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Popper Karl R. - Cattiva maestra televisione | "Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto." (Karl R. Popper) Un classico che ha suscitato un dibattito inesauribile e oggi è più che mai attuale, un una nuova edizione arricchita da un saggio introduttivo di Giancarlo Bosetti e dai testi di John Condry, Karol Woytila, Raimondo Cubeddu e Jean Baudoin.
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.57 / 5fabio (23-09-2010) Bisognerebbe innzitutto dire che l'autore del libro non è Karl Popper il quale è presente nel testo con un solo contributo dal titolo "Una patente per fare la tv", da p. 69 a p. 80 il resto sono articoli di altri autori. Il volumetto è quindi una raccolta a cura di Giancarlo Bosetti. Le editrici non dovrebbero, a mio parere, speculare sui nomi famosi per vendere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Massimo (07-06-2010) Un'analisi brillante, in anticipo sui tempi ma lucidamente analitica e profetica. Non un libro ideologico, teso a demonizzare un mezzo, ma un'accurata analisi dei contenuti a livello di messaggi all'individuo e della possibile, poi verificata, inferenza sulle grandi masse. Una delle maggiori personalità del pensiero contemporaneo calata con cognizione di causa nelle questioni di tutti i giorni. Assolutamente da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tullio Pascoli tullio@brazintrade.com (25-02-2009) Popper non ha bisogno di molte introduzioni; definirlo di sinistra, però, sembra un po’ eccessivamente ingenuo; infatti, poche altre opere sono riuscite a confutare e mettere in scacco proprio tutta la sinistra e le sue ormai superate ideologiche teorie come i saggi di questo grande austriaco. Si pensi solo al suo capolavoro: LA SOCIETA’ APERTA ED I SUOI NEMICI (da Platone – il totalitario - a Hegel e Marx – i falsi profeti), tanto per citarne uno.
Amico di Hayek e di Ludwig von Mises, i più importanti liberali del nostro tempo, Popper è certamente uno dei più influenti pensatori della moderna filosofia liberale in cui riesce così egregiamente a difende l’individualismo, l'iniziativa privata e la libertà, contro ogni forma di collettivismo.
Pertanto, chi lo critica, accusandolo di sinistrismo, evidentemente, sembra non averlo mai letto.
Quanto alla televisione, cosa dire? Che siamo ormai in molti a pensare che si tratta di un mero elettrodomestico, utile soprattutto a non far pensare la gente. Anche noi siamo del parere che rende pessimi servizi non solo ai bambini: il linguaggio al quale si assiste alla televisione italiana ci dice già molto ed è solo uno dei tanti aspetti negativi. Inoltre, la televisione è un mezzo che non solo rende i bambini più pigri, ma rende passivi anche gli adulti. Certo, ci sono anche i programmi interessanti, ma sono delle rare eccezioni che non fanno più testo dinazi ai tanti programmi grotteschi che ci vorrebbero far subire: si pensi un po' solo al Grande Fratello, ispirato al capolavoro di Orwell (1984) ma tradendone, ahimè, totalmente lo spirito.
E se Popper avesse potuto osservare gli attuali programmi nostrani - quelli della nostra RAI e non solo quelli -, forse, avrebbe potuto aggiungere qualche capitolo sulle banalità che questo mezzo di diffusione diariamente fa entrare nelle case degli Italiani, poco inclinati alla buona lettura… Per noi che amiamo i libri, invece,la TV ha anche un’utilità concreta, ci stimola a dedicare parte della nostra insonnia alla letteratura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
piero garuti (01-03-2007) Non esistono più le mezze stagioni ed una volta qui era tutta campagna. Il fatto che la sinistra liberale abbia innalzato a libro di culto questo trattatello di demagogia da autobus mattutino la dice lunga sulla capacità di analizzare il tempo presente. Banale Voto: 1 / 5 |  |  |  |
erik (29-08-2006) Dopo un libro in cui si enuncia la tesi che la tv fa male ai bambini ed educa alla violenza, mi aspettavo che Karl Popper, questo "grande filosofo", scrivesse nuovi libri dove ci avrebbe insegnato altre verità fondamentali e contro-corrente, quali "la mamma è sempre la mamma", oppure "gli extra-comunitari ci rubano il lavoro (e le donne)".
Fortunatemente, prima che l'avanzata età facesse ulteriori danni, Madre Natura ha fatto il suo corso. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesco84 (15-12-2005) Bellissimo da leggere e comprendere per alcuni, ed importantissimo per far aprire gli occhi ad altri. COn grande maestria Popper, o chi per lui, porta avanti un discorso di una importanza attualissima: la bambinaia elettronica (televisione) ed il suo rapporto coi più piccoli. P.S.= ci aggiungerei un capitolo sul suo rapporto col potere :-) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nemea (13-04-2005) un libro fondamentale da leggere per poter avere un punto di vista obbiettivo nei confronti di quell'elettromestico strano che ha il potere di plasmare le masse!!!!!!! certo...dopo serve molto altro per aprire definitivamente la prorpia mente e sopratutto servono profonde riflessioni...però, questo libro è ottimo come inizio!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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