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Birkegaard Mikkel - I libri di Luca |
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Titolo | I libri di Luca |
| Autore | Birkegaard Mikkel | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,81
(Prezzo di copertina € 18,60 Risparmio € 2,79)
|  | | Dati | 2008, 436 p., rilegato | | Traduttore | Kampmann E. |
| Editore | Longanesi
(collana La Gaja scienza) |
| | Disponibile anche usato a € 9,30 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 6,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Nel cuore di Copenaghen, c'è una libreria antiquaria con un curioso nome italiano: I libri di Luca. Quando il proprietario, Luca Campelli, muore di morte improvvisa e violenta, il negozio passa al figlio Jon, un promettente avvocato che da anni non aveva più contatti col padre. Nello scantinato della libreria, dopo il funerale, Jon apprende dal vecchio commesso Iversen un segreto: Luca era stato a capo di una Società Bibliofila e dei cosiddetti Lectores, persone dotate del particolare potere di influenzare gli altri mediante la lettura. Un giorno il negozio subisce un attentato incendiario: nella morte di Luca c'entra forse la lotta di potere all'interno della Società Bibliofila? Il compito di Jon sarà quello di venire a capo del mistero. C'è un traditore fra i Lectores? C'è qualcuno che vuole acquisire i loro eccezionali poteri? Un thriller dal ritmo serrato in cui, insieme al protagonista, il lettore potrà scoprire quante sorprese si nascondono tra le pagine di un libro. Perché ci sono libri che possono cambiare davvero la vita.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788830425767
I libri di Luca
Nel cuore di Copenaghen, c'è una libreria antiquaria con un curioso nome italiano: I libri di Luca. Quando il proprietario, Luca Campelli, muore di morte improvvisa e violenta, il negozio passa al figlio Jon, un promettente avvocato che da anni non aveva più contatti col padre. Nello scantinato della libreria, dopo il funerale, Jon apprende dal vecchio commesso Iversen un segreto: Luca era stato a capo di una Società Bibliofila e dei cosiddetti Lectores, persone dotate del particolare potere di influenzare gli altri mediante la lettura. Un giorno il negozio subisce un attentato incendiario: nella morte di Luca c'entra forse la lotta di potere all'interno della Società Bibliofila? Il compito di Jon sarà quello di venire a capo del mistero. C'è un traditore fra i Lectores? C'è qualcuno che vuole acquisire i loro eccezionali poteri? Un thriller dal ritmo serrato in cui, insieme al protagonista, il lettore potrà scoprire quante sorprese si nascondono tra le pagine di un libro. Perché ci sono libri che possono cambiare davvero la vita.
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Recensioni 1 - 20 di 148 recensioni presenti. Media Voto: 3.17 / 5G. (28-07-2012) Libro inutile!Vuole essere un thriller stile Glen Cooper ma non ci si avvicina nemmeno, inoltre la scrittura è fin troppo elementare e a tratti incomprensibile! Sconsigliato! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
andrea71 (18-07-2011) Sinceramente non ho capito l'enfasi intorno a questo libro. Forse mi aspettavo di più, ma la trama di questo libro è tutt'altro che avvincente ed originale. Ed il finale poi... Praticamente è un libro in cui non succede nulla dall'inzio alla fine!
Che noia! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Sonia (14-01-2011) Orribile, sono arrivata a metà libro e poi ho lasciato perdere perchè era una condanna leggerlo... Scritto male e veramente piatto Voto: 1 / 5 |  |  |  |
romina romina.campini@libero.it (25-10-2010) Dall'inizio avvincente mi aspettavo davvero qualcosa di meglio. L'idea dei Lectores era originale ma poi...tutto troppo prevedibile. Si capisce subito il cattivo della situazione ed i personaggi sono piatti. Il linguaggio usato o meglio la traduzione non è delle migliori vengono usati termini a volte ripetitivi e obsoleti. Insomma tanto fumo e poco arrosto. Romina. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
valina91 (24-10-2010) Un libro che parla di libri. Una lettura davvero interessante, leggera e molto scorrevole.
Il protagonista Jon Campelli si troverà ad affrontare un nemico oscuro e i fantasmi del passato. Grazie ad essi e all'aiuto di Katherina Muhammed e della Società Bibliofila potrà risolvere quest'intricato mistero.
Lo consiglio a chiunque voglia fare una lettura piacevole e rilassante! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (05-09-2010) Scritto in maniera superficiale, con un linguaggio a volte banale ("fece spallucce"), l'idea alla base del romanzo è originale ma la trama è poco avvincente e dal finale scontato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
stefania (26-07-2010) Pensavo meglio... cmq scrittura molto scorrevole e letto in pochi giorni... peccato che si capisca subito chi sia il cattivo di turno Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ragnetto (24-05-2010) Terribile.....scritto malissimo, povero nel linguaggio da far paura....personaggi senza nessuno spessore....scrittura piatta e monocorde...soldi sprecati. Se questo è stato un caso editoriale in danimarca, poveri danesi! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Flavia (03-03-2010) Capisco alcune recensioni negative, concordo con la banalità del linguaggio, ma il mio voto è positivo (anche se non il massimo).
La storia è buona, il linguaggio è scorrevole, si legge in pochi giorni. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Davide (01-02-2010) Premetto che è stato un regalo dello scorso anno ma ho deciso di prenderlo in mano per leggerlo soltanto un paio di giorni fa.
L'ho appena finito e purtroppo devo dire che non è proprio il genere di libro che ti lascia qualcosa dentro non appena lo hai finito di leggere. Già non appena ne ho letto la trama dal risvolto di copertina ho arricciato il naso, ma per carattere tendo sempre a non fermarmi solotanto ai primi capitoli a meno che il libro non sia davvero noioso. Quindi. trama seppur originale piuttosto inverosimile degna solo di un film o una serie Tv a puntate, personaggi piatti e scontati, dialoghi ed espressioni dei personaggi (vedi il "faceva spallucce" usato una miriade di volte) a dir poco snervante e irritante. Finale scontato, prevedibile e banale degno proprio di un film fantasy americano. In conclusione l'ho finito di leggere solo perchè altrimenti mi sarebbe sembrato di tradire chi me lo ha regalato, ovvero una persona a me cara che quando me lo ha dato era piuttosto entusiasta perchè auspicava mi sarebbe piaciuto. Insomma come tutte le opere troppo pubblicizzate la musica è sempre la stessa. Do un voto pari a 2 solo per incoraggiare questo giovane scrittore in fasce e sponarlo a fare meglio col consiglio però di lasciare perdere determinate trame banali e lesive per la pubblica suscettibilità Voto: 2 / 5 |  |  |  |
claudio (11-01-2010) Concordo con Stefano sulla povertà del linguaggio.
Quante volte è scritto "fare spallucce"?
Assolutamente deludente. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
stefano (22-12-2009) Il libro mi è piaciuto poco: il linguaggio utilizzato è spesso banale e i dialoghi sono quasi sempre infantili (quante volte è presente l'espressione "sorriso sghembo", ad esempio ?). Un libro adatto anche per un quattordicenne. I personaggi non sono sviluppati adeguatamente e, a dispetto dei 'presunti' colpi di scena, in realtà la trama è scontatissima, compreso il finale. Non capisco le recensioni del primo capitolo (!?); sarà anche carino ma si tratta solo di sette pagine: purtroppo il libro ne ha altre 427! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Libricciola elisa.rosmino@libero.it (15-12-2009) Che delusione!la storia di per sè non è male, però la sostanza non è molta. L'inizio è interessante, in seguito si perde. Il filone "romanzi che parlano di romanzi" comincia ad annoiarmi...Ho l'impressione che con Ruiz Zafon abbiamo esaurito le risorse. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Patrizia (23-09-2009) Intrigante, suggestivo, anche se magari un pò pesante in qualche passaggio, da leggere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massimo Macconi (26-07-2009) Nel suo genere, romanzo di avventura con elementi di fantascienza, si tratta di un libro che si difende bene: personaggi e trama accattivanti. Forse un po' lungo e pesante nelle parti in cui si insiste sul meccanismo con il quale gli adepti, mediante la lettura, riescono a influenzare la mente altrui. Bello invece il finale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Manuel (25-07-2009) Mi hanno regalato questo libro lo scorso Natale e devo dire che è stato un regalo molto apprezzato. Lo considero un bellissimo fantasy-thriller, perchè, appunto, ha degli ottimi elementi fantastici e misteriosi. Dopo solo qualche pagina, sei capovolto nel mondo dei "lectores" e ne resti affascinato. Come romanzo d'esordio, è davvero bello. Lo consiglio a tutti gli amanti dei fantasy e dei thriller e a chi, magari, vuole leggere qualcosa di diverso dal solito... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Raffaella (19-07-2009) Ce l'ho fatta. Sono riuscita a terminarne la lettura, con gioia così posso passare ad un vero thriller, o comunque ad un vero libro. Il primo capitolo ho pensato che fosse una trama completamente diversa, affascinante e assolutamente innovativa. Dal secondo capitolo in poi è stata una pena infinita ... e dire che le recensioni su IBS mi avevano avertita ma in vacanza l'unica libreria era sprovvista di titoli migliori. .... Ben mi sta, la prox volta compro TOPOLINO per godere delle vacanze .... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Paolo Pizzi paolopizzi@hotmail.com (25-06-2009) Un libro sottovalutato. Se nella prima parte, l'introduzione o antefatto che dir si voglia, è fin troppo banale e nell'ultima, il gran finale, è materiale per il rifacimento Bolliwoodiano di James Bond, il libro, nella parte centrale lenta, misurata e cionondimeno ricca di spunti è a dir poco sorprendente. Non tanto per l'indagine in se, non tanto per l'originale ma mal spiegato elemento parascientifico su cui sta in equilibrio precario l'intera trama, quanto per l'atmosfera che crea. Un atmosfera autunnale, fredda, misteriosa contrapposta a quella calda, protettiva e un po' malinconica che crea attorno a se il protagonista del romanzo. Un contrasto all'apparenza stridente ma in realtà perfettamente calzante e rappresentativo di un particolare fenotipo umano che si circonda del calore dei propri affetti per poter continuare a camminare nella freddezza del vivere quotidiano. E'dunque questo un libro che, seppur fin troppo canonicamente suddiviso in tre parti, riesce inaspettatamente a creare nel lettore quella sensazione di immedesimazione riflessa tipica della weltanschauung della "narrativa post romantica". Attenzione non stiamo parlando di un capolavoro della letteratura moderna: è pur sempre un romanzo con molti aspetti negativi, vedasi per esempio il sopraccitato originale ma mal spiegato elemento parascientifico che rimanda all'ultimo stanco Michael Crichton o certi personaggi talmente stereotipati da risultare burleschi o certi "effetti speciali" del finale a dir poco fumettistici.
Ciò nonostante in quella meravigliosa parte centrale, con quella particolarissima e accogliente atmosfera, l'autore riesce (speriamo volontariamente) ad elevare il romanzo a termine di paragone per la narrativa moderna, altro che Stieg Larsson! Considerato in oltre che si tratta di un' opera prima di un autore pressoché sconosciuto, questo romanzo, lascia ben sperare per il futuro.
La strategia di regalare il volume a chi ne commentasse la banale prima parte non rende giustizia ne al romanzo ne all'autore.
Promettente
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
g1us3pp3 (11-05-2009) mi sono "torturato" arrivando a leggerlo fino alla fine....un libro decisamente imbarazzante, con una trama assurda e patetica; l´unica emozione che mi ha trasmesso é stato il dispiacere di averlo acquistato. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 148
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