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Gramellini Massimo - L' ultima riga delle favole | Tomàs è una persona come tante. E, come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla. Ma una sera si ritrova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell'amore: prima dentro di sé e poi con gli altri. Con questa favola moderna che offre un messaggio e un massaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dall'infanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l'anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.
Recensioni 1 - 20 di 62 recensioni presenti. Media Voto: 2.19 / 5ella (10-04-2012) Non sono riuscita a finirlo. Un caotico miscuglio di Paulo Coelho e Alice nel paese delle meraviglie. Non sembra per nulla scritto dallo stesso autore del magnifico "Fai bei sogni". Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (09-01-2012) Chi legge il quotidiano "La Stampa" e chi guarda il programma tv "Che tempo che fa" conosce l'autore del libro che sto x segnalare, personaggio sicuramente non banale e molto attento a quello che succede nella ns società.
Mi ha intrigato, di questo testo, la capacità dello scrittore di riuscire a miscelare idee e situazioni che bene o male sono comuni a tutti, come il guardarsi dentro e analizzare quello che avremmo potuto fare e non abbiamo mai fatto per motivi dei più disparati.
La trama:
Tòmas, trentenne prof innamorato di Arianna, per emulare Dante( nel mezzo del cammin "della sua vita") inizia a rivedere e a ripensare sul perché e percome di tante cose e si fa rivenire in mente i momenti in cui da bambino ascoltava a bocca aperta le favole, con quel senso di incompiuto e di non detto che la frase finale "e vissero tutti felici e contenti" gli lasciava(da qui il titolo del libro).
Con questi presupposti di base il romanzo entra in una fase onirica molto suggestiva, praticamente lo scrittore s'inventa un luogo molto affascinante che chiama "Terme dell'anima" dove il protagonista del romanzo si reca per sanare le sue ferite psicologiche.
Nelle terme di cui sopra Tòmas rifà a ritroso il percorso della sua vita analizzando e rivedendo tanti passaggi emblematici della sua esistenza, e s'imbatte, per ottenere la sua guarigione, in personaggi fantastici tipo la Vestale Nera che lo invoglia alla sincerità, oppure deve affrontare momenti particolari come immergersi nella vasca dell'io o bere la tisana della volontà etc
Tante sfaccettature e situazioni che rendono intrigante questo romanzo, da molti definito addirittura di stile "coelhano".
Io, per concludere, volevo estrapolare quella che, a mio parere,è la frase più rappresentativa di questo libro
"Se vuoi fare un passo avanti, devi perdere l'equilibrio per un attimo" Voto: 3 / 5 |  |  |  |
AlessandraP (26-10-2011) Pesante e presuntuoso. Ho faticato tantissimo ad arrivare alla fine e ho trovato un testo pieno di luoghi comuni e noioso da morire. Scritto bene, ma con una trama davvero troppo esile. Bella la copertina, bravissimo Gramellini in generale ... ma profonda delusione.Magari è colpa mia che non l'ho capito. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mario (15-09-2011) Mi sembrava di aver letto consigli positivi, ma con il senno del poi, scopro che mi ritrovo nelle bastonate proposte. La storia è a metà tra la filosofia, la religione, e le storie spirituali ... No non è il mio genere, poca emozione e poca passione mi ha saputo trasmettere. Altri invece lo troveranno superbo, pieno di aforismi e di regole di vita ....
La vita vera è reale ! e diversa .... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Beatrice (10-07-2011) Libro pesante, ho impiegato due settimane per leggerlo e ho continuato fino alla fine perche mi aspettavo qualcosa di piu, dato il nome dello scrittore! 1/5 è anche troppo! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giulia (27-04-2011) credo che sbaglino quanti cercano in questo libro la verità, la loro verità... scrivere un romanzo significa aprire il proprio cuore ai giudizi degli altri e non è sempre facile! secondo me Gramellini con quest'opera vuole farci riflettere, sollevare discussioni - e in effetti mi sembra che ci sia riuscito. Io l'ho apprezzato molto! Perché ognuno può seguire il percorso di Tomas e trarne le proprie conclusioni ma tutti possono ricavare qualcosa, positivo o negativo, ipotizzare risposte alle proprie delusioni... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federica (14-04-2011) Terribile.....concluso a fatica solo perchè non sono abituata ad abbandonare un libro iniziato... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Megant (04-04-2011) Io l'ho trovato molto carino, si fa leggere e coinvolge al punto giusto. In fondo CHI non ha mai avuto problemi con le relazioni? CHI non ha mai avuto paura di coinvolgersi troppo o troppo poco o di non essere corrisposto? CHI non ha orientato le sue scelte in base alla paura di soffrire? Forse per questo sarebbe bello poter frequentare le Terme dell'Anima...
Le teorie esposte sono quelle "classiche" stile new age ma concretizzate dalle esperienze di vita del protagonista Tomàs. Forse anche questo aiuta, rispetto ai classici libri di self-help, a non sottoporre il lettore a forzati esami di coscenza. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marco (30-03-2011) Non mi stupisce affatto che molti utenti abbiano dato una valutazione bassa; ho letto questo libro in una settimana, l'ultima parte tutta di corsa per la fretta di finirlo perchè è davvero deprimente e do una valutazione media solo per alzare un pochetto la media dei voti; un gran dubbio che mi lascia questo romanzo del fatto che ogni persona racchiude in sè uno spirito di sesso opposto al suo e cerca nel mondo una persona uguale al suo spirito non mi convince per niente: e tutte le persone omosessuali dove le mettiamo? Per loro non può valere questa regoletta qui!! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
^sara^ (16-03-2011) Con quale presunzione si può pretendere di scrivere un libro del genere? voler dare insegnamenti su come gestire la propria anima e dare spazio ai sentimenti puri... avere fiducia in se stessi... il tutto condito con la più plateale e fastidiosa retorica! Avrebbero potuto risparmiare il povero albero che è stato ucciso per le innumerevoli copie delle varie ristampe di un un libro che ha avuto fortuna per il fenomeno del passaparola, ma che non è altro che un tentativo mal riuscito e indisponente di riesumare una sorta di viaggio dantesco. A parte qualche frase d'effetto qua e là non c'è nulla da prendere. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
nadia (03-03-2011) Mi aspettavo qualcosa di diverso dal libro,
così pubblicizzato nelle librerie.
Non mi ha convinto.Per chi ama la mitologia e il simbolismo forse può andar bene. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
dadoKa kaktus136@hotmail.com (28-02-2011) che dire.... sono rimasto assai deluso da questo libro.
Letto in brevissimo tempo, l'unica cosa salvabile è la scrittura, scorrevole.
che delusione! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Paolo (19-02-2011) Me l'hanno regalato per Natale, e ho impiegato quasi due mesi per leggerlo, nonostante le poche pagine.
E' un accozzaglia di rimasticature new-age, peraltro mal scritte...
Gramellini lo preferisco mille volte come giornalista; secondo me qui ha fiutato l'affare in termini di vendite e l'ha sfruttato...
Libro da evitare Voto: 1 / 5 |  |  |  |
cristina (16-02-2011) Un'accozzaglia di banalità new age, stomachevole, lento e noioso come i peggiori (ossia quasi tutti) romanzi di Coelho!
Peccato, perché il Gramellini giornalista e opinionista da Fazio è di ben altro spessore e arguzia. Non poteva proprio evitare di scriverlo questo romanzo inutile? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
lafra (15-02-2011) è il primo libro di Gramellini che leggo. l'ho trovato più un libro di aforismi da consultare quando sei perplesso per le pene d'amore, più che un racconto. bella l'idea di base delle terme per l'anima e il personaggio di Tomàs rappresenta l'uomo comune dire; però TROPPE TROPPE frasi da rileggere per capirle. libro quasi fantascentifico Voto: 2 / 5 |  |  |  |
susanna (12-02-2011) Faticoso,ha più allegorie della Divina Commedia! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Valentina (28-01-2011) Per scorrere, scorre, per essere leggibile è leggibile.Anche l'idea non è male, se qualcuno dovesse riassumermi il libro in poche parole lo comprerei sicuramente.
Il problema è la banalità desolante con cui viene espresso il concetto. spiegare argomenti come anima e amore usando similitudini tipo cuore/amore e metafore come volo/libertà sa di incarto dei cioccolatini.
Nonostante le premesse, i discorsi pomposi e le rime baciate è abbastanza superficiale. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
sara (26-01-2011) mah..che dire.. dal titolo mi aspettavo un bel libro .. invece.. noioso e poco comprensibile ti aspetti dei risvolti che non arrivano mai.. non consigliato e decisamente sopravvalutato!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
roberto (18-01-2011) per la prima volta nella mia vita ho acquistato un libro senza sapere nulla di esso; col solo istinto dettato da una giornata triste, per la disperazione di aver perso l'unica donna che mi abbia mai amato e che io amo sopra ogni cosa.
mi sono buttato in una lettura inaspettata e ho ripercorso tutto il tragitto di questi 3 mesi senza il mio amore per colpa delle mie paure.
è stato impressionante leggere tutto quello che da solo ho appena vissuto per arrivare alle stesse conclusioni del libro.
ora ho lasciato il libro nelle mani del mio amore con la speranza che tra le mie lettere e la fatalità di questo manoscritto possa trovare il coraggio di insegnarmi la virtù del perdono, Robi Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giancarlo (14-01-2011) sinceramente non capisco il perchè di una valutazione così bassa per un libro che non è nè meglio nè peggio di tanti altri con valutazioni ben più alte. non è un capolavoro ma si lascia leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 62
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