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Micelli Stefano - Futuro artigiano. L'innovazione nelle mani degli italiani |
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Titolo | Futuro artigiano. L'innovazione nelle mani degli italiani |
| Autore | Micelli Stefano | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,30
(Prezzo di copertina € 18,00 Risparmio € 2,70)
|  | | Dati | 2011, 220 p., brossura |
| Editore | Marsilio
(collana I grilli) |
| | Disponibile anche in eBook a € 4,99 |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 2 giorni lavorativi | | 
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Cosa unisce le principali griffe italiane all'industria delle macchine di precisione che esportiamo in tutto il mondo? Cosa lega la produzione di pezzi di design in serie limitata e la realizzazione di luna park e grattacieli su misura? Il filo rosso che attraversa il Made in Italy di successo è ancora oggi il lavoro artigiano, un tratto della nostra cultura cui spesso non diamo il giusto valore. Questo libro descrive le tante realtà del nostro paese in cui il saper fare continua a rappresentare un ingrediente essenziale di qualità e di innovazione. Racconta i molti modi in cui è possibile declinare al futuro un'eredità che merita di essere proposta a scala internazionale. Il libro è un viaggio in un'Italia forse poco nota, ma vitale e sorprendente. La riscoperta del lavoro artigiano, non solo in Italia, supera i confini dell'economia. Ci costringe a riflettere su cosa dobbiamo intendere oggi per creatività e meritocrazia e sulle opportunità di crescita che si offrono alle nuove generazioni del nostro paese.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788831709606
Futuro artigiano. L'innovazione nelle mani degli italiani
Cosa unisce le principali griffe italiane all'industria delle macchine di precisione che esportiamo in tutto il mondo? Cosa lega la produzione di pezzi di design in serie limitata e la realizzazione di luna park e grattacieli su misura? Il filo rosso che attraversa il Made in Italy di successo è ancora oggi il lavoro artigiano, un tratto della nostra cultura cui spesso non diamo il giusto valore. Questo libro descrive le tante realtà del nostro paese in cui il saper fare continua a rappresentare un ingrediente essenziale di qualità e di innovazione. Racconta i molti modi in cui è possibile declinare al futuro un'eredità che merita di essere proposta a scala internazionale. Il libro è un viaggio in un'Italia forse poco nota, ma vitale e sorprendente. La riscoperta del lavoro artigiano, non solo in Italia, supera i confini dell'economia. Ci costringe a riflettere su cosa dobbiamo intendere oggi per creatività e meritocrazia e sulle opportunità di crescita che si offrono alle nuove generazioni del nostro paese.
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Lorenzo Panizzari lorenzo.panizzari@inwind.it (05-10-2012) Titolo fuorviante: non esalta la microimpresa ma il modo di lavorare artigiano (passione, miglioramento, impegno, personalizzazione, dettagli, conoscenza del processo) contrapposto al fordismo, ma l'impresa deve crescere ed investire in tecnologia. Strumentali certi passaggi (analisi del contrib Ita al Pil mondiale, associa fatturato di az.Italiana con produz.locale) ma la critica al sist.Ita c'è: microimprese cresciute solo in distretti per aggirare l'internazionalizzazione, da solo 4000 mediograndi aziende viene il 30%val.aggiunto e 45%export. Riporta entrambe le teorie: sostenitori (la picc.impresa è specificità Ita) e declinisti (la picc.impr è una disgrazia); alla fine gli esempi riportati di successo/applicazione di un mod di lavoro "neoartigianale" sono tutti su aziende medie/grandi/enormi (in Ita tutte da più di 100 dipend, all'estero fino a 50K). Lettura facile, a tratti prolissa, ottimo Cap1, meno gli altri.
Cap1 Es (a volte inadeguati) di cosa intende per "neo"artigianale come alternativa al fordismo per mantenere efficienti/efficaci le attività produttive nei paesi industrialmente/economicamente maturi.
Cap.2 Ita: buonista ma il msg (cura da artigiani non è sostenere micro imprese localistiche) è molto chiaro (Gucci, Camoga, Geox, Zamperla); inadeguati es su abbigliam, perché la produz è tutta estera e low-cost.
Cap.3 Inadeguati es picc.imprendit di lusso/arte (troppo diverso da industria: produz piccola ed ad personam vetro/oro/liuti/ecc) e per export idee/design (facile: no probl infrastrutture/produz). Buono l'es di Alessi. Discutibile [per me terribile] preservare i mestieri per legge per mantenere le tradizioni.
Cap.4 Oro le pag.152-4 (come NYT vede Ita). Proposte dell'autore: formaz "Artigiana" a valle delle superiori ed internazionalizzazione di docenti e studenti. Pretenziosa l'idea finale che collega lo svl del lavoro/modello "Artigiano" ad un miglioramento generale di politica e società italiana. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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