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Patterson Richard N. - Il prezzo della scelta | C'è ancora posto per l'integrità nella politica odierna? Si può vincere la corsa alla Casa Bianca senza scendere a compromessi? Corey Grace, senatore cresciuto in un remoto paesino dell'Ohio, uomo intelligente, affascinante e carismatico nonché ex pilota decorato della guerra del Golfo, decide di candidarsi alle primarie con i repubblicani, anche se non sempre ne condivide il programma politico, soprattutto in materia di etica, religione e politica familiare. Due gli avversari che concorrono alla nomination del partito: il reverendo Bob Christy, un religioso fanatico che si crede il portavoce di Dio, e il senatore Rob Maretta, un uomo tutt'altro che di polso, ma che pare disposto a qualunque cosa pur di arrivare alla presidenza degli Stati Uniti. Due anche gli argomenti caldi al centro del dibattito e sui quali i candidati sono in totale disaccordo: il disegno di legge sulle cellule staminali e i diritti delle coppie omosessuali. Al centro di questo gioco feroce fatto di schermaglie e illeciti, dove mass media e ideologie religiose la fanno da padrone, c'è un uomo che sente di essere un uomo giusto, forse addirittura l'uomo giusto, ma che nonostante tutti gli sforzi per mantenere la propria integrità morale potrebbe perdere la battaglia più importante della sua vita. Soprattutto perché nasconde uno scomodo segreto che potrebbe costargli la candidatura...
Media Voto: 5 / 5maupes (28-05-2009) Ho scoperto questo autore leggendo il suo precedente romanzo, ‘L’indiziata’. Mi era piaciuta in quel caso la disamina, al di là degli schieramenti di parte, dell’annosa e delicata questione israelo-palestinese, pur inserita in una storia immaginaria. ‘Il prezzo della scelta’ ripete con successo il connubio fra vicenda di fantasia e tema concreto e scottante. Stavolta il soggetto riguarda il meccanismo ed in particolare il dietro le quinte delle primarie americane dei repubblicani, con l’elezione del loro candidato per sfidare i democratici nella scelta del nuovo presidente USA. Scorrendo la seconda di copertina può sorgere il dubbio che si tratti di un romanzo estraneo alla realtà e cultura europea ed italiana in particolare. Ed invece, al di là di alcune peculiarità tipicamente americane, è sin troppo facile riconoscere negli schemi della politica una universalità sconcertante. L’esasperato integralismo religioso e perbenista, la discriminazione razziale, la diatriba sulle cellule staminali sono i cardini e spesso solo il pretesto di un confronto politico che si svolge, nel racconto di R.N. Patterson, senza esclusione di colpi, fra personaggi che appartengono pur sempre allo stesso schieramento politico, ma che sono ideologicamente ed eticamente molto diversi fra loro. La vicenda gira intorno ad un ex pilota di caccia, eroicamente ma anche fortunosamente sopravvissuto alla prigionia in Iraq, il quale decide di candidarsi per sanare qualche rimorso interiore, ma soprattutto proponendosi, alla Obama per intenderci, come figura alternativa ed innovativa rispetto ai canoni, a volte anche imbarazzanti, di un recente passato. Si tratta quindi di un’opera di indagine e denuncia caratterizzata da un ritmo incalzante e continui colpi scena, che non delude il lettore in cerca di svago, ma anche di contenuti sui quali riflettere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
A-Man andreaammannati1951@libero.it (17-05-2009) R.N.Patterson si dimostra ancora un volta all'altezza della sua fama.Dopo circa otto anni si ripropone raccontandoci una campagna elettorale Americana senza scrupoli e ricca di colpi di scena e che in questo caso sia per gli argomenti trattati sia per i personaggi mi ha fatto pensare a quella del 2008.Da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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