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Läckberg Camilla - Lo scalpellino |
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Titolo | Lo scalpellino |
| Autore | Läckberg Camilla | Prezzo Sconto 15%
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€ 16,15
(Prezzo di copertina € 19,00 Risparmio € 2,85)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2011, 574 p., brossura | | Traduttore | Cangemi L. |
| Editore | Marsilio
(collana Farfalle) |
| | Disponibile anche in ebook a € 11,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Al largo di Fjällbacka, nella nassa di un pescatore a caccia di aragoste rimane impigliato il corpo senza vita di una bambina. Nei suoi polmoni ci sono tracce d'acqua dolce e sapone: qualcuno l'ha annegata in una vasca da bagno prima di gettarla in mare. Mentre Erica, mamma da poche settimane, è completamente assorbita da una neonata che tutto le offre fuorché le "gioie deliranti della maternità" che si aspettava, Patrik guida le indagini. Ma chi può aver voluto la morte della piccola Sara? Il paese è alla ricerca di un capro espiatorio, la gente bisbiglia, i conflitti nutriti negli anni si fanno più aspri: dentro le case dalle facciate perfette affiorano drammi famigliari che il tempo non ha saputo placare. Al terzo romanzo della sua serie pubblicata in trentadue paesi, Camilla Làckberg, con occhio attento agli esseri umani e alla loro psicologia, intreccia le colpe del passato agli effetti devastanti sul presente, tracciando il ritratto lacerante di una psiche femminile sfrenata, affascinante, e mostruosa. Ancora una volta la macchina della tensione di Camilla Läckberg si è messa in moto e ha creato per noi un giallo svedese Doc, senza difetti.
A cominciare dalla trama, cesellata fino ai minimi particolari, disegnata come un mosaico a spirale, che parte da lontano, nel 1923, e si contorce su se stessa fino all’epilogo, trascinando con sé decine di personaggi, luoghi e atmosfere. Gli elementi tipici del classico giallo “alla Christie” ci sono proprio tutti: gli indizi vengono gradualmente disseminati e messi a conoscenza dell’investigatore e del lettore, l’assassino compare nel romanzo sin dall’inizio, il delitto è raccapricciante e verosimile, i sospettati sono molti e tutti credibili. Non resta che iniziare l’indagine e farsi prendere dalla tensione crescente. Il metodo, anche quello, è collaudato e Camilla Läckberg, che prima di intraprendere la carriera di scrittrice di professione faceva l’economista, lo sa applicare alla perfezione. Si chiama “cliff-hanger”, letteralmente “appeso a una cima”, come il protagonista di un film d’azione che stia per precipitare da una roccia proprio quando la scena si interrompe. Così, nel momento in cui la tensione è più alta, Camilla Läckberg abbandona la trama per focalizzarsi su un altro personaggio, creando uno stato di attesa e tensione crescente.
L’ambientazione classica, sempre a Fjällbacka, il villaggio in cui l’autrice è cresciuta e di cui riesce a rendere al meglio l’atmosfera; i personaggi, tutti descritti sin nei minimi dettagli e caratterizzati anche attraverso tic e difetti e una protagonista femminile, Erica Falk, divenuta ormai familiare, sono tutti elementi che non lasciano scampo: questo libro bisogna leggerlo tutto e subito.
Giunti al terzo capitolo della serie, la vita di Erica e Patrik, poliziotto di stanza a Fjällbacka, è sconvolta dall’arrivo della piccola Maja, che nei primi mesi di vita pare voglia succhiare via tutta l’energia di Erica, lasciandola tramortita. Per questo sarà principalmente Patrik ad indagare sull’omicidio che ha sconvolto il villaggio: la piccola Sara, una bimba di sette anni che vive a pochi passi dalla loro villetta, è stata trovata annegata in mare. Nei suoi polmoni però è stata rintracciata solo dell’acqua dolce, un elemento che non lascia dubbi: la bimba è stata annegata nella vasca da bagno.
Per arrivare all’assassino, però, Patrik e la sua squadra dovranno indagare nel passato della famiglia della bimba e nelle vicende torbide che riguardano sia la famiglia di Niclas, il papà, nuovo medico condotto del paese, sia la famiglia di Charlotte, la madre, che vive in casa con dei genitori rigidi e ingombranti.
Sulle tracce di antichi veleni e dissapori Patrik ed Erica arriveranno alla soluzione del giallo, ma solo nelle ultime pagine e solo dopo che Camilla Läckberg avrà depistato la fantasia del lettore con falsi indizi, allusioni e insinuazioni. Un thriller svedese che, siamo certi, farà scuola.
Recensioni 1 - 20 di 23 recensioni presenti. Media Voto: 4.08 / 5Walter Droetto (15-04-2012) Un bel giallo che nonostante la lunghezza tiene sempre avvinto il lettore e si legge in modo scorrevole e veloce. Consigliato a tutti. L'autrice migliora romanzo dopo romanzo e questo mi pare il migliore della trilogia sin qui pubblicata. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Isa (11-04-2012) Assolutamente da consigliare: si legge tutto d'un fiato!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lina (24-03-2012) Un libro che si legge velocemente! Che dire se non che l'ho trovato semplicemente STREPITOSO! Ho letto tutti e tre i romanzi di questa saga ideata da Camilla Lackberg e questo è quello che ho preferito in assoluto! Anche "Il predicatore" mi è piaciuto molto, ma quest'ultimo è davvero un piccolo gioiello che si lascia leggere in modo piacevole! Consigliatissimo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alessia (02-03-2012) Bello! Anche meglio dei precedenti! Un intreccio di storie/situazioni che ti trascinano alla fine del libro senza accorgertene!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giorgia (29-02-2012) Con una forte indecisione tra i 4 e i 5/5 opto per i 4/5 solo perchè il finale mi ha un po deluso. Per il resto intreccio ottimo, scrittura scorrevolissima e personaggi ben descritti. Ho preferito Il predicatore, ma anche questo terzo prodotto rimane comunque insieme al secondo nettamente migliore del primo, La principessa di ghiaccio che mi ha profondamente annoiato. Confermo che il cambio di protagonista dalla pesantissima Erika allo sprintoso Patrik è stata la mossa vincente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nihil (18-02-2012) Come trama, è originale e ben scritta, peccato che non ci sia un solo protagonista "normale", tranne i poliziotti. Il movente è assurdo e la chiusura del libro davvero debole. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mimì (19-01-2012) Niente di speciale. I personaggi della storia mi hanno deluso. Il finale purtroppo non aveva l'effetto sorpresa ma sembra proprio che la saga sia destinata a continuare. Comunque mi è venuta voglia di leggere i primi due volumi dell'autrice che se non ho capito male hanno per protagonisti sempre Patrick ed Erica. Magari rivaluto la Läckberg . Voto: 3 / 5 |  |  |  |
nini1111 (04-01-2012) E' il primo romanzo di questa saga che leggo.
Bè, sì, Camilla non è una grande scrittrice ma il suo romanzo è coinvolgente e piacevole e soprattutto di facile lettura. Un vero libro d'evasione!
Prendiamo per esempio Sophie Hannah con il suo "Non è lui": cervellotico, confuso! Inutile, per un giallo, che si legge e poi si mette nello scaffale!
Camilla invece è lineare e leggera come deve essere un romanzo appunto "da spiaggia" e comunque appassionante.
Due i punti deboli: personaggi non molto ben caratterizzati e traduzione affrettata e sciatta.
( Chi volesse leggere qualcosa di nordico e veramente valido cerchi Marie Hermanson e il suo "La spiaggia" ). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Tina (31-12-2011) Come gli altri due suoi libri, anche questo non ha deluso le mie aspettative: letto in due giorni, consigliatissimo e in attesa del seguito Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Bianca (11-12-2011) Un voto con lode se fosse possibile.Bellissimo intreccio con la vita reale quotidiana che potrebbe appartenere a ciascuno di noi che fa capolino in un'indagine di omicidio.Bravissima Lackberg! Non vedo l'ora che vengano tradotti i successivi capitoli della storia di Erika! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
camilla (28-11-2011) Bello e intrigante come il precedente grandissimo stile... brava. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimiliano (11-11-2011) A mio avviso migliore degli altri due (soprattutto il secondo), specialmente nel meccanismo (già utilizzato) dell'intreccio di due storie parallele in periodi diversi. Bella la trama anche se stavolta il colpevole si riesce ad individuare con buon anticipo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Robin (08-11-2011) Una storia profonda, piena di sfumature e personaggi ricchi di personalità, fanno da cornice ad un'altra storia buia, malata e a tratti agghiacciante.
E' sì un giallo, ma è anche una storia drammatica dell'animo umano che spesso indigna e ci fa rabbia.
Ho apprezzato molto il terzo libro di questa scrittrice che prometteva bene, ma che mi sembrava anni luce da poter raggiungere risultati così eccezionali.
Ritengo che la scrittice sia più di una giallista, che sia completa e che sappia mettere insieme più aspetti di una società senza trascurare il filo conduttore di tutti e 3 i libri: Patrick, Erica e la sorella Anna.
Alla fine di questo romanzo ci viene svelato un fatto grave che immagino sarà articolato nel prossimo racconto e proseguo.
Attendo con ansia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giotroni (05-11-2011) piaciuto molto.
Il ritmo è serrato, l'intreccio si sviluppa in modo sempre coerente tra presente e passato.
L'approfondimento psicologico sulle difficoltà delle neo-mamme (e dei neo-papa') è molto curato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lori (03-11-2011) l'ho terminato questa notte...sono sfiancata
finale scontato e racconto inverosimile
mi sono piaciuti gli altri 2 libri soprattutto "il predicatore"....forse la Lackberg mi ha annoiato
un po'; credo comunque, visto il finale,che sia intenzionata a prosguire la saga Voto: 2 / 5 |  |  |  |
camilletta85 (03-11-2011) Sono rimasta stranamente delusa dall'ultima fatica della Lackberg...dopo avermi estasiato con La principessa di ghiaccio e soprattutto con Il predicatore (a mio avviso uno dei più bei gialli che abbia memoria di aver letto e ne ho letti a tonnellate) l'autrice ha subìto una leggera involuzione ...Sarà che ho trovato un collegamento troppo debole tra la storia dello scalpellino e la soluzione della vicenda, sarà che non ho compreso sino in fondo il senso della storia del cofanetto blu contenente la cenere..più semplicemente questa volta la Lackberg ha esagerato nella stesura della parte "in corsivo" (cioè quella che va a ritroso nel tempo), perchè attraverso quei passaggi si rischia di andare dritti alla soluzione del caso..per non parlare della citazione sul retro del libro, che sconsiglio vivamente di leggere per il rischio di un tremendo spoiler!!! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Elisa (02-11-2011) In tutta onestà dei tre, è quello che mi è piaciuto meno. Ho trovato la trama avvincente e molto ingegnosa, ma un pò troppo lungo: magari qualche parte poteva essere eliminata per lasciar spazio a qualche approfondimento tra il passato ed il presente. Nel complesso comunque trovo che i libri della Lackberg siano veramente coinvolgenti per la semplicità del linguaggio ed il realismo delle vicende (posso assicurare che la descizione della maternità di Erica rispecchia esattamente il vero!). Voto: 3 / 5 |  |  |  |
MauriDangi62 (01-11-2011) Bravissima....molto più bello dei 2 precedenti e molto più avvincente.E' proprio una grande scrittrice,niente di banale e tutto di grande spessore..... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dsrio (14-10-2011) Trama avvincente e particolare, scritto davvero molto bene. Buon finale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dale (13-10-2011) Questa scrittrice è la prova che non basta essere svedesi per scrivere un buon libro giallo. Figuriamoci tre... e quelli che seguiranno perchè mi immagino che non sia finita qui. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 23
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