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Patterson James; Ledwidge Michael - Il negoziatore | Mancano pochi giorni a Natale e New York è percorsa dall'allegra frenesia della festa. Ma nessuna luminaria, nessuna canzone natalizia può scaldare il cuore di Michael Bennett, detective del NYPD. Sua moglie, la sua amatissima Maeve, è molto malata e sta per lasciare lui e i loro dieci, meravigliosi figli adottivi. Ogni pensiero, ogni gesto di Michael è solo per lei e per i bambini. Nemmeno la morte dell'ex first lady Caroline Hopkins può scuotere Michael dal suo dramma personale. Ma poi accade l'inconcepibile. Durante i funerali della first lady, cui partecipa tutta la New York che conta, nonostante la massima allerta delle forze di polizia un gruppo di criminali riesce a impossessarsi della cattedrale di St Patrick e a prendere in ostaggio tutti i vip. Sono uomini pronti a tutto: vogliono denaro, tanto, e sono disposti a uccidere. Anzi iniziano subito con il sindaco e non sembrano intenzionati a fermarsi, in un drammatico, mortale conto alla rovescia. E Bennett, esperto negoziatore, deve mettere da parte il suo dolore e agire, perché sono necessarie tutta la sua abilità e la sua esperienza per fronteggiare la situazione. Mentre gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulla cattedrale, Bennett combatte la battaglia più dura della sua vita, una battaglia dalla quale rischia di uscire sconfitto...
7 recensioni presenti. Media Voto: 2.71 / 5max (20-05-2012) Mi é stato regalato(per fortuna)e devo dire che é stata una grande delusione. Patterson ha scritto di meglio quindi se volete conoscerlo evitate questo romanzo! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Rouge (21-02-2012) Discreto, non è un libro che ti tiene incollato alle pagine, ma ha comunque il suo perché. Ho trovato eccessivo quanto costruito intorno al personaggio principale, 10 figli adottati (si guadagna bene a fare il poliziotto a New York!), una moglie malata terminale, e soprattutto una domanda mi sorge spontanea, se il reverendo Seamus Bennet è suo nonno, il protagonista quanti anni ha??? 20??? Per il resto è stata una lettura abbastanza leggera , per passare qualche ora senza annoiarsi troppo.Non è comunque un libro che rileggerei 2 volte. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Salvatore (06-01-2012) E' il secondo libro che leggo di Patterson. Così come l'altro, questo è stato carino,si è letto veloce e ha avuto un buon finale. Niente di che: si legge ma alla fine non ti rimane tanto! Consigliato come lettura sulla spiaggia! Voto: 3/5 Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Bruno Crespi (08-12-2011) Uno spettro si aggira per il mondo. Oppure è un'epidemia sconosciuta quanto virulenta e ad alto contagio?! Più probabilmente è solo un'altra conferma della Legge di Sir Thomas Gresham, l'unica a essersi dimostrata vera non solo in economia, ma in senso generale e anche metaforico: la moneta cattiva scaccia sempre quella buona. Una legge non frutto di una nuova scoperta, ma della riscoperta di qualcosa determinatosi dall'inizio dell'uso della moneta. Anche alcuni autori che ci avevano abituato, di anno in anno, a nuove emozionanti e piacevoli letture, hanno contratto questo male. Già ho scritto nelle critiche a Patricia Cornwell per "Autopsia virtuale", e Kathy Reichs per "La cacciatrice di ossa"; per Wilbur Smith con la riserva che da tempo non leggevo sue opere; per gli autori che non sanno più scrivere a due mani, e devono ricorrere ad altre due o quattro di sostegno: assolto Robert Ludlum, le sue due mani non scrivono più, ma che dire di Tom Clancy a sei mani, e di James Patterson a quattro? Ne uscisse poi qualcosa di buono! Un buon romanzo è come un buon risotto: due cuochi lo rovinano, più di due fanno pasticci e pastrocchi in cucina. Anche "In negoziatore" è un gran risotto, nel senso lombardo del termine, un insieme confuso di elementi eterogenei, lavoro eseguito in modo scadente, con disordine, trascuratezza. Ci si trova di tutto di più, dalla favola strappalacrime, doppiamente strappalacrime per il Natale; al sequestro del secolo, che si immaginerebbe del "grande vecchio" o di un genio del male, e si rivela tanto banale; al grande bluff in cui i più sca Voto: 1 / 5 |  |  |  |
eddie69 (07-09-2011) ORRENDO!!!! ed è poco.
è il primo libro che leggo di Patterson,ma vorrei sperare che di Patterson ci sia solo la firma come mossa(non giustificabile)della casa editrice per far vendere piu copie,altrimenti sarà anche l'ultimo che leggerò.
Scialbo,insignificante,con una prosa da ragazzino alle prime armi,mai coinvolgente e con personaggi quasi da cartoni animati giapponesi.
SCONSIGLIATISSIMO. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Sandro Florenzo (04-09-2011) Questo è il primo che leggo di Patterson.. La storia non è poi tanto coinvolgente a tratti annoia quasi ma è il suo stile, così diretto, immediato, essenziale che mi ha impressionato.
Più che leggerlo sembra sentire parlare il vicino di casa, il postino, il giornalaio all'angolo, gli amici al bar.
Bello !! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
lucia fiori fiorigioielli@alice.it (03-09-2011) Letto tutto d'un fiato.....Patterson non delude mai. Trama che ti incolla alla pagina da subito e gran finale. Consigliatissimo come quasi tutti gli altri Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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