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Kent Kathleen - La figlia dell'eretica | New England, 1690. Sarah Carrier ha solo nove anni, ma già conosce la fatica del lavoro nei campi e le asprezze della vita dei coloni, alle prese con una terra dura, piena di insidie e di terribili epidemie. Eppure, con la forza e l'innocenza dei bambini, è capace di ritagliarsi spazi di gioco e di intime confidenze con l'adorata cugina Margaret, alla quale è legata da un affetto profondo e da un mondo fantastico in cui c'è posto solo per loro due. Se è facile amare Margaret e i genitori di lei, più difficile per Sarah è capire la propria famiglia, i fratelli, quel padre rigido e austero, sempre chiuso nei ricordi di un misterioso passato nella vecchia Inghilterra. Ma soprattutto le è difficile comprendere la madre Martha, intelligente e rigorosa, lingua tagliente e polso di ferro, così diversa dalle altre donne della colonia... La vittima ideale per quel vento malvagio di sospetto e di fanatismo che travolgerà Salem e i villaggi vicini, in un crescendo di isteria collettiva da cui prenderà il via la caccia alle streghe. E solo quando avrà toccato con mano l'orrore, Sarah capirà che l'amore di una madre ha molti modi di mostrarsi...
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.37 / 5polly (12-05-2012) gli assegno il massimo dei voti perche' come storia mi ha colpito dentro, meglio dire mi ha commosso a causa dell'affezione che vai ad avere per i vari personaggi e per la stessa sarah... pensavo fosse diverso come libro, pensavo ad una vera e propria caccia alle streghe ed invece no, davvero un buon libro anche se non e' del mio genere preferito, gli avrei dato un 4 ma ha un bel finale nel senso che e' molto ben scritto e finito cosa che in alcuni libri non e' scontato.. interessante questa nuova scrittrice e speriamo che scrivi ancora Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia* (29-04-2012) Molto bello questo romanzo storico, scorrevole e molto interessante, anche se a dire la verità, mi aspettavo qualcosina di più... o meglio, qualcosa di un pò diverso.
Pensavo che la caccia alle streghe sarebbe stato l'argomento principale, e invece bisogna aspettare esattamente metà libro x cominciare a sentir parlare di accuse, di interrogatori, di processi...
E dopo una introduzione forse un pò troppo prolissa, l'argomento viene trattato comunque in maniera molto "superficiale": i processi fanno solo da sfondo all'intera vicenda e non rappresentano il fulcro principale del romanzo che è invece uno spaccato (bellissimo e molto accurato) della vita quotidiana dei coloni del XVII secolo.
Più coinvolgente invece la seconda parte del romanzo.
La voce narrante è quella di Sarah, bambina di nove anni costretta a crescere troppo in fretta e a vivere delle situazioni davvero drammatiche. E' molto bello vedere l'evoluzione del suo rapporto con la madre, caratterizzato all'inizio da incomprensioni e rigidità, ma che poi alla fine si scioglie in tenerezza e puro dolore x la separazione... Impossibile poi non affezionarsi alla sorellina Hannah e al dolce ed affettuoso Tom...
Consigliato!!! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
stefano algenor@libero.it (28-06-2011) buona ambientazione storica. Ritmo discreto anche se non travolgente. Ottima testimonianza dell'epoca relativa al amale delle superstizioni, soprattutto quelle di stampo religioso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Falvia (20-03-2009) Libro intenso, dalle emozioni forti.
La figlia dell'eretica ci riporta tramite la storia di una bambina ai tempi in cui donne comuni venivano condannate all'impiccagione e i figli, bambini innocenti venivano torturati per dichiararsi contro i loro genitori.
Libro colmo d'amore, non quello celebrato o mostrato agli occhi degli altri, ma quello invisibile, quel filo indissolubile che lega una madre al propio figlio.
Consigliatissimo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mavis mvs73@libero.it (27-09-2008) Un libro ben scritto, scorrevole, coinvolgente, commovente. Ti fa pensare perchè chi ha un certo potere, possa disporre e decidere della vita di persone, solo su basi di supposizioni, spacciate per veritiere. L'orrore delle celle dell'epoca, dove le persone venivano trattate come insetti fastidiosi..da leggere sicuramente, fa rabbrividire, ma soppratutto PENSARE!
Complimenti alla scrittrice, spero di poter presto leggere un'altro suo libro alla pari di questo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ste (12-09-2008) E' incredibile pensare come tanta persone soprattutto donne siano state uccise per delle sciocchezze... e se si pensa che in alcuni paesi erano quasi state uccise tutte le donne degli stessi c'è da rabbrividire... il libro merita un bel 5; mi è piaciuto molto e lo consiglio sicuramente!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianna giannadr@yahoo.it (26-05-2008) Quel che racconta questo romanzo è lo struggente New England dei coloni inglesi, eredi diretti dei Padri fondatori del Mayflower: gente di grande forza, intelligenza e volontà, che viveva realmente i propri valori ed era disposta ad affrontare la miseria materiale pur di dar sostanza ai propri sogni. Eppure, questi intrepidi coloni furono piegati nello spirito dal terrore di un mondo nuovo, dalla durezza della natura, sia pur magnifica, e dalle incursioni predatorie dei nativi, temuti come demoni brutali. La paura montava nei lunghi inverni di fame ed isolamento, e generò la vergognosa follia collettiva della caccia alle streghe di Salem e dintorni, alla fine del Seicento, appoggiata e motivata dai massimi esponenti religiosi e civili del New England dell'epoca. Di questo racconta Kathleen Kent, attraverso lo sguardo di Sarah Carrier, che è realmente esistita, e che da bambina fu imprigionata in quanto figlia di Martha, impiccata come strega a Salem nel 1692. Il racconto è lucido e trasparente come una pietra sfaccettata, e privilegia il punto di vista di Sarah, fragile e piena di dignità, che riscatta la figura della madre e l'apparente rassegnazione del suo misterioso e temuto padre. Commovente e pieno di poesia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
federica (20-05-2008) bello, avvincente e difficile da credere, se ci si ferma a riflettere a quante persone abbiano perso la vita per delle stupide dicerie e superstizioni. Si viene catapultati nella realtà di quei tempi guidati dagli occhi e dai sentimenti della piccola Sarah, ennesima vittima di un mondo ottuso. Da consigliare Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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