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Puskin Aleksandr - Evgenij Onegin | Uno spreco, una storia d'amore mancata, l'impossibile accordo tra educazioni sentimentali ispirate a modelli letterari diversi, la vita stritolata nelle divergenze fra civiltà e natura. L'incontro di Evgenij e Tatiana nella campagna russa, la lettera d'amore della signorina di provincia al giovane dandy, il duello con cui questo uccide l'amico, i suoi viaggi e infine l'arrivo a Pietroburgo per riconoscere Tatiana nelle vesti di altera principessa legislatrice di salotti e innamorarsene perdutamente: Puskin racconta questa tragica storia con grande levità di toni.
7 recensioni presenti. Media Voto: 5 / 5Marcofuser (06-09-2007) Bulgakov ne "Il maestro e Margherita" lo indica come uno dei capolavori assoluti della letteratura russa. Secondo me è l'espressione massima del genio di Puskin, e non solo. Bellissimo romanzo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giovanni giovi313@yahoo.it (30-04-2007) Eccezionale. Per narrazione, ritmo, carattere, simpatia mi ha ricordato molto l'Orlando Furioso di Ariosto. Solo che l'Ariosto non interveniva tanto spesso, anzi, quasi mai, questo avranno di diverso, l'oggettività con la soggettività; mentre Puskin è immenso, c'è sempre, ti dice ch'è stanco, che prova simpatia per il suo protagonista ma ch'è compassionevole verso la ragazza, ed infine sembra anche emozionarsi con noi, per poi salutare noi e la sua opera nei versi che più nitidi e grandi ricorderò di questo poemetto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gabby (03-04-2007) Puskin inaugura la letteratura russa grazie a un romanzo innovatore: dal carattere contraddittorio di Onegin, al nome di Tatiana, un tempo usato solo da contadini.
Questo amore che travolge la riflessiva Tatiana, che da ragazza sempre silenzionsa seduta alla finestra a legger libri, brucia d'amore per il "frivolo" Onegin, inviandogli una lettere che ognuna di noi donne d'oggi vorrebbe saper scrivere. E Onegin, con freddezza e noia, la rifiuta, la rimprovera. il suo unico interesse è la libertà.
e come sempre accade, quando tempo dopo Tatiana è ormai diventata una donna d'alta classe, e Onegin la rivede, se ne innamora perdutamente, si ammala. esce quasi pazzo. le scrive una lettere quasi identica a quella della giovane ragazza perché il sentimento che provano è lo stesso, si presenta a casa sua e cade ai suoi piedi. ma ora è lei che con parole fredde lo rifiuta, lei non tradirà la fedeltà coniugale..ma lo ama, perché negare?
e così la trama amorosa si blocca, lasciando un finale aperto, che spetta a noi colmare. fossimo noi Onegin, cosa avremmo fatto? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe Miccoli platonedel2001@hotmail.com (10-11-2006) Il continuo stato di noia nascosto in Onieghin, che traspare solo nella sua voglia di ricerca, di cambiamento, l'amore per la sua felicità, a discapito di una bellissima fanciulla. L'onieghin non solo può essere considerato un ottimo manuale per giovani "dandy" ma anche, ahimè, un mezzo per riflettere sul "perduto amore". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
geo (03-11-2006) Un personaggio semplicemente incantevole, Tatjana: quando potrebbe essere crudele, ammette candidamente il suo amore e giura fedeltà al marito. Senza parole. Triste presagio: Puskin morirà in un duello, come il suo poeta... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kalb-al-akrab (19-05-2006) Sono d'accordo con Fedora: e' un libro che rapisce . Armonia, bellezza,levita'..un capolavoro . Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fedora (28-06-2004) bello se non conosci la campagna russa ti ci immergi.fantasioso...prova a leggerlo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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