|
|  |
Keller Gottfried - Romeo e Giulietta nel villaggio | Erede del cosmopolitismo settecentesco e delle tradizioni democratiche elvetiche, Gottfried Keller, nato nel 1819 e morto nel 1890, è rappresentante di un realismo inteso come compimento della tradizione classica. È in una Svizzera omerica, in paesaggi di grandiosità calma e solenne, che si compie il destino tragico dei due giovani innamorati, vittime dell'avidità dei padri e storditi dalle dissonanze del mondo; in un pallido mattino d'autunno, consumato l'amore su un barcone alla deriva, si lasceranno cadere, tenendosi strettamente abbracciati, nelle fredde acque di un fiume.
Media Voto: 3.5 / 5stefano (24-03-2008) bella favola romantica scritta con tatto e delicatezza, senza scadere nel patetico.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Greta gretel68@virgilio.it (15-05-2006) Madonna santa (mi sono detta a fine libro) ed ora come commento sta novella???
1 - Faccio solo alcune osservazioni su un libro che ho letto in mezz'ora e che ho trovato molto bello e pieno di spunti sul vivere in generale e su quello dei personaggi in particolare.
2 - Scopro oggi, grazie a internet, che queto autore è FAMOSISSIMOOOOO e osannato quanto basta da chi non è ignorante come me (voce del verbo ignorare, cioè non prendere in considerazione o non conoscere).
3 - E' scritto in modo scorrevole e piacevole, davvero avevo il terrore di trovarmi davanti un mattone svizzero con tanto di morale bacchettona e scritto da un tizio che ha avuto una vita infelice e che forse si sentiva in dovere di farla pagare al lettore.... Invece no: Keller ci dona un gioiellino che tocca anche i cuori più cinici e che ci mette davanti all'eterno conflitto delle colpe dei padri riversate sui figli. Questi due ragazzi si trovano innamorati ma divisi da una vecchia lite che coinvolge le rispettive famiglie. Abbiamo due cose davanti: La meschinità dell'animo umano davanti all'avidità del possesso, che non varia mai, sia che si tratti di un terreno o di un trono. E l'innocenza e l'onestà del primo amore, che vive solo di di se stesso, emarginando il marcio, o cercando di emarginarlo, come fanno i due protagonisti nel gesto estremo. E naturalmente poi ci sono le convenzioni sociali e il solito rispetto delle leggi morali in cui tutti viviamo ma che sinceramente poco riconosciamo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Keller Gottfried |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|