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Gramellini Massimo - L' ultima riga delle favole |
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Titolo | L' ultima riga delle favole |
| Autore | Gramellini Massimo | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,11
(Prezzo di copertina € 16,60 Risparmio € 2,49)
|  | | Dati | 2010, 258 p., ill., rilegato |
| Editore | Longanesi
(collana La Gaja scienza) |
| | Disponibile anche usato a € 8,30 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 7,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Tomàs è una persona come tante. E, come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla. Ma una sera si ritrova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell'amore: prima dentro di sé e poi con gli altri. Con questa favola moderna che offre un messaggio e un massaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dall'infanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l'anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788830425811
L' ultima riga delle favole
Tomàs è una persona come tante. E, come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla. Ma una sera si ritrova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell'amore: prima dentro di sé e poi con gli altri. Con questa favola moderna che offre un messaggio e un massaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dall'infanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l'anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.
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Recensioni 1 - 20 di 75 recensioni presenti. Media Voto: 2.21 / 5sara (13-05-2013) davvero un libro assurdo, il peggiore che abbia letto negli ultimi anni. E' una storia strampalata condita di frasi edulcorate ed esasperate, una specie di brutta copia di Coelho. Mah..mi aspettavo tutt'altro da Gramellini. Scosiglio vivamente. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
GRA (07-02-2013) Non sono riuscita proprio a finirlo. Un libro caotico, senza senso , brutto. Siccome , nonostante tutto, apprezzo molto Gramellini , proverò a leggere anche "Fai bei sogni", vedremo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Silvia (05-02-2013) Interminabile. Un libro che davvero non consiglierei a nessuno. I dialoghi sono troppo lunghi e noiosi, il susseguirsi degli avvenimenti a tratti è davvero incomprensibile. Una delusione perché detesto lasciare un libro a metà. E pensare che "Fai bei sogni" è così bello. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ippogi (17-10-2012) Letto con molto trasporto, è sicuramente un libro che rileggerei con affetto in quanto credo che ci si possa rispecchiare (chi più chi meno) nel protagonista, da non perdere assolutamente.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberta (13-10-2012) Mi aspettavo di più da questo libro. L'ho trovato a volte banale, spesso retorico. Una favola, comunque, in cui è difficile credere... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
misselisabethbennet (16-09-2012) bella la copertina e il titolo ma nulla da fare su trama e scrittura.... l ho trovato a dir poco odioso e di quello che si celebra intorno all'argomento dell'amore non ho condiviso assolutamente nulla.... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Andrea Colucci (09-09-2012) Diverso dall'ultimo romanzo di Gramellini. Un libro questo, abbastanza deludente per chi ha letto "Fai bei sogni". Mondo amoroso e mondo fantastico che si mescolano in una sola riga... appunto l'ultima delle favole. Una favola moderna così come suggerisce la recensione sul libro, non la considererei, tanto meno rispondere alle domande sul senso del dolore o sull'esistenza di un'anima gemella. Valutazione scarsa... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
faffa (05-09-2012) "L'ultima riga delle favole" è un romanzo che richiede disponibilità: disponibilità alla lettura che, per lo più, è fluida e scorrevole; disponibilità a far propri i contenuti degli aforismi contenuti per poter, così, guardarsi dentro e saper riconoscere le "stonature" della propria vita. Leggere questo romanzo senza farsi coinvolgere porterebbe certamente il lettore ad interpretarlo come un potpourri fine a se stesso di meditazione, di religione, di cultura classica e di aforismi. E non è questo l'obiettivo di Gramellini che, reinterpretando in chiave adulta il ruolo delle favole, vuole far riflettere sulla vera essenza del vivere nonostante le difficoltà e i "pesi" dell'infanzia e dell'adolescenza che ognuno -come Tomas- porta dentro di sé e talvolta su di sé come una zavorra che, però, deve essere alleggerita attraverso un percorso incentrato sia sul saper imparare a perdonare e sia sull'imparare a comprendere come il "il contrario della bellezza" non è "la bruttezza", ma "è la mancanza di passioni". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
flavioalbanese90 (02-09-2012) Si ha sempre voglia di mettersi in discussione, si ha sempre la forza di guardarsi dentro, di scrutare la palude di rabbia e paura che ci divora, o è forse vero talvolta che è più semplice lasciarsi andare, affogare, finire di lottare per un principio, uno scopo, un desiderio?
Si ha sempre il coraggio, la determinazione, la pervicacia di capirsi, di scindersi, di analizzarsi e riunirsi, più forti e decisi, più grandi e maturi?
Forse che si, forse che no.
Lettura (per quel che ho letto) appassionata, straziante, che illustra le ipotesi di adesione a una vita inetta, dove l'inettitudine non è altro che carenza di fiducia, di scopi, di lotta. Per scrivere così, al dolore bisogna avergli aperto la porta, averlo accolto in casa, accudito, nutrito e rinforzato, fino a quando, deboli ed esausti, non ci ha tolto tutte le energie e l'ardore intenso di una cognizione diversa, inedita, forse più rosea.
Al dolore non scampa nessuno.
Ogni tempo alla sua stagione. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
antonio (31-08-2012) retorica inutile, inesistenza dei contenuti e di una storia di fondo, non c'è una descrizione dei luoghi, nè un coinvolgimento. si leggono frasucce da guru tibetano scopiazzate ma pure inventate sul momento, che rimischiate hanno la stessa utilità. lasciare un libro a metà è un peccato, ma questo non andava neanche iniziato. una presa per i fondelli. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
A. (02-08-2012) Non è piacevole ritenere pessimo un libro, tanto meno leggere un libro pessimo. Scontato, pesante, prevedibile, improbabile, noioso. Da considerarsi una raccolta di aforismi e storielle usa e getta già sentite. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
G. (28-07-2012) Non capisco come abbia fatto questo libro ad avere questo successo così immenso! è assolutamente INCOMPRENSIBILE!!! ho dovuto lasciarlo a metà perchè non ci capivo più niente! è un libro che non consiglierei a nessuno e non capisco come possa essere diventato un successo del passaparola! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Laura (16-07-2012) Ho letto il libro in metrò con gli occhiali da sole, perchè spesso il percorso del protagonista faceva emergere emozioni sopite, o soffocate, commuovendomi. Io ve lo consiglio! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ella (10-04-2012) Non sono riuscita a finirlo. Un caotico miscuglio di Paulo Coelho e Alice nel paese delle meraviglie. Non sembra per nulla scritto dallo stesso autore del magnifico "Fai bei sogni". Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (09-01-2012) Chi legge il quotidiano "La Stampa" e chi guarda il programma tv "Che tempo che fa" conosce l'autore del libro che sto x segnalare, personaggio sicuramente non banale e molto attento a quello che succede nella ns società.
Mi ha intrigato, di questo testo, la capacità dello scrittore di riuscire a miscelare idee e situazioni che bene o male sono comuni a tutti, come il guardarsi dentro e analizzare quello che avremmo potuto fare e non abbiamo mai fatto per motivi dei più disparati.
La trama:
Tòmas, trentenne prof innamorato di Arianna, per emulare Dante( nel mezzo del cammin "della sua vita") inizia a rivedere e a ripensare sul perché e percome di tante cose e si fa rivenire in mente i momenti in cui da bambino ascoltava a bocca aperta le favole, con quel senso di incompiuto e di non detto che la frase finale "e vissero tutti felici e contenti" gli lasciava(da qui il titolo del libro).
Con questi presupposti di base il romanzo entra in una fase onirica molto suggestiva, praticamente lo scrittore s'inventa un luogo molto affascinante che chiama "Terme dell'anima" dove il protagonista del romanzo si reca per sanare le sue ferite psicologiche.
Nelle terme di cui sopra Tòmas rifà a ritroso il percorso della sua vita analizzando e rivedendo tanti passaggi emblematici della sua esistenza, e s'imbatte, per ottenere la sua guarigione, in personaggi fantastici tipo la Vestale Nera che lo invoglia alla sincerità, oppure deve affrontare momenti particolari come immergersi nella vasca dell'io o bere la tisana della volontà etc
Tante sfaccettature e situazioni che rendono intrigante questo romanzo, da molti definito addirittura di stile "coelhano".
Io, per concludere, volevo estrapolare quella che, a mio parere,è la frase più rappresentativa di questo libro
"Se vuoi fare un passo avanti, devi perdere l'equilibrio per un attimo" Voto: 3 / 5 |  |  |  |
AlessandraP (26-10-2011) Pesante e presuntuoso. Ho faticato tantissimo ad arrivare alla fine e ho trovato un testo pieno di luoghi comuni e noioso da morire. Scritto bene, ma con una trama davvero troppo esile. Bella la copertina, bravissimo Gramellini in generale ... ma profonda delusione.Magari è colpa mia che non l'ho capito. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mario (15-09-2011) Mi sembrava di aver letto consigli positivi, ma con il senno del poi, scopro che mi ritrovo nelle bastonate proposte. La storia è a metà tra la filosofia, la religione, e le storie spirituali ... No non è il mio genere, poca emozione e poca passione mi ha saputo trasmettere. Altri invece lo troveranno superbo, pieno di aforismi e di regole di vita ....
La vita vera è reale ! e diversa .... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Beatrice (10-07-2011) Libro pesante, ho impiegato due settimane per leggerlo e ho continuato fino alla fine perche mi aspettavo qualcosa di piu, dato il nome dello scrittore! 1/5 è anche troppo! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giulia (27-04-2011) credo che sbaglino quanti cercano in questo libro la verità, la loro verità... scrivere un romanzo significa aprire il proprio cuore ai giudizi degli altri e non è sempre facile! secondo me Gramellini con quest'opera vuole farci riflettere, sollevare discussioni - e in effetti mi sembra che ci sia riuscito. Io l'ho apprezzato molto! Perché ognuno può seguire il percorso di Tomas e trarne le proprie conclusioni ma tutti possono ricavare qualcosa, positivo o negativo, ipotizzare risposte alle proprie delusioni... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federica (14-04-2011) Terribile.....concluso a fatica solo perchè non sono abituata ad abbandonare un libro iniziato... Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 75
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