Questo autore si conferma all'altezza dei suoi colleghi americani. Procederò a leggere qualche altro suo libro perché la narrazione differenziata di periodi storici diversi
con le relative descrizioni ne rendono la lettura affascinante e soprattutto bella e completa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
annalisa (31-07-2012) splendido. semplicemente spettacolare. Buticchi si conferma come scrittore di primo livello nel panorama italiano. Consigliatissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
NICOOOOOO (01-10-2011) Buticchi come scrittore è uno che apprezzo. Devo dire che i suoi romanzi mi hanno appassionato come quelli di Wilbur Smith, Cassler, Ken Follett o altri del genere. Devo acquistare il suo ultimo libro "la voce del destino" che è appena uscito e spero di emozionarmi nel leggerlo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Emilio (17-09-2009) Non mi ha esaltato per niente. concordo con chi ha detto che i salti di epoca sono sembrati più fine a se stessi e dovuti ormai ad una prassi consolidata dello scrittore. La storia anche troppo pretenziosa: il destino del mondo!!! e alcune trovate un po' troppo sopra le righe (addirittura salvati dalla mamma che per tre giorni diventa wonder woman). Insomma secondo me c'è di meglio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Fabiobram (16-09-2009) Buticchi per me e' il miglior autore italiano.
Ho letto tutti i suoi libri. Quando ne esce uno nuovo lo compro a scatola chiusa, anche per "IL VENTO..." e' stato cosi' e non sono rimasto deluso. Grande storia (anzi storie) anche questa, che spazia nei millenni senza perdere mordente. Da leggere, non rimarrete delusi, avvincente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massimo (09-10-2008) Sono un appassionato lettore di Buticchi ed anche in questo libro ho ritrovato una solida preparazione storica e alcune trovate molto originali, oltre al classico ormai "saltabeccare" da un periodo storico ad un altro, che se non sempre rende del tutto fluida la lettura, diventa intrigante nel momento in cui si cerca di intuire come i diversi livelli di racconto possano poi raccordarsi tra di loro. Il periodo narrativo che più mi è piaciuto è quello relativo alle vicende dei catari e della crociata albigese, anche perchè in effetti alcuni avvenimenti relativi a quell'epoca sono ancora, se non avvolti nel mistero, quanto meno non del tutto chiari. Non ho ritenuto di dare il massimo dei voti, come ho fatto per altri suoi libri a partire da Profezia che è per me il migliore, a causa di alcune situazioni presentate con un pò di approssimazione (alcune già citate da chi mi ha preceduto nei commenti, ricordo solo ulteriormente il giornalista italiano che mentre è impegnato a guidare un aereo in una sfida all'ultimo sangue con i "cattivi", trova il tempo di scriverne il resoconto sul suo diario personale prima che... non aggiungo altro per non dire come finisce, anche se è chiaro sin dal principio).
Anche il fatto che alcune figure, molto ben riuscite e ormai di famiglia, come la mamma di Oswald Breil e Sara, diventino in funzione degli eventi delle specie di wonder woman, avendo la meglio su incalliti e pericolosi criminali, lascia un attimino perplessi. Detto questo rimane senz'altro un libro assolutamente consigliabile. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Seby Flavio Gulisano giovaguli@libero.it (02-05-2008) Marco Buticchi è un grande. Questo è un libro di straordinaria bellezza. M'ha fatto amare la storia e ho imparato anche tante cose. Così dovrebbero essere i libri, divertenti e istruttivi! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nessuno (13-04-2008) Come si deduce dal voto, non sono rimasto molto soddisfatto da questa lettura.
In una sola parola: Approssimativo.
Certo, approssimativo come può esserlo un libro di più di 500 pagine.
Purtroppo il numero delle pagine non è indice di incisività.
Ormai siamo abituati ai continui salti di epoche storiche e di luogo, ma alcuni di questi li ho trovati fine a se stessi.
La storia è narrata quasi in maniera distaccata, come si scrivesse una normale cronaca. Troppi fatti, troppo pochi approfondimenti.
Detto questo, ho trovato ripetitivo il continuo appellativo di "piccolo uomo", come per fare da contrappunto forzato alla grandezza del personaggio.
Sara.
Ah Sara, amore mio! Ricordo ancora le pagine del suo primo romanzo, mi innamorai dei suoi capelli neri fin dal primo momento, inarrivabile nel suo eremitaggio romano.
Ora l'hanno fatta diventare una lanciatrice di frisbee.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
isabella (25-02-2008) Libro molto bello, Buticchi non si smentisce mai!!
Forse non il migliore in assoluto, ma assolutamente da leggere..e tutto di un fiato!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
A-Man andreaammannati1951@libero.it (04-02-2008) Anche se non è il mio genere devo fare i miei complimenti a Buticchi per la sua abilità di narratore.Il romanzo infatti è benscritto e la trama è molto avvincente e ricca di suspence e colpi di scena un libro che non ha niente da invidiare al miglior Cussler.Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luc (22-01-2008) Buticchi è bravo, si sa. Le sue idee sono quasi sempre originali, sa intrigare. Però a volte la sua scrittura pecca di approssimazione, alcune fasi risultano poco credibili: dice di averlo scritto in fretta ed a volte si vede. Qualche esempio? E' già una ipotesi remota che un terremoto sorprenda qualcuno in una grotta imprigionandolo ma senza ammazzarlo sul colpo, ma che poi un secondo terremoto, dopo alcuni giorni, rimuova la frana che bloccava l'ingresso, liberandolo, è il colmo! Così come l'episodio di Sar che vaga per giorni sulla spiaggia, vede una persona in procinto di annegare, si tuffa e si accorge di aver salvato la madre... Oppure la spia francese che coglie alle spalle, di sorpresa, lo studioso tedesco nel silenzio di un bosco innevato senza che questi minimamente se ne accorga... Ma chi era, un fantasma? Sulla neve è impossibile avanzare senza rumore! O il giornalista italiano che si nasconde più volte nella stanza segreta della dimora brasiliana e da lì ascolta i discorsi senza essere mai scoperto! L'uomo invisibile? E di esempi ve ne sono tanti altri. Il libro è bello, ma un po' più di attenzione nella scrittura non guasterebbe! Comunque consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Flavia (09-01-2008) Un altro notevole romanzo di Buticchi, un autentico maestro che sa dosare tutti gli ingredienti giusti per tenere il lettore incollato fino all’ultima pagina, anche se il finale è forse un po’ troppo frettoloso.
Un particolare mi ha incuriosita: la Pietra sacra descritta nel libro ricorda da vicino, anche se con un’altra ambientazione, la gemma narrata nell’ottimo romanzo “L’Occhio del Potere” di S. Peverati, ma probabilmente è una simpatica coincidenza tra narratori talentuosi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
alessandro maiucchi a.maiucchi@libero.it (15-12-2007) Ho appena finito di leggere Il vento dei demoni: a mio avviso, il migliore dopo Le pietre della luna, il suo esordio. I personaggi ricorrenti (Breil, il piccolo genio dei servizi israeliani e la Terracini, sua musa e decrittatrice) sono stavolta usati in modo meno invasivo, pur mantenendo la classica struttura dei suoi romanzi. Le scorribande nella storia sono il marchio di garanzia di Buticchi, che ce la fa amare come mai fecero i professori a scuola... sarebbe bello se il maestro italiano dell'avventura scrivesse un "companion", una sorta di manuale a cavallo tra la storia vera e quella dove ci porta la penna dell'autore! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Claudio B. (12-11-2007) E' il primo libro che leggo di questo autore e devo dire che sono rimasto entusiasta della storia e dei personaggi. Le vicende parallele che si sviluppano attraverso quattro epoche così lontane riescono a centrare l'obiettivo che ogni buon romanzo dovrebbe avere, e cioè far volare la fantasia del lettore. Sicuramente leggerò qualcos'altro di Buticchi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Perseo (08-11-2007) Da quello che so la strategia dell'ariete era leggibile anche prima della sua pubblicazione sul sito dei kaizen... Questo non signifca che Buticchi abbia copiato. Le differenze ci sono, ci sono anche molte somiglianze però, prima fra tutti la struttura e l'idea di base... tra i due ho preferito di gran lunga il lavoro di kaizen. E poi non sono d'accordo con laura, nella strategia dell'ariete la Storia con la s maiscola è molto più presente che nel lavoro di Buticchi, nazismo esoterico compreso... Do due (tendente al tre) al vento dei demoni per altri motivi, primo tra tutti i personaggi inconsistenti seguito a ruota dallo stile piatto della scrittura Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Marco Tuz (07-11-2007) Bello, bello, bello.
Buticchi è una garanzia;l'unica pecca è nel finale quando vengono risolti tutti i misteri un pò troppo in fretta,100 pp. in più non guastavano. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristiano (07-11-2007) Ennesima dimostrazione del grande talento narrativo di Buticchi. Le sue storie che si dipanano nei secoli sono veramente intriganti e scritte molto bene, con colpi di scena e suspence degni dei migliori romanzi d'avventura. Da grande fan di Cussler ho cominciato a leggere il primo libro di Buticchi con un po' di sospetto, ma ora dopo averli letti tutti posso tranquillamente affermare che è decisamente all'altezza dei più grandi scrittori del genere. E il fatto che sia italiano lo rende ancora più speciale. Bravo Marco! Libro straconsigliato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alberto g.albegro@katamail.com (07-11-2007) Ancora una bella prova dell'Italiano, un piccolo consiglio potrebbe essere quello di migliorare la prosa e l'approfondimento dei personaggi. Il ritmo è incalzante, ma Marco dovrebbe scrivere pensando ad un lettore che vuole esser condotto per mano nei personaggi e nell'ambiente e non ad un tizio privo di immaginazione seduto davanti alla TV.
Alla prossima avventura. Alberto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
luke67 (06-11-2007) Buon libro, sicuramente non il migliore di Buticchi ma comunque consigliabile
Voto sette, si fa leggere velocemente ed intriga sufficientemente il lettore Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 27
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