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Marklund Liza - Finché morte non ci separi |
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Titolo | Finché morte non ci separi |
| Autore | Marklund Liza | Prezzo Sconto 15%
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€ 16,15
(Prezzo di copertina € 19,00 Risparmio € 2,85)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2010, 478 p., brossura | | Traduttore | Cangemi L. |
| Editore | Marsilio
(collana Farfalle) |
| | Disponibile anche in ebook a € 7,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| In una notte di giugno, qualcuno uccide il commissario di polizia David Lindholm nel suo letto: un colpo alla testa e uno al ventre. La moglie Julia è in stato di shock, il figlio di quattro anni scomparso. E su Julia che si concentrano tutti i sospetti, sembra trattarsi di una vendetta per gelosia. Ma è davvero così? E davvero David Lindholm era un poliziotto esemplare come tutti sostengono? Annika Bengtzon, sopravvissuta all'incendio della propria casa e rientrata a pieno ritmo alla redazione della Stampa della sera, è convinta che le indagini abbiano seguito una pista sbagliata. Ma deve lei stessa capire quali siano i motivi che la spingono a cercare con tanto accanimento la verità. È la sua passione per la giustizia, o forse sta solo identificandosi con il destino di una donna tradita? La sua nuova inchiesta la porta all'interno del corpo di polizia e nel cuore del sistema giudiziario, costringendola a un confronto con se stessa e a rimettere ordine nella sua vita, così sconvolta dalla gelosia.
| La recensione de L'Indice |
 Quando si affronta un giallo svedese, è difficile smarcarlo dal fenomeno (anche commerciale) della trilogia Millennium. Se poi il noir si regge su un personaggio femminile, viene ormai naturale intercettare l'eventuale passaggio di Lisbeth Salander. E a ben vedere l'eccentrica hacker nata dalla penna di Stieg Larsson lascia qualcosa di sé nella creatura della scrittrice Liza Marklund, la disforica giornalista Annika Bengzton. Infatti, l'intraprendente e ansiosa reporter è stata violentata, rapita e ha rischiato la vita più di una volta. Inoltre, sul piano professionale, alla redazione della "Stampa della sera", la sua caparbietà si misura quotidianamente con un accanito antagonismo. La sua non lineare psicologia è fuor di dubbio centrale, e in questo terzo atto della fortunata saga edita da Marsilio, ad alimentarne la complessità concorrono il fatto che Annika sia stata tradita e abbandonata dal marito, si trovi nel pieno della notte in fuga dalla propria casa in fiamme, litighi con l'amica storica e al giornale si confronti con l'annosa questione dei tagli sul personale. Insomma, sull'orlo di una crisi nervosa un giorno sì e l'altro pure, ma al tempo stesso tenace, cosciente delle proprie debolezze e capace di controllarle nei momenti critici, soprattutto per i propri figli. Tutti questi elementi finiscono per prevalere sull'azione, che ha inizio con il ritrovamento del cadavere di un noto e apprezzato commissario di polizia, la moglie in stato di shock e la constatazione della scomparsa del loro bambino di quattro anni. Accanto ad Annika compare una poliziotta dalla personalità piuttosto sfaccettata, Nina Hoffman. Chissà se condividerà la sorte dell'ispettrice Anna-Maria Mella, diventata collaboratrice dell'avvocato fiscalista Rebecka Martinsson nei romanzi della svedese +sa Larsson? E anche lì è territorio Lisbeth. Rossella Durando |
Media Voto: 4.6 / 5Joseoh (30-08-2011) Finalmente l'autrice, prendendo spunto da un fatto realmente accaduto, ha regalato ai suoi lettori un vero "noir".
Descrivendo in modo realistico l'ambiente poliziesco ed i suoi lati nascosti, a volte crudeli, critica apertamente lo Stato di Diritto svedese e ne denuda la fragilità.
La trama principale è abbastanza prevedibile ma ben architettata e si intesse bene con gli eventi di contorno all'intera vicenda. Il ritmo risulta incalzante e coinvolgente.
Interessanti sono i riferimenti alla pena dell'ergastolo e alla sua abolizione.
Chi fa il critico letterario di professione auspica una trasposizione in una serie per il piccolo schermo. Spero che ciò non avvenga perché difficilmente si potrebbe trasmettere l'energia che traspare leggendo i vari episodi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nicola81 nicolaceccoli@alice.it (01-07-2011) Ormai siamo lettralmente sommersi dalla letteratura scandinava, al punto che diventa difficile disitinguere i romanzi e gli autori davvero meritevoli di essere letti da quelli che si possono tranquillamente evitare. Questo libro rientra decisamente nella prima categoria: ottimo stile di scrittura, ritmo sostenuto, trama solida e piuttosto credibile, una protagonista che conquista, dialoghi brillanti con qualche punta di ironia, immancabili riflessioni socio-politiche. Sicuramente il fatto di non aver mai letto nient'altro della Marklund non mi ha consentito di comprendere al meglio i rapporti tra i vari personaggi e le loro passate vicissitudini, ma questo non è certo colpa sua... Promossa a pieni voti, per quel che mi riguarda. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Umberto (21-03-2011) Molto bello. Quando un personaggio seriale, Annika in questo caso, ti sembra di conoscerla da sempre, di solito vuole dire che è molto bene costruito e sicuramente interessante. La trama è buona e scorrevole e sopratutto, leggendo, si riesce a vedere i luoghi e le ambientazioni sia che sia un bosco, la via di una città o un appartamento. Questa autrice è stata una bellissima sorpresa. Mi sento di consigliarla anche se sicuramente non tutti la penseranno come me. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Bianca (09-01-2011) Splendido, letto in pochissimo tempo.Aspetto con ansia il seguito delle vicende di Annika. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
camilla (24-11-2010) L'ho letto in due giorni curiosa di arrivare alla fine, ritmo serrato e ben scritto, forse un tantino debole il finale ad ogni modo a me è piaciuto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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