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Child Lee - I dodici segni | Manhattan, tre di notte. Un vagone della metropolitana semivuoto corre sotto la città. A bordo, Jack Reacher, l'eroe solitario che ha scelto una vita da vagabondo per le strade d'America, munito solo di un passaporto e di uno spazzolino da denti, un uomo che cerca di sfuggire i guai tanto quanto i guai cercano di raggiungere lui. Mentre cerca di ammazzare la noia del viaggio, Reacher nota qualcosa di strano nel comportamento di una delle passeggere. Tutto in lei sembra corrispondere alle caratteristiche elencate in un documento segreto stilato dai servizi segreti israeliani per individuare un terrorista suicida. Avvicinatosi alla presunta terrorista, Reacher si qualifica, mentendo, come poliziotto e le chiede di togliere lentamente la mano dalla borsa che tiene in grembo, ma invece del pulsante detonatore, la donna estrae una pistola e si suicida. Questa morte assurda e inspiegabile, l'intervento immediato di uomini del dipartimento di Stato e dell'FBI, nonché la rivelazione che la donna, Susan Mak, era un'impiegata del Pentagono, spingono Reacher, come sempre solo contro tutti, a voler vederci chiaro...
8 recensioni presenti. Media Voto: 3.5 / 5max (20-05-2012) Ho letto tutti i romanzi di Child e questo sicuramente é tra i meno riusciti! inizio molto promettente poi diventa noioso...peccato l'idea era buona! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
laura (27-02-2012) Ho letto altri libri di Child, finora questo è quello che mi è piaciuto meno.
La storia mi è parsa macchinosa e un po' lenta. Forse solo nel finale si è "ravvivata" un po'.
Ho trovato noiose molte descrizioni degli armamenti, che ho saltato a pie' pari.
Comunque, a prescindere dai casi in cui è coinvolto, Reacher resta sempre il migliore! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Andy (05-12-2011) E' il primo libro che leggo di questo scrittore e devo dire che mi è piaciuto.
Forse a volte un pò inverosimile, ma fa parte del gioco....
Il protagonista sicuramente è molto carismatico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giorgio65 (31-07-2011) Reacher è una garanzia. Questa volta oltre al giallo c'è anche intrigo internazionale, un po' complicato ma comunque capibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
il trotaiolo (10-05-2011) Con la premessa che ho letti tutti i libri di Lee Child, il mio voto su quest'ultimo è tre su cinque. Se non avessi letto altre storie del mitico Reacher allora sarei salito con il voto: ho ritrovato tutte le caratteristiche che mi piacciono di più dei suoi libri, ma ho trovato la storia francamente un pò troppo contorta, difficile. Lo consiglio comunque a tutti gli estimatori, ma per gli altri forse è meglio partire da "La vittima designata" oppure "Il nemico" Voto: 3 / 5 |  |  |  |
cristina (09-05-2011) avevo già letto altri libri di lee child, questo mi ha un po' deluso.... la trama non è male, ma il finale esagerato e inverosimile fa abbassare il voto.
comunque scorrevole. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Maurizio (21-04-2011) Tra il 2 e il 3. Mezzo punto per Reacher, che come personaggio è sempre una garanzia, ma la storia zoppica alquanto, con una trama confusa e improbabile che stranamente dedica ampio spazio agli aspetti bellici (da insolite citazioni alle armi, al punto da sfiorare lo spot pubblicitario fino ad un finale fuoco e fiamme altamente sopra le righe) che stonano ulteriormente considerata anche la qualifica poliziesca, non da ex berretto verde, del protagonista. Alla fine, se apprezzate Child è un libro discreto. Se non lo avete mai letto è uno di quei romanzi che non vi spingono a correre ad acquistarne gli altri. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Alberto Longo (13-04-2011) Senz'altro la miglior spy story letta quest'anno.Credibile,amara e che ci da un ritratto veritiero degli USA oggi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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